RALLY NAZIONALI

GR YARIS RALLY CUP ALL’IMPORTANTE CROCEVIA DEL “CITTA’ DI MODENA”

Classifica corta, alcuni che cercano il riscatto e ben due nuovi arrivi di spessore saranno il valore aggiunto del quarto e penultimo appuntamento stagionale, questo fine settimana.


Il penultimo appuntamento stagionale del primo anno di GR YARIS RALLY CUP si svolgerà questo fine settimana nel contesto della Aci Sport Rally Cup Italia al 41° Rally Città di Modena, che ospiterà ben 242 equipaggi.

Gara dal passato glorioso, una delle più longeve in Italia, la competizione che avrà Maranello come cuore pulsante, siamo quindi nel “tempio” del motorsport mondiale, sarà dunque lo scenario più idoneo per ospitare l’avvio del rush finale del Trofeo.

Trofeo che si porta in Emilia ricco di argomenti, primo fra tutti la classifica decisamente “corta”, quindi apertissima a mettere in gioco in diversi “nomi”, chi in cerca di conferme, chi in cerca di continuità e chi anche di riscatto.

Sono iscritti in undici, la classica “squadra perfetta” per scendere in campo e proseguire a fornire prestazioni di alto livello con le GR Yaris, che dopo le prime tre gare disputate hanno conosciuto un forte interesse da parte di molti piloti e squadre, vedendola come ottima opportunità per i programmi sportivi a venire.


Comanda la classifica Alex Ciardi, assecondato da Tondini. Il toscano di Pistoia ha in consegna il ranking provvisorio dalla prima gara di Roma dello scorso luglio, poi pur con una certa fatica ha saputo tenere in mano lo scettro, ma da dietro premono.

Preme Marco Gianesini, in coppia con Sabrina Fay, forti del doppio successo conquistato al “1000 Miglia” e poi al “2Valli”, un ambo di allori che li ha portati di forza alle spalle di Ciardi in classifica, staccati di soli quattro punti. Logico pensare ad un attacco deciso da parte del blasonato pilota valtellinese come è sintomatico pensare ad un nuovo sprint da parte del giovane “under” Federico Romagnoli. In coppia con Lisa Bollito, il 23enne pilota di Borgomanero, terzo nella generale provvisoria, ha mostrato capacità di adattamento a diverse condizioni di strada, certamente il bello fatto vedere a Verona ad inizio mese lo vorrà mettere in campo anche nelle “piesse” modenesi.

Pensano in grande anche Simone Rivia e Andrea Dresti, convincenti a Verona e quarti in classifica in virtù della regolarità dei piazzamenti, certamente vorrà il riscatto dalla sfortuna dell’appuntamento precedente il riminese Angelo Pucci Grossi, l’altro “under” del Trofeo con al fianco Cardinali, limitato nel veronese da una foratura ad inizio gara così come il riscatto lo meditano Edoardo De Antoni e Martina Musiari, stoppati invece da un incidente quando recitavano un ruolo da protagonisti.

Tornano poi i finlandesi Marcus Manninen e Teemu Sillanpaa, coppia che ha mostrato di sapersi adattare con slancio agli asfalti italiani, loro che vengono dagli sterrati finlandesi, ed anche dal comasco Tommaso Peleari, con Davide Bozzo alle note, ci si immagina un’altra prova concreta come quella del “2Valli” dove si guadagnò il “bronzo”. Da Lorenzo Bonifacino e Umberto Tesi si attendono poi nuovi stimoli nel trovare il miglior feeling con la loro GR Yaris.

A rendere tutto più incerto per tutti, ma anche certamente spettacolare, ci sono due nuovi arrivi di spessore, entrambi toscani, entrambi pistoiesi. Faranno il loro ingresso nelle fila della GR YARIS RALLY CUP Thomas Paperini/Simone Fruini e Alessio Beneventi/Andrea Cecchi.


Paperini si è segnalato quest’anno come uno dei migliori “under 25” del Campionato Italiano Rally sino a metà stagione, programma poi interrotto per un infortunio patito da una caduta in allenamento con la bicicletta e recentemente è tornato alle gare vincendo per il secondo anno consecutivo il Rally Città di Pistoia ad inizio mese.

Alessio Beneventi nel recente passato si è segnalato come uno dei giovani più interessanti nel panorama regionale toscano, purtroppo non corre da due anni ed è reduce da una lunga serie di ritiri che parte addirittura dal 2017. Confida di invertire la tendenza negativa proprio con il debutto con la GR Yaris e con Paperini saranno certamente due in grado di spostare gli equilibri e di rendere le vicende del Trofeo ancora più avvincenti e ricche di argomenti.

IL DETTAGLIO DEL 41. RALLY CITTÀ DI MODENA

Venerdì 29 ottobre giornata di ricognizioni e verifiche tecnico-sportive a Maranello. Nella mattinata di sabato 30 si accenderanno i motori per lo shakedown a Levizzano Rangone, 2,9 km per testare le vetture prima del via. Poi la partenza ufficiale alle ore 16:01 dal parco assistenza di Ubersetto, un rapido passaggio sul palco posizionato in piazza Libertà a Maranello e via per la prima prova speciale di “Barighelli” (10,57 km). Si arriverà così ai primi risultati per poi accedere al riordino notturno con le vetture ben allineate con onore davanti al Museo Ferrari. Domenica 31 ottobre il via della giornata decisiva del rally. Tre prove speciali da ripetere due volte, nell’ordine: “Ospitaletto” (11,98 km), ancora Barighelli e San Pellegrinetto (10,44 km). In totale sono 328 km di distanza competitiva, di cui 76,5 km cronometrati (23,31%).

Il quartier generale durante i giorni della manifestazione sarà presso il Comune di Maranello, mentre il parco assistenza che accoglierà i mezzi di assistenza e i motorhome dei team di tutti gli equipaggi è previsto a Ubersetto. Due i riordini, quello notturno di sabato sera a Maranello antistante al Museo Ferrari, mentre a metà della giornata di domenica gli equipaggi sosteranno a Serramazzoni.

GR YARIS

La protagonista del campionato è la GR Yaris, vettura perfetta per l’ingresso nel mondo delle competizioni monomarca, che nasce proprio dall’esperienza del team Toyota Gazoo Racing nel campionato mondiale rally. Costruita su una piattaforma unica nel suo genere, avente come obiettivo quello di ridurre al massimo il peso, la GR Yaris è dotata del più potente motore a tre cilindri al mondo 1.6 turbo con 261 CV e una coppia di 360 Nm che permette di passare da 0 a 100 km/h in soli 5,5 secondi.

La potenza del motore viene sfruttata attraverso il nuovo sistema di trazione integrale permanente e a controllo elettronico GR-FOUR di Toyota. A completare l’assetto da vera sportiva, un differenziale Torsen LSD che gestisce in autonomia la ripartizione della trazione tra le ruote di sinistra e di destra per dare un controllo naturale e diretto dell’auto.

La GR Yaris utilizzata per il campionato è la derivazione rally della stradale lanciata a fine 2020. E’ stato sviluppato uno specifico kit di allestimento gara, con il quale i team hanno potuto preparare la vettura conforme al regolamento della categoria R1T 4WD nazionale.

Il montepremi totale del monomarca è stabilito in 300.000 €uro, distribuito tra premi di gara e premi finali, ed ha un’attenzione particolare anche per i Team cui si appoggiano gli equipaggi.

CLASSIFICHE GR YARIS RALLY CUP DOPO TRE GARE:

ASSOLUTA: 1. Ciardi 91 punti; 2. Gianesini 87; 3. Romagnoli 70; 4. Rivia 56,5; 5. Grossi 53; 6.Paleari 52,5; 7. Manninen 45; 8. De Antoni 41; 9. Marcucci 17; 10. Reginato 15; 11. Bonifacino 12; 12. Colpani 12;  13. Bondioni 4.

UNDER 23: 1. Grossi 100,5 punti; 2. Romagnoli 87,5.

TEAM: 1. HMI-Finiguerra 95 punti; 2.  Emmeci Sport 80; 3. New Star 3 75; 4. Gino WRC 63; 5. Sportec 53,5; 6. Rally Sport Evolution 39; 7. Elite Motorsport 24.

 

CLASSIFICA GR YARIS POWER STAGE SPECIALIST (prove speciali vinte):

1.Romagnoli 8; 2. Ciardi 7; 3. Gianesini 4; 4. Manninen, Paleari 2; 6. Grossi 1.

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