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Gran finale di stagione in arrivo al Rally di Monza, quota 101 tra Assoluto e Terra

Cento e più motivi di spettacolo apparecchiati per l’ultima tappa del 2023, sul misto terra-asfalto dell’Autodromo Nazionale Monza. L’1 e 2 dicembre gli specialisti dello sterrato sfideranno quelli della massima serie, in gara unica, insieme a tanti outsider di lusso. 7 giovani di ACI Team Italia si giocano il tricolore Junior. Show assicurato su 78 km in 10 prove speciali.

Il Campionato Italiano Assoluto Rally Sparco ed il Campionato Italiano Rally Terra incrociano le strade per un finale di stagione mai visto prima. Venerdì 1 e sabato 2 dicembre il Rally di Monza offrirà l’ultima tappa alle due principali serie tricolori in uno scenario atipico, sul percorso misto tra terra e asfalto interamente disegnato all’interno del parco e del circuito nell’Autodromo Nazionale Monza. 78 km cronometrati divisi in 10 prove speciali riproporranno, in versione tricolore, uno spettacolo visto solo nelle due edizioni della gara con validità per il Mondiale, nel ‘20 e ‘21. Nonostante i due titoli maggiori nel CIAR Sparco e CIRT siano già stati assegnati, saranno presenti al via i migliori interpreti della specialità, ai quali si affiancano i talenti di ACI Team Italia chiamati alla resa dei conti per il CIAR Junior, serie giovanile ancora in cerca del Campione ed unico titolo italiano rimasto vacante. Al via sono attesi 101 equipaggi in totale, grazie alla presenza di molti piloti d’eccezione che portano in dote 43 vetture Rally2 nella massima categoria. Presenti anche diversi specialisti della velocità in circuito richiamati dalla kermesse monzese, nonché i due trofei monomarca gemellati alle serie tricolori, la Suzuki Rally Cup già chiusa in anticipo, e la GR Yaris Rally Cup che invece indicherà il suo vincitore nel Tempio della Velocità.

PROGRAMMA IN BREVE | Il Rally di Monza inizierà ad entrare in temperatura venerdì mattina, con lo shakedown aperto dalle ore 8:00 alle 12:00 per permettere ai concorrenti di testare le vetture in assetto da competizione. La gara scatterà dal palco sul rettilineo a partire dalle ore 13:00, verso il primo tratto cronometrato SSS1 Monza (2,53 km) previsto dalle ore 13:12. Come al solito, la Power Stage iniziale assegnerà 3,2,1 punti per le serie all’interno del CIAR Sparco e verrà trasmessa in diretta dalle 13:05 su RAI Sport HD (ch. 58 DT e raiplay) e su ACI Sport TV (ch. 228 Sky, 402 tivùsat, acisport.it, Facebook @ACISportTV, @CIRally, @CIRallyTerra). La prima giornata sarà già molto interessante sotto il profilo agonistico, poiché proporrà altre tre prove speciali con un passaggio sulla prova “Junior” (7,33 km – SS2 ore 14:55) e un doppio giro serale sulla più lunga “Serraglio” (12,5 km – SS3 ore 17:13, SS4 19:31) da affrontare a fari accesi. Sabato la fase finale si svilupperà con sei prove speciali a partire dal doppio passaggio sulla “Roggia” (12,18 km – SS5 8:04, SS6 10:24), seguita da due giri sulle stesse “Junior” (SS7 12:40, SS9 15:19) e “Monza” (SS8 12:58, SS10 15:37). Il sipario sul rally e sulla stagione 2023 è in programma dalle ore 16:00 sul rettilineo del circuito.

SFIDA TRA CAMPIONI | L’ottavo round per il CIAR Sparco e il sesto per il CIRT portano in dote un potenziale di talento e muscoli eccezionale, composto dai top driver nazionali, tutti impegnati in una tappa a massimo coefficiente di punteggio 1.5, anche per le serie Junior, Due Ruote Motrici, R1. Correranno tutti insieme in gara unica per un podio finale e una classifica generale del rally. Ma i piloti iscritti all’Assoluto saranno trasparenti ai fini della classifica del Terra; viceversa, tutti i piloti con licenza italiana o sammarinese potranno piazzarsi nella classifica dell’Assoluto, ma solo gli iscritti potranno acquisire i punti relativi. A rendere ancora più interessante la competizione c’è poi il fattore del fondo misto, e la libera scelta per gli equipaggi dell’assetto e delle gomme da asfalto o da terra, con un massimo di 12 penumatici da utilizzare. Tutti fattori che rendono imprevedibile il risultato. Ma con i titoli maggiori già assegnati si azzerano i tatticismi, c’è quindi da aspettarsi un confronto alla pari spinto solo dalla voglia di vincere.

Motivo d’orgoglio per i Campioni Assoluti Andrea Crugnola e Pietro Elia Ometto, ai quali spetta di diritto il n°1 sulle portiere della loro Citroen C3 Rally2 preparata da FPF Sport e gommata Pirelli. Il varesotto tornerà quindi a Monza due anni dopo la grande vittoria nel WRC3, stavolta per archiviare al meglio la stagione del secondo titolo consecutivo, il terzo in carriera per la coppia. Il principale avversario per l’Assoluto potrebbe essere il savonese Fabio Andolfi, attuale n°3 in classifica, sempre navigato da Nicolò Gonella sulla Skoda Fabia Rally2 di MS Munaretto, che avrà l’occasione di guadagnare il piazzamento da vicecampione a scapito dell’assente Basso. Tra i prioritari spicca chiaramente la coppia formata da Paolo Andreucci e Rudy Briani, che si sono confermati Campioni Italiani Terra ancor prima di partire a Monza. L’assenza del rivale Gryazin ha infatti confermato aritmeticamente la terza vittoria consecutiva del titolo sterrato per il pilota garfagnino, che si presenta allo start nella formazione tipo, sulla Skoda Fabia in versione RS gestita da H-Sport, gommata MRF Tyres. Avvincente anche il confronto per i costruttori di penumatici, con Michelin che schiera Tommaso Ciuffi e Pietro Cigni, loro sulla Skoda di Erreffe Rally Team. Come accaduto nella prima coincidenza tra CIAR Sparco e CIRT, il fiorentino potrà provare a mettersi in mostra nel confronto con l’Assoluto, con l’obiettivo principale di guadagnare la seconda posizione finale nel Terra. Ultima possibilità condivisa anche dal bergamasco Enrico Oldrati, che farà la sua prima apparizione stagionale con Giacomo Ciucci, sempre sulla Skoda di MS Munaretto. Arriva a Monza con la voglia di confermarsi tra le migliori rivelazioni della stagione lo sloveno Bostjan Avbelj, il Campione Italiano Promozione che insieme al connazionale Damijan Andrejka proverà a salire di nuovo sul podio assoluto, come fatto nell’ultimo round a Sanremo, e a confermarsi competitivo anche sulla terra al volante della Skoda di Munaretto.

GLI OUTSIDER | Tanti anche i piloti che non appartengono ai due campionati, ma possono sfruttare l’opportunità di Monza per un confronto ai massimi livelli. Il bresciano Andrea Mabellini con Virginia Lenzi ha dimostrato il suo talento nell’Europeo e nel Campionato Italiano Rally Asfalto, e proverà a ribadirlo sulla Skoda della Northon Racing anche sullo sterrato. Discorso simile per il biellese Corrado Pinzano, tra i protagonisti del CIR Asfalto e pronto alla nuova sfida con Mauro Turati sulla Rally2 boema di PA Racing. Volto noto della Coppa Rally di Zona invece l’aostano Elwis Chentre, sempre da osservare tra le Skoda, stavolta navigato da Massimiliano Bay. Non mancano i giovani emergenti, come il pilota di ACI Team Italia Roberto Daprà, ragazzo trentino che ha appena vinto il titolo europeo RC4, vicecampione Junior ERC, che salirà per la prima volta sulla Skoda Fabia Rally2, sempre navigato da Luca Guglielmetti; quindi il diciottenne comasco Marco Butti che, quest’anno, si è messo in mostra nei circuiti italiani nel Campionato Italiano GT e con la vittoria dell’Under 25 nel TCR Italy, al via affiancato da Flavio Zanella su Hyundai i20.

DUE SERIE A CONFRONTO | Già apprezzato quest’anno al San Marino di metà stagione, si riproporrà il confronto tra i protagonisti del CIAR Sparco e quelli del Terra. Oltre ai campioni e ai primi inseguitori sono molti gli equipaggi che animeranno questo epilogo tricolore. Sul fronte Assoluto, non poteva mancare alla sfida “di casa” Rachele Somaschini con Nicola Arena sulla Citroen C3, a caccia della Coppa ACI Sport Femminile che la vede in seconda posizione. Tra le Rally2 in tanti conoscono già Monza, come il driver di Saluzzo Enrico Brazzoli in coppia con Luca Beltrame, i lariani Maurizio e Federica Mauri, il savonese Francesco Aragno con Giancarla Guzzi, tutti su Skoda; mentre sarà la prima apparizione per il romano Fabio Angelucci, stavolta coadiuvato da Milena Danese sulla Citroen C3. Tra i piloti dell’Assoluto sarà presente anche il romano Michael Rendina, impegnato solitamente tra le Due Ruote Motrici e ora pronto al debutto tra le Rally2 sulla C3 di Sportec, sempre affiancato da Mario Pizzuti. Molto quotati per la lotta al vertice anche i “polverosi” del CIRT, tra i quali spiccano i nomi del giovane figlio d’arte Angelo Pucci Grossi, che insieme a Francesco Cardinali ha già vinto il trofeo Under 25, del versiliese Emanuele Dati alla seconda presenza con Manuel Fenoli alle note, del greco Nikolaos Pavlidis, con il britannico Alan Harryman tra le presenze fisse del tricolore Terra, tutti alla guida delle Skoda. Tornerà all’azione anche il trevigiano Mattia Codato con Christian Dinale, su altra quattro ruote motrici boema.

FINALISSIMA JUNIOR | L’unico titolo tricolore ancora in ballo è quello nel CIAR Junior, quindi si sono pronti a ballare i sette equipaggi di ACI Team Italia che hanno risposto all’ultima chiamata di Monza. Il Campione nella serie giovanile verrà quindi incoronato nel Tempio della Velocità, obiettivo al quale possono puntare ancora tre piloti nella formazione allestita da ACI Sport, tutti sulle Renault Clio Rally5 preparate da Motorsport Italia e gommate Pirelli. Al vertice della classifica c’è sempre il vicentino Davide Pesavento con Marco Frigo, il più vincente degli Under 27 che proverà a portare a termine una stagione vissuta sempre al comando. Pesavento è l’unico dei tre concorrenti al titolo che può vincere il campionato anche con un secondo posto, mentre gli altri due dovranno necessariamente puntare alla prima posizione in gara. Tra questi ha buone possibilità l’ossolano Igor Iani, seconda forza del tricolore con Nicola Puliani, mentre il casertano Francesco Dei Ceci con Nicolò Lazzarini partirà dalla quarta posizione generale e avrà bisogno del massimo di punti, oltre ad una serie di coincidenze, per laurearsi Campione. Meno pressioni, ma grande occasione a Monza anche per gli altri elementi del “settebello” di ACI Team Italia, tra i quali vuole guadagnare posizioni il pordenonese Matteo Doretto con Andrea Budoia, ancora in cerca della prima soddisfazione stagionale. Voglia di chiudere la stagione in bellezza anche per il trevigiano Marco Zanin, galvanizzato dall’ultima vittoria a Sanremo, sempre in coppia con Massimo Moriconi. Quindi a completare il gruppo Junior non mancheranno i fratelli trentini Geronimo e Francesca Nerobutto, spesso tra i più veloci sullo sterrato, e l’aretino Niko La Notte all’esordio in coppia con l’esperto navigatore Giovanni Bernacchini.

DUE RUOTE MOTRICI | Sempre monopolizzata dalle Peugeot 208 Rally4 la categoria Due Ruote Motrici. Per l’Assoluto il titolo è già stato assegnato a Gianandrea Pisani, assente a Monza, ma ci saranno molti tra i suoi migliori avversari a partire dal vicecampione trentino Fabio Farina con Daniel Pozzi, quindi l’ossolano Gabriel Di Pietro con Andrea Dresti, il piacentino Giorgio Cogni con Alessandro Cervi, il ligure Emanuele Fiore con Pietro D’Agostino ed il bresciano Graziano Nember con Luca Catalano alle note, tutti sulle vetture a trazione anteriore del marchio francese. In corsa tra le due ruote motrici e molto attenta alla Coppa ACI Sport Femminile la friulana Arianna Doriguzzi Breatta, capofila nella classifica in rosa, sempre navigata da Simone Crosilla su altra Peugeot. Tutti sulla 208 anche gli specialisti delle strade bianche che si sfideranno per la Coppa Due Ruote Motrici nel CIRT. La classifica vede al comando lo stesso Cogni, incalzato dal padovano Nicolò Marchioro con Marco Marchetti, e dai fratelli fiorentini Lorenzo e Cosimo Ancillotti, entrambi con residue possibilità di centrare il trofeo. Da tenere d’occhio il lariano figlio d’arte Matteo Fontana, tra i giovani italiani emergenti anche in campo internazionale nel WRC, che torna a calcare le strade tricolori sempre in coppia con Alessandro Arnaboldi su Peugeot.

OCCHI SU VALENTINO LEDDA | Suscita molta curiosità il nome di Valentino Ledda, che parteciperà al Rally di Monza in qualità di vincitore dello Stage Off Road ACI Sport per la stagione 2023. Il sedicenne pilota sardo, di Burgos, è tra i rappresentanti di ACI Team Italia e ha preso parte al Progetto Giovani dell’Automobile Club d’Italia che, in questa stagione, lo ha portato ad esordire nei rally in campo internazionale. Già Campione Italiano Autocross, quest’anno impegnato nel Campionato Lettone insieme al coetaneo Giovanni Trentin come portacolori della Nazionale, Valentino Ledda è stato il miglior allievo della Scuola Federale ACI Sport all’interno dell’attività dedicata agli aspiranti rallisti svolta a Maggiora, organizzata in collaborazione con Yamaha Motor Europe filiale Italia e Pirelli. Quindi gli è stata offerta in premio la partecipazione a questo rally al volante del Yamaha YXZ 1000 R, vettura a quattro ruote motrici già apprezzata all’interno del Campionato Italiano Cross Country e Side by Side sulla quale verrà affiancato dal navigatore Claudio Mele che lo ha accompagnato durante tutto il 2023.

GR YARIS RALLY CUP | Nel finale di stagione non poteva mancare la GR Yaris Rally Cup, trofeo Toyota che attende il nome del vincitore. Si potranno osservare all’opera ben 16 vetture iscritte, con qualche nome nuovo tra le R1T 4×4 della casa giapponese. La classifica propone comunque un equilibrio sottile, con in testa il romano Simone Di Giovanni, con appena tre punti sul rodigino Jacopo Facco e otto sul siciliano Salvatore Lo Cascio. Poi, quarto è Tommaso Paleari, e quinto il Campione uscente Thomas Paperini che a sua volta ha appena un punto di vantaggio su Fabrizio Andolfi Jr. Insomma, una sfida ancora tutta da definire.

SUZUKI RALLY CUP | Sempre presente al fianco del CIAR Sparco la Suzuki Rally Cup, giunta all’epilogo stagionale. Ad aprire la strada per i 12 trofeisti al via ci saranno ancora Matteo Giordano e Manuela Siragusa, vincitori per la seconda volta consecutiva del trofeo giapponese e Campioni Italiani R1 con sei vittorie su sei sulla Swift Hybrid. Tuttavia con il podio della coppa è ancora da assegnare e le classifiche under 25 e Racing Start ancor più incerte, sulla terra mondiale l’azione non mancherà. Ad impensierire il campione ci penserà in primis Roberto Pellè navigato da Luca Franceschini, che dovrà difendere il secondo posto dai tanti giovani piloti presenti a Monza. Nel round finale per la Suzuki sono impegnati 7 trofeisti under25, più della metà, tra i quali spiccano Alessandro Forneris e Sebastian Dallapiccola.

CALENDARIO CAMPIONATO ITALIANO ASSOLUTO RALLY SPARCO 2023: 10 marzo-11 marzo | Rally Il Ciocco e Valle del Serchio; 14 aprile-15 aprile | #RA Rally Regione Piemonte; 5-6 maggio | Targa Florio Rally (coeff. 1,5); 16-17 giugno | San Marino Rally (coeff. 1,5); 28-30 luglio | Rally di Roma Capitale (coeff. 1,5); 8-9 settembre | Rally 1000 Miglia; 29-30 settembre | Rallye Sanremo; 1-2 dicembre | Rally di Monza (coeff. 1,5)

CLASSIFICA CIAR SPARCO: 1. Crugnola 159pt*; 2. Basso 84pt; 3. Andolfi 64; 4. Avbelj 58pt; 5. De Tommaso 42pt;

CLASSIFICA CIR PROMOZIONE: 1. Avbelj 112pt*; 2. Ferrarotti 100pt; 3. Bottarelli 88pt;

CLASSIFICA CIAR DUE RUOTE MOTRICI: 1. Pisani 97pt*; 2. Farina 61pt; 3. Cambiaghi 51,5pt; 4. Lucchesi 33pt; 5. Cardi 30,5pt;

CLASSIFICA CIAR JUNIOR: 1. Pesavento 85pt; 2. Iani 70pt; 3. Pederzani 58pt; 4. Dei Ceci 55pt; 5. Doretto 46pt;

CALENDARIO CAMPIONATO ITALIANO RALLY TERRA 2023: 18-19 marzo | Rally Val d’Orcia; 20-21 maggio |Rally Adriatico; 16-17 giugno San Marino Rally; 15-16 settembre | Rally dei Nuraghi e del Vermentino; 21-22 ottobre | Rally delle Marche; 1-2 dicembre | Rally di Monza (coeff. 1,5)

CLASSIFICA CIRT: 1. Andreucci 72pt*; 2. Gryazin 52,5pt; 3. Ciuffi 37pt; 4. Oldrati 33pt; 5. A. Pucci Grossi 21,5pt;

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