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GT ITALIA: Fascicolo, due vittorie non bastano per mantenere la vetta

Al Mugello in gara 1 il pilota veneto è stato squalificato per insufficienza di benzina

22 luglio 2019 – Poteva essere un fine settimana fantastico per Beppe Fascicolo e Francesco Guerra, portacolori del BMW Team Italia del Ceccato Motors Racing. Per ben due volte, i due piloti, a bordo della BMW M4 GT4 hanno tagliato per primi il traguardo delle due gare Sprint del Campionato Italiano Gran Turismo andato in scena lo scorso weekend sul tracciato del Mugello. Purtroppo, però, dopo le verifiche al termine di Gara 1, la vettura #207 è stata squalificata per irregolarità tecnica, in quanto non aveva benzina a sufficienza nel serbatoio.

“Per 300 milligrammi di benzina – ha commentato Fascicolo – ci siamo visti togliere una vittoria che avevamo meritato. Un’inezia, ma questo è il regolamento e dobbiamo accettarlo. E’ un peccato, perché ora abbiamo perso il primo posto in classifica e abbiamo ancora due gare per poter ribaltare la situazione. Inoltre, la squalifica equivale a zero punti. Una vera beffa, anche perché Francesco ed io siamo andati veramente forte”.

Il fine settimana al Mugello era iniziato con il quinto tempo fatto registrare da Fascicolo in Q1, “in una pista dove non correvo da otto anni, molto tecnica e sicuramente tra le più difficili”, ha aggiunto il pilota veneto. Grazie ad una bella rimonta in Gara 1 Beppe è riuscito a consegnare la BMW M4 GT4 a Guerra in terza posizione che ha quindi completato l’opera passando per primo sotto la bandiera a scacchi. Ma la squalifica ha poi rivisto l’ordine finale, escludendo i due dalla classifica di arrivo.

In gara 2, disputata la domenica, è stato Guerra ad iniziare le ostilità, che ha sfruttato il vantaggio della seconda posizione per andare in fuga fino ad arrivare ad avere sette secondi di vantaggio sugli inseguitori. Ma la safery car, purtroppo, entrata appena prima del cambio pilota, ha azzerato il gap, riportando la BMW M4 GT4 – a questo punto con Fascicolo alla guida – ad essere nel gruppo, tallonata dalla Porsche di Sabino de Castro. I due hanno intrapreso una battaglia che si è sviluppata per tutti il tempo restante, con Fascicolo che ha dovuto lasciare il comando della corsa all’ultimo giro, rallentato da una GT3 nella curva dell’Arrabbiata.

“Pensavo di aver perso ogni possibilità di vittoria ma non mi sono perso d’animo – ha aggiunto Fascicolo – e ho pensato di attaccare alla Biondetti, proprio nell’ultimo giro. Ho fatto una finta e poi ho provato a passare all’interno, sopravanzando De Castro all’ultima curva, alla Bucine, andando a riprendere la prima posizione e la vittoria che ha riscattato la delusione del successo negato in gara 1. E’ stata una manovra che mi ha esaltato e che mi dà la spinta per continuare ad amare questo sport. Adesso, in seguito a questa decisione, la lotta per vincere il campionato si complica, anche perché dovremo scontare l’handicap di tempo per aver vinto l’ultima gara. Poco importa: noi ce la metteremo tutta, come sempre”.

Nella graduatoria Sprint ora Fascicolo-Guerra si trovano al secondo posto con 82 punti, 10 lunghezze più sotto rispetto alla coppia Riccitelli-De Castro. Prossimo e ultimo appuntamento stagionale è in calendario il 20 ottobre a Monza. Il campionato ora osserverà il riposo estivo per tornare a riaccendere i motori dal 13 al 15 settembre a Vallelunga per la classifica Endurance.

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