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GT Italiano 2026: a Imola tornano Endurance e GT4 Italy Series per un weekend decisivo

Dal 4 al 6 settembre l’Autodromo Enzo e Dino Ferrari ospita il terzo round del Campionato Italiano Gran Turismo Endurance e il penultimo appuntamento della GT4 Italy Series. Liberati-Michelotto-Zanon difendono la leadership GT3, mentre Maman-Sandrucci possono chiudere i conti nella GT4 Pro-Am

Il GT Italiano torna protagonista all’Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola per un fine settimana che può pesare molto sugli equilibri della stagione. Da venerdì 4 a domenica 6 settembre, il circuito del Santerno ospiterà il terzo dei quattro appuntamenti del Campionato Italiano Gran Turismo Endurance e il penultimo round della GT4 Italy Series, due campionati ormai entrati nella fase decisiva.


L’Endurance arriva a Imola dopo le prime tappe di Misano e Monza, con diverse classifiche ancora apertissime e con il round conclusivo del Mugello, in programma il 1° novembre, già all’orizzonte. La GT4 Italy Series, invece, affronterà il quarto dei cinque appuntamenti stagionali dopo Misano, Vallelunga e Mugello, prima del gran finale di Monza. Sarà quindi un weekend ad alta tensione sportiva, con 52 vetture attese nella prova Endurance e 17 equipaggi nella GT4 Italy Series.

GT3, Liberati-Michelotto-Zanon difendono la leadership assoluta

Nella classifica assoluta GT3 dell’Endurance arrivano a Imola da leader Edoardo Liberati, Mattia Michelotto e Ignazio Zanon, portacolori VSR sulla Lamborghini Huracan GT3 Evo2. Il successo nella 3 Ore di Monza ha permesso al trio Lamborghini di salire a quota 43 punti, con dieci lunghezze di vantaggio su Balzan-Medler, vincitori dell’appuntamento inaugurale di Misano con la Ferrari 296 GT3 di Rinaldi Racing. Terzi, a quota 29, ci sono Donno-Pollini-Segù con la Lamborghini di DL Racing.

Il margine dei leader è importante, ma non ancora rassicurante. Con i punti assegnati per la vittoria e quelli previsti al traguardo del centesimo minuto, la gara di Imola può ancora cambiare profondamente la classifica. Il confronto tra Lamborghini e Ferrari sarà uno dei temi principali del weekend, ma il gruppo GT3 presenta una griglia molto ampia e competitiva.

Tra le Huracan saranno da seguire anche Bowen-Salmenautio-Spinelli per VSR, Bouarfa-Clementi Pisani-Perera e Tribaudini-Randazzo-Messina per DL Racing, Geraci-Luchetti-Paul per Oregon Team e Denning-Girotti-Guidetti per Imperiale Racing. Con la squadra di Mirandola cercheranno una gara d’attacco anche Cola-De La Iglesia-Denes, leader della GT3 Pro-Am con 51 punti. Alle loro spalle inseguono Duran-Perel sulla Ferrari 296 GT3 di Spirit of Racing a quota 35 e Barberi-Cimenes-Cirelli con la BMW M4 GT3 di BMW Italia Ceccato Racing a 31.


La pattuglia BMW sarà completata da Alatalo-Nilsson-Ugran sulla seconda M4 GT3 di BMW Italia Ceccato Racing, dai portacolori Nova Race Ferati-Guerra-D’Auria e Ciglia-Massaro-Sonzogni, oltre all’equipaggio di Gino Motorsport formato da Villadsen-Magnussen.

In GT3 Am la situazione è ancora più compatta. Cuhadaroglu-Fumanelli-Pulcini, sulla Ferrari 296 GT3 di Kessel Racing, comandano con 47 punti, appena uno in più di Gorini-Perrina, che sulla Ferrari di Easy Race saranno affiancati a Imola da Daniel Mancinelli. A quota 38 seguono Altoè-Altoè-Ryndziewicz, anch’essi con i colori Kessel Racing.

Il gruppo Ferrari sarà numeroso, con Braschi-Ponzio-Rackstraw, Forgione-Rugolo-Van der Worm, Fontana-Gai, Vivien-McDonald-Simonsen per Spirit of Racing, Colavita-Renmans-Badawy per Double TT Racing, Marchiante-Coluccio-Tamburini per Easy Race, Marazzi-Buttarelli per Rossocorsa e Letlaka-Jefferies-White per Africa Racing by Dragon.

La GT3 vedrà inoltre al via tre equipaggi Audi: Lambrughi-Bracalente-Hamilton per Audi Sport Italia e le due R8 LMS di Tresor Attempto Racing affidate a Cassarà-Viglietti-Ogaard e Frassineti-Levi-Aka. Presenti anche le McLaren 720S GT3 di Gachet-Morano-Sanjay per CSA Racing e Cazzaniga-Petrov-Deledda per Raptor Engineering, le Mercedes AMG GT3 di Albag-Ferrari, Guirreri-Pedani-Liang e Caresani-Lehmann-Scholze, le Porsche GT3 R di Venerosi-Baccani-Caglioni e Mau-Miller-Hull, oltre alla Honda NSX GT3 di Nova Race con Magnoni-Ebrahim-Rocca.

GT Cup, classifiche aperte nelle due Divisioni

La GT Cup porterà a Imola quindici vetture divise tra 1ª e 2ª Divisione. Nella 1ª Divisione Pro-Am, Barbolini-Al Rifai-Patrinicola arrivano da leader con 62 punti sulla Ferrari 296 Challenge di Spirit of Racing, forti delle due vittorie ottenute a Misano e Monza. Alle loro spalle inseguono Agoglia-Bucci-Cremona sulla Lamborghini Huracan ST Evo2 di DL Racing a quota 46, mentre Vitale-De Marco sono terzi con la Ferrari di Rossocorsa a 44.


Nella 1ª Divisione Am, il riferimento resta l’equipaggio Ferrara-Galli, dominatore dei primi due appuntamenti stagionali e leader con 64 punti. A Imola la Ferrari 296 Challenge di Krypton by DL Racing sarà ulteriormente rafforzata dalla presenza di Simone Iaquinta, che completa un terzetto di grande esperienza e competitività. In griglia ci saranno anche le Ferrari di Rossocorsa per Bernier-Cook-Perrina e di Zanasi Racing per Verhagen-Viol-Zanasi.

Molto ravvicinata la situazione nella 2ª Divisione Pro-Am, dove Bodellini-Riva-Schofield, sulla Ferrari 488 Challenge di SR&R, guidano con 57 punti, appena due in più di Benedetti-Lanza-Santi sulla Porsche 911 GT3 Cup di Apex Competition. Terzi a quota 42 Coldani-Bernoni-Cardinale con la Porsche di SP Racing Team, mentre a completare lo schieramento ci saranno Tocci-Bernazzani-Antonucci sulla seconda Ferrari di SR&R.

Nella 2ª Divisione Am, grazie alle due vittorie conquistate nella prima parte di stagione, comandano Bolzoni-Contessi con 64 punti. A Imola divideranno la Porsche di ZRS Motorsport con Francesco Guidi. Secondi a quota 50 ci sono Di Benedetto-Nicolosi-Carboni con la Porsche di Tsunami. Al via anche Trione-Trione-Veronesi per Apex Competition, Alvarez-Goncalves-Paciello per Birace Motorsport e Abbati-Bergonzini-Zerbi per SP Racing, tutti sulle 992 GT3 Cup.

GT4 Italy Series, Maman-Sandrucci possono chiudere il titolo Pro-Am

Imola potrebbe già emettere il primo verdetto della GT4 Italy Series. Nella classe Pro-Am, Giacomo Maman e Gustavo Sandrucci arrivano sul Santerno con 105 punti e soprattutto con una serie aperta di quattro vittorie consecutive, firmate tra Vallelunga e Mugello sulla BMW M4 GT4 Evo di Casals Motorsport.

Il vantaggio sulla concorrenza è salito a 46 punti. Secondi in classifica ci sono Zanin-Bencivenni con la Porsche Cayman di MEF Motorsport a quota 59, mentre Lasagni-Ziccardi con la Mercedes AMG GT4 di CZ Bassano e Danilo Arfini con la Porsche Cayman di Centri Porsche Ticino seguono appaiati a quota 47. Arfini ritroverà a Imola il suo coequipier Norbert Sidler, elemento che può rendere ancora più interessante la lotta nelle posizioni alte.

Con quattro gare ancora da disputare tra Imola e Monza, Maman-Sandrucci hanno la prima concreta possibilità di mettere le mani sul titolo già nel weekend emiliano. Casals Motorsport schiererà anche Gavazza-Esposito, che completeranno la pattuglia BMW insieme a Palazzo-Anagnostiadis sulla M4 di Promodrive.

Tra i 17 equipaggi annunciati ci saranno anche Rocca-Frizza sulla Lotus Emira GT4 di V-Action-PB Racing, i portacolori Lema Racing Mathias Lodi e Kornelia Olkucka sulle Mercedes AMG, e Simunovic-Simunovic sull’Audi R8 GT4. Completano lo schieramento Pro-Am le Porsche Cayman di Happacher-Polari per Ebimotors e Dolischka-Massa per Centri Porsche Ticino, oltre all’Aston Martin Vantage di Gino Scuderia affidata a Bastos-Ebrahim.

In GT4 Am, invece, la sfida resta molto aperta. Wagner-Trentin, sulla Mercedes AMG GT4 di X Motors-Trivellato, guidano con 85 punti, appena sei in più di Anastasopoulos-Ceresoli, secondi a quota 79 con la Mercedes AMG di CZ Bassano. A Imola X Motors-Trivellato raddoppierà il proprio impegno schierando anche una seconda vettura in Pro-Am per Tocci-Fant. Saranno della partita anche Balzarotti-Cristoni con l’Alpine A110 GT4 di Tuder Motorsport.

Il programma del weekend e dove seguire Imola

L’attività in pista inizierà venerdì 4 settembre con le prove libere. La GT4 Italy Series sarà impegnata in due sessioni da 50 minuti alle 10:55 e alle 14:15, seguite dai due turni di qualifica alle 18:00 e alle 18:25. Le due gare, entrambe sulla distanza di 50 minuti + 1 giro, scatteranno sabato alle 12:10 e domenica alle 10:45.

Per il Campionato Italiano Gran Turismo Endurance sono previsti tre turni di prove libere da 60 minuti: venerdì alle 11:55 e alle 16:00, poi sabato alle 8:45. Sempre sabato, dalle 14:00, si svolgeranno le tre sessioni di qualifica che determineranno la griglia di partenza della 3 Ore. La gara Endurance scatterà domenica alle 12:05.

Serie Sessione Giorno Orario
GT4 Italy Series Prove libere 1 Venerdì 4 settembre 10:55
GT4 Italy Series Prove libere 2 Venerdì 4 settembre 14:15
GT4 Italy Series Qualifiche Venerdì 4 settembre 18:00 / 18:25
GT4 Italy Series Gara 1 Sabato 5 settembre 12:10
GT4 Italy Series Gara 2 Domenica 6 settembre 10:45
GT Italiano Endurance Prove libere 1 Venerdì 4 settembre 11:55
GT Italiano Endurance Prove libere 2 Venerdì 4 settembre 16:00
GT Italiano Endurance Prove libere 3 Sabato 5 settembre 8:45
GT Italiano Endurance Qualifiche Sabato 5 settembre dalle 14:00
GT Italiano Endurance Gara 3 Ore Domenica 6 settembre 12:05

Tutte le sessioni decisive saranno visibili su ACI Sport TV, canale 228 di Sky e 52 di Tivùsat. Le qualifiche dell’Endurance, le gare GT4 e la 3 Ore saranno trasmesse anche in diretta streaming sul sito e sui canali social del Campionato Italiano Gran Turismo.

Imola pesa sulla corsa ai titoli

Il weekend di Imola arriva in un momento chiave. Nell’Endurance, la classifica GT3 vede Liberati-Michelotto-Zanon davanti, ma con Balzan-Medler e Donno-Pollini-Segù ancora pienamente in corsa. La Pro-Am propone un margine più netto per Cola-De La Iglesia-Denes, mentre la GT3 Am resta apertissima con un solo punto tra i primi due equipaggi.

In GT Cup le classifiche sono vive in entrambe le Divisioni, con distacchi contenuti soprattutto nella 2ª Divisione Pro-Am. La GT4 Italy Series può invece vivere una svolta decisiva: Maman-Sandrucci arrivano a Imola con un vantaggio importante e con la possibilità concreta di trasformare il penultimo round nel weekend del titolo.

Il circuito del Santerno, per caratteristiche e storia, non concede molto. Imola richiede precisione, ritmo e capacità di gestire traffico e gomme, soprattutto in una gara Endurance con oltre cinquanta vetture attese. Per questo il terzo round stagionale può diventare molto più di un semplice passaggio verso il Mugello: può essere la gara che indirizza definitivamente la stagione 2026 del GT tricolore.

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