CIGT

GT Italiano 2026: al Mugello oltre 160 piloti per il giro di boa della stagione

Il Campionato Italiano Gran Turismo Sprint e la GT4 Italy Series arrivano sul tracciato toscano con 74 equipaggi, sei gare in programma e classifiche ancora apertissime. Riflettori puntati su GT3, GT Cup, sul ritorno di Nicola Larini e sull’esordio stagionale di Ebimotors nella GT4

Il Campionato Italiano Gran Turismo 2026 arriva al Mugello Circuit per uno dei fine settimana più intensi della stagione. Da venerdì 24 luglio, il tracciato toscano ospiterà il terzo appuntamento del Campionato Italiano Gran Turismo Sprint e della GT4 Italy Series, un weekend che rappresenta il giro di boa prima della pausa estiva e che vedrà impegnati complessivamente oltre 160 piloti.


Saranno 74 gli equipaggi al via tra GT3, GT Cup e GT4 Italy Series, con sei gare in programma: due per ciascuna serie, tutte sulla distanza di 50 minuti più un giro. Un appuntamento che arriva in una fase delicata della stagione, con classifiche ancora aperte e un numero importante di protagonisti in piena corsa per i titoli 2026.

Tra i temi principali del fine settimana ci saranno la sfida nella classe GT3, il confronto sempre più serrato nella GT Cup, il ritorno in gara di Nicola Larini insieme al figlio Davide sulla Porsche di A2 Motorsport e l’esordio stagionale di Ebimotors nella GT4 Italy Series.

GT3: Klingmann leader, ma la classifica resta aperta

La classe regina del Campionato Italiano Gran Turismo arriva al Mugello con una classifica ancora molto interessante. Al comando si presenta Jens Klingmann, leader con 55 punti dopo due vittorie nelle prime quattro gare stagionali al volante della BMW M4 GT3 di BMW Italia-Ceccato Racing.

Il pilota tedesco, affiancato a Imola da Raffaele Marciello e a Vallelunga da Max Hesse, tornerà in equipaggio proprio con il connazionale anche sul tracciato toscano. Alle sue spalle inseguono i portacolori del VSR, Dimitrov-Riccitelli, secondi a quota 41 punti con la Lamborghini Huracan GT3 Evo2.


La lotta per le posizioni di vertice coinvolge anche Guy Albag, terzo con 33 punti sulla Mercedes-AMG GT3 di Antonelli Motorsport, e gli equipaggi Nova Race composti da Rodriguez-Forenzi ed Ebrahim-Ferati, ancora pienamente inseriti nella corsa al titolo.

La BMW sarà presente anche con la seconda M4 GT3 di BMW Italia-Ceccato Racing, affidata a McIntosh-Thompson, equipaggio in lotta per la leadership della GT3 AM, mentre Gino Motorsport porterà in pista la vettura bavarese affidata al danese Mathias Villadsen.

Lamborghini, Ferrari, Audi, Mercedes e McLaren: griglia GT3 di alto livello

La pattuglia Lamborghini sarà la più numerosa dello schieramento. VSR porterà in pista, oltre all’equipaggio Dimitrov-Riccitelli, anche Cook-Denning, Levet-Paverud e Michelotto-Zanon. A completare la presenza della Casa di Sant’Agata Bolognese ci saranno Oregon Team con Pulcini-Stalidzane e Geraci-Luchetti, DL Racing con Segù-Perera, Randazzo-Tribaudini e Bouarfa-Clementi Pisani, Star Performance con Fischbaum-Pavlovic e Imperiale Racing con De La Iglesia-Denes.

Molto nutrita anche la rappresentanza Ferrari. Spirit of Racing schiererà cinque Ferrari 296 GT3 Evo2, tra cui quella dei leader della GT3 Pro-Am, Braschi-Machiels, e quella di Fontana-Gai, al comando della GT3 AM. Con loro saranno al via anche Forgione-Rugolo, Duran-Perel e lo statunitense Ziad Ghandour.

A completare lo schieramento Ferrari ci saranno la 296 di Double TT Racing per Ferrari-Renmans, quella di Easy Race con Gorini-Marchiante e la vettura di Target Racing affidata al cinese Han Huilin.


Audi sarà rappresentata dalle R8 LMS GT3 Evo2 di Tresor Attempto Racing, affidate a Levi-Mazzola, Scholze-Cassarà e ad Andrea Frassineti, iscritto come pilota singolo, oltre alla vettura di Audi Sport Italia con Sarieddine-Jefferies.

Sul fronte Mercedes-AMG, Antonelli Motorsport porterà in pista, oltre alla vettura di Guy Albag, anche quelle di Malvestiti-Guirreri e Colombini-Zonzini, mentre Stratia Motorsport schiererà Fascicolo-Denisov. Completa il lotto dei costruttori la McLaren 720S GT3 Evo di Raptor Engineering con Cazzaniga-MacDonald, vincitori di Gara 1 a Vallelunga e tra gli equipaggi da seguire anche al Mugello.

GT Cup Prima Divisione: Pro-Am racchiusa in pochi punti

La GT Cup arriva al Mugello con classifiche ancora estremamente aperte. Nella Prima Divisione Pro-Am, i primi cinque equipaggi sono racchiusi in appena 11 punti, con 40 punti ancora disponibili nelle due gare del weekend. Uno scenario che può modificare in modo significativo gli equilibri del campionato.

Al comando ci sono Pietro Alessi e Mattia Lancellotti con la Lamborghini Huracan ST Evo2 di SF Squadra Corse, leader a quota 45 punti. Alle loro spalle l’altra Lamborghini di Giacomo e Matteo Pollini per Pollini Racing, seconda con 40 punti.

Subito dietro inseguono tre Ferrari 296 Challenge: i due equipaggi Best Lap formati da Frassineti-Pegoraro e Postiglione-Comandini, insieme a Croccolino-Paniccià di MRNC 12, vincitori di Gara 2 a Vallelunga. Tutti restano pienamente in corsa per il primato.

Nella Am, Ettore Carminati guida con 43 punti sulla Lamborghini Huracan ST Evo2 di CRM Motorsport e dividerà la vettura con Bernardo Pellegrini. Alle sue spalle, distanti appena tre lunghezze, ci sono Coassin-Lancellotti con Invictus Corse, mentre Francesco Daniele, affiancato in questo appuntamento da Francesco Turzo, è terzo con 33 punti sulla Lamborghini di DL Racing.

GT Cup Seconda Divisione: Attianese-Meijer imbattuti, debutta Nicola Larini

Nella GT Cup Seconda Divisione Pro-Am, il riferimento è chiaro: Attianese-Meijer di Apex Competition arrivano al Mugello da imbattuti, con quattro vittorie in quattro gare e 80 punti in classifica. Il vantaggio su Fulgori-Cirelli di ZRS Motorsport, secondi a quota 39, è già importante, ma il weekend toscano resta un passaggio cruciale nella costruzione del campionato.

Anche nella Am c’è un leader molto solido. Massimo Abbati di SP Racing Team, vincitore di tre delle quattro gare disputate, guida con 75 punti, seguito da Bontempelli-Linos di Master Service, staccati di 18 lunghezze.

Uno dei motivi di maggiore interesse del fine settimana sarà però il ritorno in gara di Nicola Larini. L’ex pilota di Formula 1 condividerà la Porsche 911 GT3 Cup di A2 Motorsport con il figlio Davide Larini, dando vita a un equipaggio destinato ad attirare l’attenzione degli appassionati e a impreziosire il livello della Seconda Divisione.

La pattuglia Porsche sarà completata da Laurini-Stefanin e Calcagno-Muriglio per Birace Motorsport, Marzi-Santi per Apex Competition, Contessi-Tomarchio per ZRS Motorsport, oltre a Di Leo-“Poppy” per Mega Motorsport, Desmaele-Maguet per Storm Grand Prix e Johnson-Fischer per Birace Motorsport. Sul fronte McLaren saranno invece al via le Artura Trophy Evo di Raptor Engineering affidate a Naldi-Cianfoni e Tirelli-Olivieri.

GT4 Italy Series: Maman-Sandrucci difendono la leadership

La GT4 Italy Series si prepara al terzo dei cinque appuntamenti stagionali con 16 equipaggi e una classifica ancora tutta da scrivere. Dopo la doppietta conquistata a Vallelunga, Giacomo Maman e Gustavo Sandrucci arrivano al Mugello da leader con 65 punti sulla BMW M4 GT4 Evo di Casals Motorsport.

L’assenza, per il secondo appuntamento consecutivo, dei vincitori delle due gare inaugurali di Misano, Boström-Joslyn, fermi a 40 punti, offre una grande occasione ai principali inseguitori. A partire da Lasagni-Ziccardi con la Mercedes-AMG GT4 di CZ Bassano, terzi in campionato con 37 punti, e da Zanin-Bencivenni con la Porsche Cayman GT4 di MEF Motorsport, quarti a quota 34.

Tra i motivi di interesse del weekend c’è l’esordio stagionale di Ebimotors, storico team guidato da Enrico Borghi, che entrerà nella GT4 Italy Series in collaborazione con i Centri Porsche Ticino. La Porsche 718 Cayman GT4 della compagine comasca sarà affidata a Happacher-Gnemmi, mentre sulle due vetture del team elvetico saliranno Sidler-Arfini e Dolischka-Massa.

La griglia GT4 tra BMW, Mercedes, Audi, Alpine e Aston Martin

Oltre ai leader Maman-Sandrucci, Casals Motorsport schiererà una seconda BMW M4 GT4 Evo per Gavazza-Esposito, mentre Promodrive punterà su Palazzo-Anagnostiadis.

Nutrita anche la presenza Mercedes-AMG. CZ Bassano porterà in pista anche Anastasopulos-Ceresoli nella classe Am, mentre Lema Racing sarà al via con Tocci-Lodi, con Kornelia Olkucka iscritta come pilota singolo e con una Audi R8 GT4 affidata a Grega e Zac Simunovic.

X Motors-Trivellato Racing sarà presente con la Mercedes-AMG GT4 di Wagner-Trentin, equipaggio leader della Am grazie al doppio successo ottenuto a Vallelunga.

Al Mugello rientrerà anche Tuder Motorsport, già presente nel round inaugurale di Misano, con una Alpine A110 GT4 affidata al nuovo equipaggio composto da Alessandro Balzarotti e Gian Piero Cristoni. Completa lo schieramento l’Aston Martin Vantage GT4 di Gino Auto Motorsport, affidata ai brasiliani Bastos-Ebrahim.

Programma GT Italiano Mugello 2026

Il weekend entrerà nel vivo venerdì 24 luglio con due sessioni di prove libere per GT3, GT Cup e GT4 Italy Series. Sabato mattina saranno disputate le qualifiche, mentre nel pomeriggio scatteranno le prime gare. Domenica spazio alle seconde manche delle tre serie.

Giorno Gara / Sessione Orario
Venerdì 24 luglio Prove libere GT3, GT Cup, GT4 Giornata
Sabato 25 luglio Qualifiche GT3, GT Cup, GT4 Mattina
Sabato 25 luglio Gara 1 GT3 13:45
Sabato 25 luglio Gara 1 GT Cup 15:55
Sabato 25 luglio Gara 1 GT4 Italy Series 18:05
Domenica 26 luglio Gara 2 GT3 12:00
Domenica 26 luglio Gara 2 GT Cup 14:30
Domenica 26 luglio Gara 2 GT4 Italy Series 17:00

Tutte le gare si disputeranno sulla distanza di 50 minuti più un giro.

Dove seguire il GT Italiano al Mugello

Le gare del weekend del Mugello saranno trasmesse in diretta su ACI Sport TV, canale 228 di Sky, in streaming su acisport.it e sui canali social ufficiali del Campionato Italiano Gran Turismo.

Il terzo round stagionale arriva in un momento determinante. Le classifiche di GT3, GT Cup e GT4 sono ancora aperte, diversi equipaggi hanno l’occasione di accorciare prima della pausa estiva e il Mugello, per caratteristiche tecniche, può esaltare tanto la velocità pura quanto la gestione di gara.

Con oltre 160 piloti in pista, sei gare in programma e storie sportive di grande richiamo, il fine settimana toscano si annuncia come uno dei passaggi centrali della stagione 2026 del GT Italiano.

Pulsante per tornare all'inizio