
GT Italiano 2026: Albag-Ferrari vincono la 3 Ore di Imola e portano Antonelli Motorsport in vetta
Nel giorno del successo di Andrea Kimi Antonelli nel Gran Premio d’Italia di Formula 1, Antonelli Motorsport festeggia anche nel GT Italiano Endurance: Guy Albag e Lorenzo Ferrari dominano con la Mercedes-AMG GT3 e conquistano la leadership assoluta GT3
È stata una domenica perfetta per il nome Antonelli. Mentre a Monza Andrea Kimi Antonelli conquistava il Gran Premio d’Italia di Formula 1, a Imola Antonelli Motorsport firmava una vittoria pesantissima nella 3 Ore, terzo appuntamento stagionale del Campionato Italiano Gran Turismo Endurance 2026.
A prendersi la scena sono stati Guy Albag e Lorenzo Ferrari, dominatori con la Mercedes-AMG GT3 della compagine bolognese. Una gara condotta con autorità sin dalle prime battute, resistendo a quattro Safety Car e a diverse fasi di Full Course Yellow, senza mai perdere realmente il controllo della corsa. Il successo ottenuto all’Autodromo Enzo e Dino Ferrari vale doppio, perché permette ad Albag-Ferrari di salire anche in testa alla classifica assoluta GT3 con 56 punti.
Albag sorprende Perel al via e costruisce la vittoria
La gara di Antonelli Motorsport è nata subito nel modo giusto. Scattato dalla prima fila, Guy Albag ha sorpreso il poleman Jordan Perel nelle fasi iniziali, portando immediatamente la Mercedes-AMG GT3 al comando. Da quel momento l’equipaggio non ha più lasciato la leadership, costruendo una vittoria solida, pulita e mai realmente messa in discussione.
Le neutralizzazioni avrebbero potuto rimescolare strategie e distacchi, ma Albag e Ferrari hanno sempre mantenuto freddezza e ritmo. La Mercedes-AMG è transitata al comando anche al traguardo intermedio dei 100 minuti, conquistando il relativo punteggio, per poi continuare a dettare il passo fino alla bandiera a scacchi.
È una vittoria che cambia il peso della stagione. Dopo Imola, l’equipaggio di Antonelli Motorsport non è soltanto il vincitore del terzo round, ma diventa il nuovo riferimento della classifica assoluta GT3 in vista dell’appuntamento conclusivo del Mugello.
Spirit of Racing firma la rimonta e vince in Pro-Am
Alle spalle dei vincitori, la battaglia per il podio è stata molto più accesa. Braschi-Ponzio-Rackstraw sono stati protagonisti di una grande rimonta con la Ferrari 296 GT3 di Spirit of Racing, risalendo dalla quarta fila fino alla seconda posizione assoluta. Un risultato che ha consegnato loro anche il successo nella GT3 Pro-Am.
Nel finale, l’equipaggio di Spirit of Racing ha dovuto difendersi dai compagni di squadra Duran-Perel, a loro volta protagonisti di una gara movimentata. Dopo la pole, Perel aveva mantenuto la seconda posizione nelle prime fasi, mentre Duran aveva perso terreno scivolando fino al quinto posto. Il lavoro nei successivi stint ha però riportato la Ferrari nelle posizioni di vertice, fino al terzo posto finale, a soli 1”625 da Braschi-Ponzio-Rackstraw.
Il doppio podio assoluto per Spirit of Racing conferma la competitività della Ferrari 296 GT3 sul passo gara, ma soprattutto tiene viva la lotta nella Pro-Am. Cola-De La Iglesia-Denes, quinti assoluti con la Lamborghini Huracan GT3 Evo2 di Imperiale Racing dopo una rimonta dalla 18ª posizione, conservano infatti la leadership di classe con sei punti di margine su Duran-Perel.
Audi vicina al podio, poi il problema tecnico
Tra i protagonisti della lotta per le posizioni alte c’è stata anche l’Audi R8 LMS di Levi-Frassineti-Aka, portacolori Tresor Attempto Racing. L’equipaggio è rimasto a lungo nel gruppo di testa e, nel finale, Levi era riuscito a risalire fino alla seconda posizione, inserendosi direttamente nel duello con le Ferrari di Spirit of Racing.
Proprio nel momento più importante, però, un problema tecnico accompagnato da una evidente fumata ha costretto il pilota israeliano a rientrare ai box. Una battuta d’arresto pesante, che ha cancellato un risultato potenzialmente da podio dopo una prestazione di grande spessore.
Ai piedi del podio hanno così chiuso Geraci-Luchetti-Paul, quarti con la Lamborghini Huracan GT3 Evo2 di Oregon Team al termine di una gara consistente e sempre nelle zone nobili della classifica.
Top ten assoluta: rimonta anche per DL Racing
Alle spalle di Geraci-Luchetti-Paul e Cola-De La Iglesia-Denes, la sesta posizione è andata a Villadsen-Magnussen, anche loro protagonisti di una gara in rimonta con la BMW M4 GT3 Evo di Gino Scuderia dopo essere partiti dall’ottava fila.
Settimo posto per Colavita-Renmans-Badawy con la Ferrari 296 GT3 Evo di Double TT Racing, davanti a Segù-Donno-Pollini, autori di una rimonta notevole con la Lamborghini di DL Racing dopo essere scattati dalla 24ª posizione.
La top ten è stata completata da Barberi-Cimenes-Cirelli, noni con la BMW M4 GT3 di BMW Italia-Ceccato Racing Team, e da Guirreri-Pedani, decimi con la Mercedes-AMG GT3 di AKM Motorsport.
| Posizione | Equipaggio | Vettura / Team |
|---|---|---|
| 1 | Albag-Ferrari | Mercedes-AMG GT3 / Antonelli Motorsport |
| 2 | Braschi-Ponzio-Rackstraw | Ferrari 296 GT3 / Spirit of Racing |
| 3 | Duran-Perel | Ferrari 296 GT3 / Spirit of Racing |
| 4 | Geraci-Luchetti-Paul | Lamborghini Huracan GT3 Evo2 / Oregon Team |
| 5 | Cola-De La Iglesia-Denes | Lamborghini Huracan GT3 Evo2 / Imperiale Racing |
| 6 | Villadsen-Magnussen | BMW M4 GT3 Evo / Gino Scuderia |
| 7 | Colavita-Renmans-Badawy | Ferrari 296 GT3 Evo / Double TT Racing |
| 8 | Segù-Donno-Pollini | Lamborghini Huracan GT3 Evo2 / DL Racing |
| 9 | Barberi-Cimenes-Cirelli | BMW M4 GT3 / BMW Italia-Ceccato Racing Team |
| 10 | Guirreri-Pedani | Mercedes-AMG GT3 / AKM Motorsport |
GT3 Am: Ryndziewicz-Altoè-Altoè vincono e passano al comando
In GT3 Am il successo è andato a Ryndziewicz-Altoè-Altoè, tredicesimi assoluti con la Ferrari 296 GT3 di Kessel Racing. Una vittoria molto importante, perché consente all’equipaggio di portarsi al comando della classifica provvisoria prima del round conclusivo.
Alle loro spalle hanno chiuso Ciglia-Massaro-Sonzogni con la BMW M4 GT3 Evo di Nova Race Events, secondi di classe per appena 949 millesimi. Terzo posto per Gorini-Mancinelli-Perrina con la Ferrari 296 GT3 di Easy Race, risultato che permette loro di restare secondi nella classifica di campionato.
Giornata da dimenticare invece per i leader della vigilia, Cuhadaroglu-Fumanelli-Pulcini. L’equipaggio della Ferrari 296 GT3 Evo di Kessel Racing è stato costretto al ritiro nelle primissime battute dopo un contatto di gara senza responsabilità dirette. La GT3 Am resta quindi apertissima e assegnerà il titolo soltanto nell’ultimo appuntamento del Mugello.
GT Cup: Galli-Ferrara già campioni nella 1ª Divisione Am
La GT Cup ha vissuto una gara molto combattuta e ha già consegnato un primo verdetto stagionale. Il miglior risultato assoluto di categoria è stato ottenuto da Galli-Iaquinta-Ferrara, ventesimi assoluti con la Ferrari 296 Challenge di Krypton by DL Racing.
Il successo nella 1ª Divisione Am ha permesso a Luigi Ferrara e Francesco Galli di conquistare matematicamente il titolo con una gara d’anticipo. Alle loro spalle hanno chiuso le Ferrari 296 Challenge di Bernier-Cook-Perrina per Rossocorsa e di Verhagen-Viol-Zanasi per Zanasi Racing.
Nella 1ª Divisione Pro-Am, vittoria pesantissima per Agoglia-Bucci-Cremona con la Lamborghini Huracan ST Evo2 di DL Racing. Il successo vale anche il primato in classifica, favorito dalla giornata negativa dei leader della vigilia Barbolini-Al Rifai-Patrinicola, costretti al ritiro per un problema tecnico dopo aver vinto i primi due appuntamenti stagionali.
La seconda posizione di Vitale-De Marco con la Ferrari di Rossocorsa mantiene aperta una sfida a tre per il titolo, che si deciderà al Mugello.
2ª Divisione: Benedetti-Lanza-Santi e Di Benedetto-Carboni-Nicolosi sul gradino più alto
Nella 2ª Divisione Pro-Am, successo per Benedetti-Lanza-Santi con la Porsche 992 GT3 Cup di APEX Competition, davanti a Govoni-Postiglione, a lungo protagonisti con la Ferrari 488 Challenge di SR&R. Terzi Coldani-Bernoni-Cardinale con la Porsche di SP Racing, mentre Bodellini-Riva-Schofield hanno concluso al quarto posto con la seconda Ferrari di SR&R.
Nella 2ª Divisione Am è arrivata la prima vittoria stagionale per Di Benedetto-Carboni-Nicolosi. Dopo i due secondi posti ottenuti a Misano e Monza, l’equipaggio di Tsunami ha portato la Porsche 992 GT3 Cup sul gradino più alto del podio, precedendo le vetture gemelle di Alvarez-Goncalves-Paciello per Birace Motorsport e Abbati-Bergonzini-Zerbi per SP Racing.
Quarta posizione per Trione-Trione-Veronesi di Apex Competition e quinta per Bolzoni-Contessi-Guidi con ZRS Motorsport. Il risultato di Imola rende la situazione di campionato ancora più interessante, con Di Benedetto-Carboni-Nicolosi nuovi leader della 2ª Divisione Am per un solo punto su Bolzoni-Contessi.
Imola cambia gli equilibri prima del Mugello
La 3 Ore di Imola ha spostato in modo netto gli equilibri del Campionato Italiano Gran Turismo Endurance 2026. Albag-Ferrari hanno trasformato una gara dominata in una leadership pesante, portando Antonelli Motorsport al comando dell’Assoluta GT3 in una domenica già storica per la famiglia Antonelli.
Dietro di loro, Spirit of Racing ha raccolto un doppio podio importante e il successo Pro-Am, mentre Imperiale Racing conserva la leadership di classe con Cola-De La Iglesia-Denes. In GT3 Am, il ritiro dei leader della vigilia ha riaperto completamente la partita, con Ryndziewicz-Altoè-Altoè ora davanti nella classifica provvisoria.
La GT Cup ha invece già incoronato Galli-Ferrara nella 1ª Divisione Am, ma lascia aperte le altre graduatorie, soprattutto nella 1ª Divisione Pro-Am e nella 2ª Divisione Am.
Il finale di stagione del GT Italiano Endurance si deciderà al Mugello, dove il 1° novembre andrà in scena l’ultimo round. Dopo Imola, le classifiche sono più vive che mai: Albag-Ferrari arrivano da leader, ma il titolo è ancora tutto da conquistare.




