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GT Italiano 2026: Klingmann-De Wilde, Frassineti-Pegoraro e Maman-Sandrucci firmano il gran finale del Mugello

Il terzo appuntamento Sprint e della GT4 Italy Series si chiude con tre gare decisive sul tracciato toscano. Klingmann allunga in GT3, la GT Cup si infiamma e Attianese-Meijer conquistano con due gare d’anticipo il titolo della 2ª Divisione Pro-Am

Il terzo appuntamento del Campionato Italiano Gran Turismo Sprint e della GT4 Italy Series al Mugello Circuit si è chiuso con altre tre gare spettacolari, capaci di ridisegnare gli equilibri delle classifiche e di consegnare anche il primo titolo della stagione.


Nella GT3 il successo è andato a Jens Klingmann e Ugo De Wilde con la BMW M4 GT3 Evo di BMW Italia-Ceccato Racing Team. Una vittoria pesante, che permette a Klingmann di consolidare la leadership del campionato dopo il duello a distanza con Dimitrov-Riccitelli, vincitori di Gara 1 ma soltanto noni nella corsa conclusiva.

In GT Cup grande rimonta e vittoria per Alex Frassineti e Lorenzo Pegoraro con la Ferrari 296 Challenge di Best Lap, ora secondi in classifica Pro-Am a un solo punto dai nuovi leader Giacomo e Matteo Pollini. Nella 2ª Divisione Pro-Am, invece, Attianese-Meijer hanno festeggiato con due gare d’anticipo la conquista del titolo.

Nella GT4 Italy Series è arrivato un nuovo successo per Giacomo Maman e Gustavo Sandrucci, sempre più leader con la BMW M4 GT4 Evo di Casals Motorsport dopo la doppietta del Mugello.

GT3: Klingmann-De Wilde vincono e allungano in campionato

Dopo il quinto posto di Gara 1, Jens Klingmann e Ugo De Wilde hanno risposto nel modo migliore nella seconda corsa GT3 del weekend. L’equipaggio di BMW Italia-Ceccato Racing ha conquistato una vittoria autorevole, fondamentale per la corsa al titolo.


La gara era iniziata con Francesco Braschi al comando dalla pole position sulla Ferrari 296 GT3 di Spirit of Racing, con Klingmann sempre vicino e pronto a sfruttare ogni occasione. La svolta è arrivata nella finestra dei cambi pilota: De Wilde è riuscito a prendere la testa della corsa e da quel momento ha gestito il margine fino alla bandiera a scacchi.

Il successo porta Klingmann a quota 83 punti nella classifica GT3, davanti a Dimitrov-Riccitelli a 63 e a Guy Albag a 43. Un allungo importante, arrivato proprio nel weekend del giro di boa della stagione.

Levet-Paverud e Segù-Perera completano il podio GT3

Alle spalle della BMW vincitrice hanno chiuso Levet-Paverud con la Lamborghini Huracan GT3 Evo2 di VSR, protagonisti di una rimonta brillante dall’undicesima posizione in griglia. Levet ha costruito già nel primo stint una risalita efficace, riportando la vettura nelle zone alte prima del cambio pilota.

Terzo posto per Segù-Perera con la Lamborghini Huracan GT3 Evo2 di DL Racing, sempre nelle posizioni di vertice e capaci di capitalizzare un weekend solido.

Quarta piazza per Guy Albag con la Mercedes-AMG GT3 di Antonelli Motorsport, davanti a McIntosh-Thompson con la seconda BMW M4 GT3 Evo di BMW Italia-Ceccato Racing, primi nella GT3 Pro-Am. Sesta posizione per Braschi-Machiels, rimasti al comando nella prima parte di gara e comunque capaci di consolidare la leadership della classifica Pro-Am con 9 punti di vantaggio proprio sui piloti BMW.


A completare la top ten sono stati De La Iglesia-Denes, Ebrahim-Ferati, autori di una rimonta dalla diciannovesima posizione, Dimitrov-Riccitelli, penalizzati dall’handicap tempo maturato con la vittoria del sabato, e Cook-Denning.

Nella GT3 AM il successo è andato a Viglietti-Cassarà con l’Audi R8 LMS GT3 di Tresor Attempto Racing, davanti a Colombini-Zonzini, nuovi leader della sottoclasse con la Mercedes-AMG GT3 di Antonelli Motorsport, e a Han Huilin con la Ferrari 296 GT3 di Target Racing.

GT Cup: Frassineti-Pegoraro rimontano dalla tredicesima posizione

La Gara 2 della GT Cup ha regalato una delle storie più belle del weekend. Alex Frassineti e Lorenzo Pegoraro, partiti dalla tredicesima posizione con la Ferrari 296 Challenge di Best Lap, hanno firmato una rimonta straordinaria fino alla vittoria.

Frassineti ha costruito la prima parte del capolavoro, recuperando subito diverse posizioni e risalendo fino al quarto posto già all’ottavo giro. Dopo il cambio pilota, Pegoraro si è ritrovato secondo alle spalle di Fontana-Lovati, ma la penalizzazione di un minuto inflitta all’equipaggio di Zanasi Racing per un cambio pilota irregolare ha aperto la strada al successo.

Il finale è stato tiratissimo. Pegoraro ha dovuto difendersi dall’attacco di Paniccià, subentrato a Croccolino, riuscendo a conservare il comando per appena 146 millesimi. Una vittoria pesante, la seconda stagionale per l’equipaggio Best Lap, che ora si porta a un solo punto dalla vetta della classifica Pro-Am.

Pollini-Pollini nuovi leader Pro-Am, Attianese-Meijer campioni

Il podio GT Cup è stato completato dai cugini Giacomo e Matteo Pollini con la Lamborghini Huracan Super Trofeo Evo2, protagonisti di una grande rimonta nonostante un drive through per partenza irregolare. I 12 punti conquistati hanno permesso loro di balzare al comando della classifica Pro-Am con 60 punti, uno in più di Frassineti-Pegoraro.

Ai piedi del podio hanno chiuso Samorukov-Rowledge con la Ferrari 296 Challenge di Spirit of Racing, davanti alle Lamborghini di Alessi-Lancellotti e Arduini-Bartoszuk. Settimo posto per Postiglione-Comandini, vincitori della gara del sabato ma penalizzati di dieci secondi per una procedura di partenza irregolare.

In 1ª Divisione AM il successo è andato a Galli-Iaquinta con la Ferrari 296 Challenge, risultato che ha permesso all’equipaggio Krypton by DL Racing di salire al comando della classifica con cinque punti di vantaggio su Coassin.

La grande festa è arrivata però nella 2ª Divisione Pro-Am, dove il secondo posto di Attianese-Meijer con la Porsche 992 GT3 Cup di Apex Competition è valso la matematica conquista del titolo con due gare d’anticipo. Un risultato meritato per una stagione fin qui dominata, con quattro vittorie e un secondo posto nelle cinque gare disputate.

Il successo di gara nella 2ª Divisione Pro-Am è andato ad Alberto Fulgori con la Porsche 911 Cup 992 di ZRS Motorsport, autore di una rimonta spettacolare dalla ventiquattresima posizione in griglia.

In 2ª Divisione AM vittoria per Di Leo-“Poppy” con la Porsche 992 GT3 Cup di MEGA Motorsport, davanti a Desmaele-Maguet e Bontempelli-“Linos”.

GT4 Italy Series: Maman-Sandrucci fanno poker

Nella GT4 Italy Series il Mugello ha confermato il momento dominante di Giacomo Maman e Gustavo Sandrucci. L’equipaggio di Casals Motorsport ha conquistato la quarta vittoria consecutiva con la BMW M4 GT4 Evo, allungando in classifica a quota 105 punti.

Il successo è maturato nella seconda parte di gara, dopo un primo stint molto combattuto. In avvio era stato Alex Fontana con la Porsche 718 Cayman GT4 dei Centri Porsche Ticino a mantenere il comando dalla pole position davanti a Sandrucci. I due hanno imposto un ritmo altissimo, costruendo un margine superiore ai tredici secondi sugli inseguitori.

Dopo i cambi pilota, Arfini è rientrato con circa 19 secondi di vantaggio su Maman, penalizzato anche dall’handicap tempo per i successi precedenti. Il pilota Casals Motorsport ha però recuperato rapidamente, raggiungendo il leader in pochi giri, superandolo con decisione e involandosi verso un’altra vittoria.

Maman-Sandrucci guidano ora il campionato con 46 punti di vantaggio su Zanin-Bencivenni, quarto equipaggio al traguardo con la Porsche di MEF Motorsport.

Podio GT4 per Centri Porsche Ticino e Promodrive

Alle spalle della BMW vincitrice hanno chiuso Sidler-Arfini con la Porsche 718 Cayman GT4 dei Centri Porsche Ticino, al termine di un weekend convincente, mentre il terzo gradino del podio è andato a Palazzo-Anagnostiadis con la BMW M4 GT4 Evo di Promodrive.

Quarta posizione per Zanin-Bencivenni, davanti a Gnemmi-Happacher con la Porsche 718 Cayman GT4 di Ebimotors, autori di un debutto stagionale positivo. Sesti Frizza-Rocca con la Lotus Emira GT4 di V-Action PB Racing, seguiti da Matthias Lodi con la Mercedes-AMG GT4 di LEMA Racing, settimo nonostante un drive through per pit stop irregolare e costretto ancora una volta a correre da solo.

Hanno completato la top ten Dolischka-Massa, Bastos-Ebrahim con l’Aston Martin Vantage AMR GT4 Evo di Gino Scuderia, primi nel Trofeo GT4 Italy Series, e Anastasopoulos-Ceresoli, vincitori della GT4 AM con la Mercedes-AMG GT4 di CZ Bassano. Wagner-Trentin, secondi nella AM, conservano comunque la leadership della sottoclasse.

Giornata difficile invece per Gavazza-Esposito, costretti al ritiro già nel corso del primo giro per un problema tecnico che ha impedito loro di iniziare la rimonta dall’ultima fila.

Vincitori Gara 2 Mugello

Categoria Vincitori Vettura / Team
GT3 Klingmann-De Wilde BMW M4 GT3 Evo / BMW Italia-Ceccato Racing
GT Cup Frassineti-Pegoraro Ferrari 296 Challenge / Best Lap
GT Cup 2ª Divisione Pro-Am Fulgori Porsche 911 Cup 992 / ZRS Motorsport
GT Cup 2ª Divisione AM Di Leo-“Poppy” Porsche 992 GT3 Cup / MEGA Motorsport
GT4 Italy Series Maman-Sandrucci BMW M4 GT4 Evo / Casals Motorsport
GT4 AM Anastasopoulos-Ceresoli Mercedes-AMG GT4 / CZ Bassano

Classifiche ridisegnate dopo il Mugello

Il weekend del Mugello lascia classifiche molto più definite in alcuni campionati e ancora apertissime in altri. In GT3, Klingmann riparte con una leadership rafforzata e un margine importante su Dimitrov-Riccitelli. In GT Cup Pro-Am, invece, la situazione resta tesissima, con Pollini-Pollini davanti di un solo punto su Frassineti-Pegoraro.

La prima certezza stagionale arriva dalla GT Cup 2ª Divisione Pro-Am, dove Attianese-Meijer hanno chiuso i giochi con due gare d’anticipo. Nella GT4 Italy Series, Maman-Sandrucci stanno costruendo una fuga importante, forte di quattro vittorie consecutive e di una BMW M4 GT4 Evo ormai riferimento della categoria.

Il terzo round Sprint e GT4 Italy Series va così in archivio con un Mugello ancora una volta centrale nella stagione tricolore: gare combattute, rimonte, penalità, sorpassi decisivi e classifiche che, alla vigilia della seconda parte dell’anno, assumono un peso sempre più chiaro.

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