
GT Italiano Endurance 2026: Balzan-Medler vincono a Misano con la Ferrari 296 GT3
Prima vittoria stagionale per Rinaldi Racing in una 3 Ore condizionata da pioggia, Safety Car e colpi di scena. In GT Cup successo per Barbolini-Al Rifai-Patrinicola
Alessandro Balzan e Dylan Medler hanno conquistato la prima vittoria stagionale del Campionato Italiano Gran Turismo Endurance 2026, imponendosi nella 3 Ore di Misano al volante della Ferrari 296 GT3 Evo di Rinaldi Racing. Sul tracciato del Misano World Circuit Marco Simoncelli, i 53 equipaggi delle classi GT3 e GT Cup hanno dato vita a una gara spettacolare, condizionata dalla pioggia, da continue variazioni di grip e da ben cinque interventi della Safety Car.
Il successo di Balzan-Medler è maturato al termine di una gara estremamente complessa sul piano strategico. Le condizioni meteo variabili hanno costretto team e piloti a decisioni continue sulla scelta degli pneumatici, con fasi in cui il tracciato sembrava asciugarsi e altre in cui la pioggia è tornata a rimescolare completamente i piani. In questo scenario, l’equipaggio Rinaldi Racing ha costruito una rimonta di grande lucidità dall’undicesima posizione in griglia, sfruttando al meglio le fasi decisive della corsa.
Sotto la bandiera a scacchi, Balzan e Medler hanno preceduto di 6”197 la BMW M4 GT3 di Villadsen-Magnussen per Gino Scuderia e la Mercedes AMG GT3 di Albag-Ferrari per Antonelli Motorsport. Il risultato finale è stato poi modificato nel post-gara dalla squalifica dell’equipaggio Aka-Frassineti-Levi, inizialmente quarto con l’Audi R8 LMS GT3 di Tresor Attempto Racing, escluso dalla manifestazione dai commissari sportivi per comportamento antisportivo al termine della gara. La decisione ha fatto guadagnare una posizione a tutti gli equipaggi classificati alle spalle dell’Audi numero 99.
La corsa si è decisa negli ultimi dodici minuti, quando Aka, in quel momento leader con l’Audi del Tresor Attempto Racing, ha dovuto difendersi dagli attacchi della Lamborghini Huracan GT3 Evo2 di Liberati. Il contatto tra i due ha aperto la porta a Balzan, fino a quel momento terzo, permettendogli di salire al comando. La direzione gara ha ritenuto responsabile Liberati, infliggendogli un drive-through che ha compromesso definitivamente le possibilità di podio dell’equipaggio VSR formato da Liberati-Michelotto-Zanon.
Pochi istanti dopo è entrata nuovamente in pista la Safety Car, congelando la situazione prima dell’ultima ripartenza. Balzan ha gestito con autorità gli attacchi finali, andando a conquistare una vittoria di peso in una gara che ha premiato sangue freddo, strategia e capacità di lettura delle condizioni. Per Rinaldi Racing si tratta di un avvio ideale nella serie Endurance 2026, ottenuto su una delle piste più insidiose del calendario quando il meteo diventa variabile.
Molto positiva anche la gara di Villadsen-Magnussen, secondi con la BMW M4 GT3 dopo una rimonta dalla nona posizione in griglia. L’equipaggio di Gino Scuderia ha gestito bene le neutralizzazioni e ha saputo restare sempre nella zona utile per approfittare degli episodi finali. Terzo posto per Albag-Ferrari, che dopo la pole position del sabato avevano iniziato bene con Lorenzo Ferrari al comando, prima di perdere terreno nella fase centrale e recuperare nel finale un podio prezioso.
La vittoria nella GT3 PRO-AM è andata a Marchiante-Coluccio-Tamburini con la Ferrari 296 GT3 di Easy Race, autori di una splendida rimonta dalla dodicesima posizione in griglia fino al quarto posto assoluto dopo la squalifica dell’Audi Tresor. La squadra veneta ha completato una giornata perfetta nelle sottoclassi GT3 grazie anche al successo in GT3 AM di Gorini-Mancinelli-Perrina, dodicesimi assoluti al traguardo con un’altra Ferrari 296 GT3.
Tra le rimonte più significative vanno segnalate quelle di Cola-De La Iglesia-Denes, quinti con la Lamborghini Huracan GT3 Evo2 di Imperiale Racing dopo essere partiti dalla ventunesima posizione, e di Letlaka-Jefferies-White, sesti con la Ferrari 296 GT3 di Dragon Racing. Settimi Braschi-Ponzio-Rackstraw con la Ferrari di Spirit of Racing, mentre Denning-Girotti-Guidetti hanno chiuso ottavi con la Lamborghini Imperiale dopo essere scattati addirittura dalla trentasettesima casella. La top ten è stata completata dalla BMW di Barberi-Cimenes-Cirelli e dalla Lamborghini VSR di Liberati-Michelotto-Zanon, penalizzata nel finale.
In GT Cup, la vittoria nella 1ª Divisione PRO-AM è andata a Barbolini-Al Rifai-Patrinicola con la Ferrari 296 Challenge di Spirit of Racing. L’equipaggio ha preso il comando al nono giro e ha poi gestito con grande regolarità una corsa resa difficile dalle condizioni variabili e dalle neutralizzazioni, chiudendo al 25° posto assoluto. Alle loro spalle si sono piazzati Agoglia-Bucci-Cremona con la Lamborghini Huracan ST Evo2 di DL Racing, davanti a Franca-Roccadelli-Trebbi e Vitale-De Marco.
Nella GT Cup 1ª Divisione AM, successo per Ferrara-Galli con la Ferrari 296 Challenge di Krypton Motorsport davanti a Postiglione-Mari-Gallo su Ferrari Best Lap. Nella 2ª Divisione PRO-AM, vittoria per Benedetti-Lanza-Santi con la Porsche 992 GT3 Cup di Apex Competition, davanti a Bodelini-Riva-Schofield e Coldani-Bernoni-Cardinale. In 2ª Divisione AM, primo posto per Bolzoni-Contessi-Scannicchio con la Porsche 992 GT3 Cup di ZRS Motorsport, davanti agli equipaggi Tsunami e Birace Motorsport.
La prima classifica assoluta GT3, considerando anche il traguardo virtuale dei 100 minuti, vede ora Balzan e Medler al comando con 28 punti, davanti ad Albag-Ferrari con 24, Villadsen-Magnussen con 21 e Marchiante-Coluccio-Tamburini con 13. Misano ha quindi aperto la stagione Endurance con una gara ricca di episodi, strategia e spettacolo: un debutto che conferma quanto il campionato 2026 si annunci equilibrato e imprevedibile.




