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GT: SFIDA ALL’ULTIMO STINT

Due manche vincenti necessarie per la conquista del titolo di gruppo, contro le quattro obbligate del rivale Iacoangeli. Peruggini è al debutto assoluto alla Nissena dopo la sua quinta Erice da record, segnata dal rendimento al top delle nuove Avon.

Mi sembra un circuito, più che una cronoscalata. E’ una gara veloce, anche troppo direi. Andare a 240 con le pesanti coupè e ancora più forte con le sport, beh, mi lascia un po’ perplesso..

Lucio Peruggini sostanzia così, l’impatto che il percorso con la media oraria più alta del Civm, quello della Coppa Nissena, ha avuto su di lui.

  

L’algebra dice che per arricchire il personale palmares con un altro titolo italiano, al foggiano basterebbe vincere due delle quattro manche sulla propria Ferrari 458, fra la crono sicula ed il rush finale di Luzzi. Il suo avversario diretto in classifica, Iacoangeli, deve invece fare bottino pieno in ogni stint, con la sua Bmw Z4. Peruggini però, malgrado abbia due carte nel mazzo in più da giocare così come due in meno da perdere, non si sente affatto avvantaggiato, ma tutt’altro: Non ho mai corso alla Nissena e questo non è ovviamente un bonus. Iacoangeli, oltre ad essere un pilota molto esperto e veloce in ogni condizione e ad avere una vettura decisamente competitiva, conosce bene questa strada. La familiarità con il percorso è importante, nelle salite più che mai ed Erice lo ha ribadito una volta di più. Quest’anno ho abbassato ancora il mio record 2017, conoscere le regolazioni è stato importante ma nulla è stato decisivo quanto l’apporto delle gomme Avon, che con la nuova mescola messami a disposizione mi ha permesso di non patire alcun problema di sottosterzo o trazione, condizione non facile da assolvere su una strada molto scivolosa come quella. Quanto alla Nissena, forse il mio avversario ha qualche km di velocità in più, vedremo poi come gestire l’incidenza delle ali ed il bilancio fra penetrazione e resistenza all’avanzamento. Il mio team ha un livello tecnico molto importante, come è noto, cercheremo in sinergia la migliore soluzione. Sarà una sfida durissima e dovrò tirare fuori il massimo. Sono qui da mercoledì per cercare di memorizzare la strada il più possibile, così da mitigare lo svantaggio di non aver mai corso da queste parti. Ci proveremo.

Francesco Romeo

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