
GT4 ITALY SERIES | Bostrom–Joslyn concedono il bis nella seconda gara di Misano
Dopo la vittoria conquistata in gara-1, l’equipaggio del Gazoo Racing Sweden si ripete davanti a Brigliadori–Orlandi e Frizza–Rocca. Grazie ai due successi del weekend, l’equipaggio anglo-svedese si presenta al secondo round di Vallelunga da leader del campionato a punteggio pieno.
Doppietta Toyota nel primo weekend stagionale del GT4 Italy Series andato in scena al Misano World Circuit Marco Simoncelli. Dopo il successo conquistato nella gara inaugurale del sabato, Maximilian Bostrom e Henry Joslyn hanno, infatti, concesso il bis al volante della Toyota GR Supra GT4 EVO2 del Gazoo Racing Sweden, imponendosi anche nella seconda sfida del weekend davanti all’Alpine A110 GT4 di Brigliadori–Orlandi e alla Lotus Emira GT4 di Frizza–Rocca (V Action-PB Racing).
La vittoria nella classe GT4 AM è andata invece all’altra Toyota GR Supra GT4 EVO2 del Gazoo Racing Sweden affidata a Christoffer e Mikael Brunnhagen, decimi assoluti sotto alla bandiera a scacchi, davanti alla Mercedes AMG GT4 di Wagner–Trentin (FMX-X Motors) e alla Mercedes AMG GT4 di Anastasopoulos–Ceresoli (CZ Bassano).
La cronaca: Scattato dalla pole position, Brigliadori ha mantenuto il comando della gara nelle prime fasi riuscendo immediatamente a imporre un ritmo molto elevato. Alle sue spalle, però, la lotta per le posizioni di vertice si è subito accesa con Zanin che già nel corso del primo giro è riuscito a superare Bostrom portandosi alle spalle della Alpine del Tuder Motorsport. Alle loro spalle seguivano Maman, Rocca e Tocci, mentre nella GT4 AM era Romagnoli a condurre davanti a Brunnhagen, Ceresoli e Trentin.
Le prime fasi di gara hanno visto Brigliadori allungare progressivamente sugli inseguitori arrivando ad accumulare oltre due secondi di vantaggio su Zanin e più di tre su Bostrom. Intanto Maman veniva penalizzato con cinque secondi per track limits, mentre al quarto passaggio Esposito riusciva a superare Tocci salendo in sesta posizione.
All’undicesimo giro Maman rompeva gli indugi superando Zanin e conquistando la terza piazza, mentre all’apertura della pit window arrivava uno degli episodi più sfortunati della gara con Palazzo, appena salito sulla BMW M4 GT4 EVO della Promodrive, costretto a una escursione nella sabbia dopo un contatto avvenuto poco prima del cambio pilota dalla sua coequipier. La vettura, danneggiata, riusciva comunque a rientrare ai box ma perdeva definitivamente contatto con il gruppo di testa.
Dopo i cambi pilota Orlandi manteneva il comando della corsa davanti a Joslyn e Sandrucci, con Frizza, Lodi e Bencivenni immediatamente alle loro spalle. La lotta per il podio si accendeva al 18° passaggio quando Frizza tentava l’attacco alla BMW di Sandrucci riuscendo a conquistare la terza posizione nel giro successivo.
Nel frattempo Joslyn iniziava una rimonta sempre più incisiva nei confronti di Orlandi. Giro dopo giro il pilota britannico recuperava terreno fino a portarsi in scia all’Alpine. Il sorpasso decisivo arrivava al 27° giro, quando Joslyn riusciva ad affondare l’attacco prendendo il comando della gara prima di allungare negli ultimi passaggi verso il secondo successo consecutivo del weekend.
Sotto alla bandiera a scacchi Frizza–Rocca conquistavano il terzo gradino del podio grazie alla penalizzazione di cinque secondi inflitta a Maman–Sandrucci, retrocessi così in quinta posizione finale alle spalle della Mercedes AMG GT4 di Tocci–Lodi. Sesta posizione per Fontana–Arfini con la Porsche 718 Cayman del Centri Porsche Ticino, protagonisti di una bella rimonta culminata con il sorpasso all’ultimo giro ai danni di Bencivenni, che ha relegato l’equipaggio della MEF Motorsport in settima posizione. Completano la top ten Gavazza–Esposto, Lasagni–Ziccardi e i vincitori della GT4 AM Brunnhagen–Brunnhagen, autori di una gara in rimonta che ha permesso loro di precedere Wagner–Trentin e Anastassopoulos–Ceresoli nella classifica riservata agli equipaggi AM.




