CIVSA

Guarcino Campocatino 2026: Lavieri trionfa con la Lucchini nel CIVSA

Il pilota lucano firma il primo successo sul tracciato laziale nel terzo round del Campionato Italiano Velocità Salita Auto Storiche. Nocentini svetta nel 1° Raggruppamento, Avitabile nel 3°, Perilli nel 2°

Antonio Lavieri ha conquistato la Guarcino Campocatino 2026, terzo appuntamento del Campionato Italiano Velocità Salita Auto Storiche. Il pilota lucano, portacolori della Policoro Corse, ha firmato il primo successo personale sul tracciato laziale al volante della Lucchini SN85 con motore Alfa Romeo, imponendosi nel 4° Raggruppamento e facendo segnare le migliori prestazioni assolute sui 7 km della salita organizzata dalla Scuola Guida Sicura di Frosinone.


Lavieri ha costruito la vittoria con una prova di grande efficacia, risultando il riferimento cronometrico in entrambe le salite di gara. Dopo il 4’00”75 della prima manche, il lucano si è ulteriormente migliorato in gara 2, fermando il cronometro su 3’53”83 e mettendo al sicuro un successo netto e meritato.

Lavieri domina il 4° Raggruppamento

Nel 4° Raggruppamento, alle spalle di Lavieri, sono saliti sul podio due protagonisti di grande valore. Emiliano Gerardi, al volante della muscolosa Ford Sierra Cosworth, ha ottenuto il terzo tempo tra i concorrenti del tricolore Auto Storiche e la seconda posizione di Raggruppamento. Terzo posto per Giuseppe Valenti, sempre spettacolare con la Peugeot 205 Rally.

Per Lavieri si tratta di una vittoria importante non solo per il risultato assoluto, ma anche per il peso in ottica campionato. La Lucchini SN85 ha confermato grande competitività sul percorso laziale, permettendo al pilota della Policoro Corse di interpretare al meglio un tracciato tecnico e selettivo.

Nocentini straordinario nel 1° Raggruppamento

In 1° Raggruppamento, nuova affermazione per Tiberio Nocentini. Il fiorentino, al volante della Chevron B19 Cosworth, ha conquistato il successo di categoria e il secondo riscontro tra i protagonisti della gara, raccogliendo punti importanti per la classifica tricolore.


Alle sue spalle si è messo in evidenza Massimo Giuseppe Ferraro, che ha ritrovato ottime sensazioni con la Lancia Fulvia Zagato, chiudendo secondo di Raggruppamento. Terzo gradino del podio per Alessandro Gadaleta su Alfa Romeo Giulietta Sprint, mentre Marco Frenguellotti si è imposto nella classe T850 con la Fiat Abarth 850 TC.

Avitabile vince il 3° Raggruppamento

Nel 3° Raggruppamento successo per Francesco Avitabile, partenopeo di Palermo portacolori della Scuderia Vesuvio, che ha sfruttato al meglio il potenziale della sua BMW 320. Una prestazione solida e concreta, che gli ha permesso di conquistare il primato di Raggruppamento su un percorso particolarmente adatto alle vetture capaci di unire trazione, equilibrio e progressione.

Alle spalle del vincitore ha chiuso Massimo Campogiani, che con la Volkswagen Golf GTI si è imposto nella classe TC 1600. Terzo posto di Raggruppamento per il marchigiano Giovannino Piccinini con la Talbot Sunbeam TI, vincitore della classe Silhouette 2000. Poco dietro, il siciliano Pasquale Capizzi ha conquistato la classe T1600 con l’Alfasud TI.

Perilli al comando nel 2° Raggruppamento

Nel 2° Raggruppamento il successo è andato a Fiorello Perilli, alfiere della Bologna Squadra Corse, che ha svettato con la Fiat 128 Rally. Perilli ha interpretato con precisione le due manche di gara, portando a casa un’affermazione importante in chiave campionato.

Seconda posizione per Andrea Buttura, mai domo al volante della Fiat Giannini 650, con cui il veneto della Valdelsa Classic ha conquistato tutti i punti della classe TC700. Terza piazza per il toscano Alessandro Pieroni, anche lui su Fiat Giannini 650 NP.


Stop forzato per Riolo, Cassibba domina tra le Classiche

La Guarcino Campocatino ha invece perso uno dei protagonisti più attesi prima del via delle manche ufficiali. Salvatore “Totò” Riolo, dopo buone ricognizioni, ha scelto di non prendere il via a causa di una noia tecnica accusata sulla PCR A6. Uno stop forzato che ha privato la gara laziale di un altro possibile riferimento assoluto.

Nel Tricolore Auto Classiche, invece, si è confermato padrone della categoria il ragusano di Comiso Giovanni Cassibba. Il portacolori Ateneo Motorsport ha dominato con la Osella PA 20/S BMW, ribadendo il proprio ruolo di riferimento nella serie riservata alle Classiche.

La Guarcino Campocatino conferma il valore del CIVSA

Il terzo round del CIVSA ha offerto riscontri importanti in tutti i Raggruppamenti. Lavieri ha firmato una vittoria netta e di prestigio, Nocentini ha confermato la propria forza nel 1° Raggruppamento, Avitabile e Perilli hanno raccolto successi pesanti nelle rispettive categorie, mentre Cassibba ha ribadito la leadership tra le Classiche.

La Guarcino Campocatino 2026 si chiude quindi con un verdetto chiaro: il Campionato Italiano Velocità Salita Auto Storiche continua a offrire sfide di alto livello, tra prototipi, vetture turismo e protagonisti capaci di valorizzare una specialità dove tecnica, esperienza e sensibilità di guida restano decisive.

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