WSK

I campioni della WSK Final Cup 2022: Zulfikari (MINI), Olivieri (OKJ), Turney (OK), Van Walstijn (KZ2)

Conclusa la 11ma edizione della WSK Final Cup con una partecipazione complessiva di 500 piloti nelle due prove di Sarno e Lonato che ha assegnato i titoli nelle categorie MINI, OKJ, OK e KZ2.

Spettacolare e ricca di colpi di scena la fase finale della 11ma WSK Final Cup che si è disputata a Lonato, nell’evento conclusivo della stagione dopo la prima prova della settimana scorsa a Sarno. Per l’occasione in pista al South Garda Karting sono scesi un gran numero di piloti, ben 304 in rappresentanza di 48 nazioni, in lizza per aggiudicarsi i titoli di categoria nella MINI, OKJ, OK e KZ2.

Il bel tempo che ha caratterizzato il weekend di Lonato ha contribuito ad esaltare l’agonismo e i tanti giovani emergenti del karting internazionale che si sono potuti esprimere ad un ottimo livello di competitività in tutte le fasi della manifestazione. Dopo i primi due giorni vissuti su ben 43 manches eliminatorie, impegnative ma necessarie per definire i finalisti di questa prova, il format della fase finale di domenica si è sviluppato con le consuete prefinali, con assegnazione del relativo punteggio, e le finali di ogni categoria con l’ulteriore importante punteggio che ha permesso di eleggere i campioni della WSK Final Cup 2022.

LE PREFINALI   

MINI. La Prefinale-A termina in regime di slow per un incidente. La vittoria va all’olandese Dean Hoogendoorn (Alonso Kart by Kidix/Alonso-Iame-Vega), davanti al romeno Bogdan Cosma Cristofor (BabyRace Driver Academy/Parolin-Iame) e all’australiano William Calleja (Parolin Motorsport/Parolin-TM Racing). Il vincitore della prima prova di Sarno, il panamense Gianmatteo Rousseau (Alonso Kart by Kidix/Alonso-Iame), si piazza quarto.

Nella Prefinale-B domina il turco Iskender Zulfikari (BabyRace Driver Academy/Parolin-Iame) sul compagno di squadra, lo svizzero Riven Esteves, mentre per il terzo posto ha la meglio l’inglese Noah Baglin (Ikart/KR-Iame) sull’italiano Filippo Sala (Team Driver/KR-Iame).

OKJ. La Prefinale-A si sviluppa su un bel duello di testa fra il belga Thibaut Ramaekers (VDK Racing/KR-Iame-Vega) e il colombiano Salim Hanna Hernandez (Ricky Flynn/LN-Vortex), fra i quali si inserisce anche lo spagnolo Christian Costoya (Parolin Motorsport/Parolin-TM Racing). Ramaekers resiste in testa fin sul traguardo, seguito da Costoya e dal suo compagno di squadra, lo scozzese Zac Drummond (secondo nella scorsa prova di Sarno), mentre Hanna Hernandez termina quarto.

La Prefinale-B vede il dominio dell’italiano Emanuele Olivieri (IPK Official Racing Team/IPK-TM Racing), già vincitore della prima prova di Sarno. Olivieri vince sul tailandese Enzo Tarnvanichkul (Tony Kart Racing Team/Tony Kart-Vortex) e il brasiliano Miguel Costa (Sauber Academy/KR-Iame).

Nella Prefinale-A l’inglese Joe Turney (Tony Kart Racing Team/Tony Kart-Vortex-LeCont) recupera una partenza difficile e va a vincere su Maksim Orlov (Parolin Motorsport/Parolin-TM Racing) e lo svedese Oscar Pedersen (Ward Racing/Tony Kart-Vortex). Il cinese Yuanpu Cui (KR Motorsport/KR-Iame), vincitore nella prima prova di Sarno, si piazza 11mo.

Nella Prefinale-B domina il danese David Walther (Koski Motorsport/Tony Kart-Vortex) su Anatoly Khavalkin (Parolin Motorsport/Parolin-TM Racing), secondo a Sarno, e su Dmitry Matveev (KR Motorsport/KR-Iame).

KZ2. Gran bel recupero dell’olandese Senna Van Walstijn (Sodikart/Sodikart-TM Racing-Vega), vincitore della prima prova di Sarno, che va ad aggiudicarsi la Prefinale-A davanti al francese Thomas Imbourg (CPB Sport/Sodikart-TM Racing). L’italiano Alex Maragliano (Maranello SRP/Maranello-TM Racing) che aveva condotto nei primi giri, perde anche il terzo posto a opera di Tom Leuillet (Tony Kart Racing Team/Tony Kart-Vortex).

Sorprendente epilogo della Prefinale-B con la vittoria dello svedese Noah Milell (Tony Kart Racing Team/Tony Kart-Vortex) su Giuseppe Palomba (BirelART Racing/BirelART-TM Racing), mentre il suo compagno di squadra, Cristian Bertuca che aveva condotto per gran parte della gara, termina terzo. Quarto Matteo Viganò (Leclerc by Lennox/BirelART-TM Racing). Ritirati due protagonisti come il francese Emilien Denner (Sodikart/Sodikart-TM Racing) e il tedesco Alexander Schmitz (Tony Kart-Vortex) che erano in lotta per le prime posizioni.

LE FINALI   

MINI – Al turco Zulfikari la vittoria in finale e nel campionato.

Appassionante l’epilogo della finale della MINI, dove dopo un iniziale predominio del romeno Bogdan Cosma Cristofor (BabyRace Driver Academy/Parolin-Iame-Vega), è il suo compagno di squadra, il turco Iskender Zulfikari, a portarsi in testa difendendosi fin sull’arrivo dall’attacco dell’olandese Dean Hoogendoorn (Alonso Kart by Kidix/Alonso-Iame) e dell’italiano Filippo Sala (Team Driver/KR-Iame) che in volata gli terminano alle spalle. Quarto si piazza l’altro italiano Lorenzo D’Amico (IPK Official Racing Team/IPK-TM Racing) autore di una rimonta di 10 posizioni, davanti a Vladimir Ivannikov (Gamoto/EKS-TM Racing) anche questi in rimonta di 8 posizioni. Bogdan Cosma Cristofor conclude settimo, preceduto da Augustus Toniolo (Team DriverKR-Iame).

Con la vittoria in finale, Iskender Zulfikari si aggiudica anche il campionato, lo seguono nello stesso ordine dell’arrivo Dean Hoogendoorn e Filippo Sala.

MINI Finale

Iskender Zulfikari (TUR)

Dean Hoogendoorn (NLD)

Filippo Sala (ITA)

MINI campionato WSK Final Cup

Iskender Zulfikari (TUR) punti 194

Dean Hoogendoorn (NLD) punti 151

Filippo Sala (ITA) punti 128.

OKJ – Tarnvanichkul si impone nella finale, ma il campionato va a Olivieri.

La finale OK-Junior si rivela alquanto combattuta specialmente in testa alla gara, con una serie di scambi di posizioni fra l’italiano Emanuele Olivieri (IPK Official Racing Team/IPK-TM Racing-Vega) e il tailandese Enzo Tarnvanichkul (Tony Kart Racing Team/Tony Kart-Vortex). Da metà gara a spuntarla è Tarnvanichkul, e il duello si sposta per le altre due posizioni del podio con il belga Thibaut Ramaekers (VDK Racing/KR-Iame) che a sua volta riesce a superare Olivieri, terzo sul traguardo. In rimonta lo scozzese Zac Drummond (Parolin Motorsport/Parolin-TM Racing) riesce a piazzarsi quarto davanti a Zhenrui Chi (Beyond Racing Team/KR-TM Racing) e al brasiliano Miguel Costa (Sauber Academy/KR-Iame). Grazie alla vittoria riportata nella scorsa gara di Sarno e la terza posizione di Lonato, per Olivieri arriva il successo nel campionato, al secondo e terzo posto Enzo Tarnvanichkul e Zac Drummond.

OKJ Finale

Enzo Tarnvanichkul (THA)

Thibaut Ramaekers (BEL)

Emanuele Olivieri (ITA)

OKJ campionato WSK Final Cup

Emanuele Olivieri (ITA) punti 191

Enzo Tarnvanichkul (THA) punti 153

Zac Drummond (SCO) punti 150

OK – Nella finale si impone Matveev, nel campionato vince Turney.

L’inglese Joe Turney (Tony Kart Racing Team/Tony Kart-Vortex-LeCont) è andato subito all’attacco in finale con la volontà di aggiudicarsi la gara, ma ha trovato il giovane Dmitry Matveev (KR Motorsport/KR-Iame) alle sue prime esperienze nella categoria ma ancor più determinato che ben presto ha preso la testa della corsa concludendo indisturbato con la vittoria. Turney con  il secondo posto si è invece assicurato il successo nel campionato. Per la terza posizione della finale ha avuto la meglio il francese Evan Giltaire (KR Motorsport/KR-Iame) al termine di una rimonta sull’inglese Nathan Tye (Sodikart/Sodikart-TM Racing) e sullo svedese Oscar Pedersen (Ward Racing/Tony Kart-Vortex). In campionato alle spalle di Turney si sono piazzati Matveev e Khavalkin.

OK Finale

Dmitry Matveev

Joe Turney (GBR)

Evan Giltaire (FRA)

OK campionato WSK Final Cup

Joe Turney (GBR) punti 179

Dmitry Matveev punti 139

Anatoly Khavalkin punti 110

KZ2 – Maragliano domina la finale, Van Walstijn vince il campionato.

Caotica la finale della KZ2, non tanto nelle prime posizioni dove l’italiano Alex Maragliano (Maranello SRP/Maranello-TM Racing-Vega) ha preso subito il largo inseguito dal ceco Marek Skrivan (Sumako IPK Racing/IPK-TM Racing), quanto nelle altre posizioni dove la lotta è stata molto intensa. Per il terzo posto nelle ultime battute di gara ha avuto la meglio l’italiano William Lanzeni (EKS-TM Racing) su Giuseppe Palomba (BirelART Racing/BirelART-TM Racing), quest’ultimo poi penalizzato di 5 secondi per lo spoiler anteriore fuori posto e retrocesso al nono posto. Quarto si è piazzato il romeno Daniel Vasile (DR/DR-Modena) davanti al francese Emilien Denner (Sodikart/Sodikart-TM Racing) autore di una gran rimonta. Costretto al ritiro Cristian Bertuca (BirelART Racing/BirelART-TM Racing) che era scattato dalla pole position. Il campionato è andato nelle mani dell’olandese Senna Van Walstijn (Sodikart/Sodikart-TM Racing-Vega) nonostante l’11mo posto in finale, grazie alla sua vittoria nella precedente gara di Sarno e i punti raccolti in Prefinale. Sul podio del campionato hanno terminato lo svedese Noah Milell (Tony Kart Racing Team/Tony Kart-Vortex) con la seconda posizione e Alex Maragliano con la terza.

KZ2 Finale

Alex Maragliano (ITA)

Marek Skrivan (CZE)

William Lanzeni (ITA)

KZ2 campionato WSK Final Cup

Senna Van Walstijn (NLD) punti 149

Noah Milell (SWE) punti 134

Alex Maragliano (ITA) punti 123

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