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I campioni della WSK Super Master Series 2021

In KZ2 Denner vince la finale, ma il titolo va a Kremers. Nella OK in finale vince Lindblad, Camara si aggiudica il titolo. Nella OKJ gara e titolo a Al Dhaheri. Nella MINI dominio di Lammers.


La quarta e ultima prova della WSK Super Master Series al South Garda Karting di Lonato ha eletto i campioni 2021, in un appuntamento finale che ha visto ancora una volta una importante presenza, ben 316 piloti provenienti da 44 nazioni, e un totale di 1.100 partecipazioni per questa 12ma edizione organizzata da WSK Promotion con le precedenti tre prove di Adria, La Conca e Sarno.

Alla fine ad aggiudicarsi i titoli WSK Super Master Series 2021 sono stati in KZ2 l’olandese Marijn Kremers (BirelART Racing/BirelART-TM Racing), nella OK il brasiliano Rafael Camara (KR Motorsport/KR-Iame), nella OKJ il pilota degli Emirati Arabi Rashid Al Dhaheri (Parolin Motorsport/Parolin-TM Racing), nella MINI l’olandese René Lammers (Baby Race/Parolin-Iame).

Cosa avevano proposto le Prefinali.

Due le Prefinali per categoria, con i primi 17 piloti di ogni Prefinale promossi a disputare la Finale conclusiva.

Nella doppia Prefinale della OK, è il leader del campionato, il brasiliano Rafael Camara (KR Motorsport/KR-Iame) ad aggiudicarsi la gara, dopo aver dominato l’inizio del weekend di Lonato nelle prove e nelle manches eliminatorie. La Prefinale-B vede prevalere l’altro fra i maggiori protagonisti della categoria, Andrea Kimi Antonelli, compagno di squadra di Camara, annunciando così un duello tutto interno al team KR Motorsport.


Nella MINI in Prefinale-A si conferma vincente l’olandese René Lammers (Baby Race/Parolin-Iame), già vincitore delle manches dopo un bel recupero dalle prove di qualificazione, e leader della categoria insieme allo spagnolo Christian Costoya (Parolin Motorsport/Parolin-TM Racing). In Prefinale-B proprio Costoya, il rivale più accreditato, invece manca il risultato pieno scivolando addirittura 13mo. In Prefinale-B la vittoria va al romeno David Cosma-Cristofor (Gulstar Racing/KR-Iame).

In KZ2, come da copione, la Prefinale-A è nelle mani del francese Emilien Denner (Intrepid Driver Program/Intrepid-TM Racing), mentre uno dei candidati al successo finale, lo svedese Viktor Gustavsson (Leclerc by Lennox/BirelART-TM Racing) termina terzo, dietro all’altro francese Adrien Renaudin (Sodikart/Sodi-TM Racing). Nella Prefinale-B si impone invece l’olandese Marijn Kremers (BirelART Racing/BirelART-TM Racing), che con questo risultato balza in testa al campionato. Il finlandese Juho Valtanen (KR Motorsport/KR-Iame) si piazza settimo perdendo la leadership provvisoria.

Nella OKJ, il pilota degli Emirati Arabi Rashid Al Dhaheri (Parolin Motorsport/Parolin-TM Racing) si aggiudica la Prefinale-A, mentre il leader di classifica, il giamaicano Alex Powell (KR Motorsport/KR-Iame) si piazza solamente ottavo e vede assottigliarsi il suo vantaggio in campionato. Nella Prefinale-B vince il brasiliano Matheus Ferreira (KR Motorsport/KR-Iame).

Le Finali che hanno dato i quattro titoli in palio.

Ineccepibile vittoria di Denner nella finale di KZ2, ma Kremers conquista il titolo.

In KZ2, dopo una iniziale interruzione per un incidente in partenza, è il francese Emilien Denner (Intrepid Driver Program/Intrepid-TM Racing) a prendere subito il comando della gara e a concludere con una ineccepibile vittoria, mentre l’olandese Marijn Kremers (BirelART Racing/BirelART-TM Racing) guadagna ben presto il secondo posto ai danni dell’altro francese Adrien Renaudin (Sodikart/Sodikart-TM Racing) e tiene fino alla fine la posizione che gli vale il titolo. Sul terzo gradino del podio termina l’olandese Stan Pex (KR Motorsport/KR-TM Racing) recuperando quattro posizioni dallo schieramento di partenza. Il precedente leader del campionato, il finlandese Juho Valtanen (KR Motorsport/KR-TM Racing), non riesce a far meglio dell’ottavo posto e termina secondo in campionato, davanti allo svedese Viktor Gustavsson (Leclerc by Lennox/BirelART-TM Racing).


Classifica Campionato KZ2: 1. Kremers punti 261; 2. Valtanen 204; 3. Gustavsson 165; 4. Renaudin 161; 5. Palomba 154; 6. Denner 153; 7. Celenta 135; 8. Puhakka 126; 9. Pex 114; 10. Albanese 109.

Lindblad si aggiudica la finale in OK, a Camara va il titolo.

Nella OK, nel duello per la vittoria in campionato fra il brasiliano Rafael Camara (KR Motorsport/KR-Iame) e il suo compagno di squadra, l’italiano Andrea Kimi Antonelli, ha la meglio un terzo pilota di KR Motorsport, ovvero l’inglese Arvid Lindblad, che dopo pochi giri conquista la terza della corsa e rimane al comando fino alla bandiera a scacchi. A Rafael Camara è più che sufficiente il secondo posto per laurearsi campione della categoria, mentre Andrea Kimi Antonelli si deve accontentare del sesto posto dopo aver perso posizioni in partenza. Sul terzo gradino del podio termina l’italiano Luigi Coluccio (Kosmic Racing/Kosmic-Vortex) a conclusione di un ottimo weekend. In campionato Antonelli si piazza in seconda posizione, mentre Lindblad grazie alla vittoria in finale conquista il terzo posto in graduatoria.

Classifica Campionato OK: 1. Camara punti 388; 2. Antonelli 296; 3. Lindblad 255; 4. Taponen 192; 5. Severiukhin 190; 6. Kucharczyk 171; 7. Turney 153; 8. Tsolov 125; 9. Coluccio 112; 10. Pasiewicz 90.

Al Dhaheri mattatore della OK-Junior.

Il pilota degli Emirati Arabi Rashid Al Dhaheri (Parolin Motorsport/Parolin-TM Racing) a Lonato si rivela il mattatore della OK-Junior, tanto da guadagnare quel punteggio pieno che gli permette di portarsi in vetta alla classifica di campionato, approfittando anche del weekend sfortunato del precedente leader, il giamaicano Alex Powell (KR Motorsport/KR-Iame). Al Dhaheri vince con autorità la finale davanti all’inglese Harley Keeble (Tony Kart Racing Team/Tony Kart-Vortex) e al giapponese Kean Nakamura-Berta (Forza Racing/Exprit-TM Racing). Powell in finale conclude invece 18mo, e in classifica di campionato al terzo posto, superato anche dal brasiliano Matheus Ferreira (KR Motorsport/KR-Iame) che in finale si è piazzato quarto.

Classifica Campionato OKJ: 1. Al Dhaheri punti 247; 2. Ferreira 205; 3. Powell 192; 4. Slater 190; 5. Bohra 184; 6. Kutskov 182; 7. Nakamura 175; 8. Popov 153; 9. Keeble 140; 10. Deligny 136.

Nella MINI dominio di Lammers in finale, e fa suo il titolo.

Nel rush finale della MINI, è l’olandese René Lammers (Baby Race/Parolin-Iame) a prevalere e superare di slancio in classifica di campionato il suo maggior rivale, lo spagnolo Christian Costoya (Parolin Motorsport/Parolin-TM Racing). La vittoria in Finale assicurano a Lammers il titolo della categoria, mentre Costoya da una sfortunata Prefinale recupera diverse posizioni in Finale ma non va oltre il decimo posto. Autore di una bella prova anche l’italiano Emanuele Olivieri (Formula K Serafini/IPK-TM Racing) che termina secondo alle spalle di Lammers in finale e in campionato, e del russo Vladimir Ivannikov (Drago Corse/EKS-TM Racing) terzo sul podio. Bel recupero di nove posizioni anche per il russo Gerasim Skulanov (CRG Racing Team/CRG-TM Racing) ma si deve accontentare del quarto posto.

Classifica Campionato MINI: 1. Lammers punti 345; 2. Olivieri 265; 3. Costoya 223; 4. Skulanov 181; 5. Ivannikov; 6. Pesl; 7. Orjuela; 8. Przyrowsky; 9. Cosma-Cristofor; 10. Schaufler.

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