
I MITI DEI RALLY NEL CUORE DELL’EUROPA: LA FONDAZIONE GINO MACALUSO INAUGURA “THE GOLDEN AGE OF RALLY” IN LUSSEMBURGO
La rassegna, che ha già incantato oltre 165.000 visitatori a Torino per poi volare in Giappone e a Parigi, approda ora a Galleria 610, all’interno dell’hub GRIDX. In mostra fino al 22 novembre i modelli iconici che hanno scritto la storia del motorsport.
Non è solo un’esposizione, ma un vero e proprio fenomeno culturale itinerante che continua a espandere i propri confini internazionali. Dopo aver registrato oltre 165.000 presenze al Museo Nazionale dell’Automobile di Torino, aver incantato il pubblico asiatico al Fuji Motorsports Museum, a Toyota City e a Tokyo ed essere stata celebrata alla 50ª edizione di Rétromobile a Parigi, la Fondazione Gino Macaluso per l’Auto Storica porta ora in Lussemburgo la sua rassegna di punta: The Golden Age of Rally.
Giunta alla sua quarta edizione globale, la mostra – realizzata in collaborazione con il MAUTO – ha aperto ufficialmente i battenti nella Galleria 610. Lo spazio espositivo è all’interno di GRIDX, il nuovo e avveniristico polo lussemburghese concepito come una vera e propria “città dei motori”: una destinazione d’eccellenza e un hub polifunzionale dedicato interamente alla mobilità, all’arte e alla passione automobilistica. Un palcoscenico perfetto e dal respiro internazionale per accogliere una collezione di inestimabile valore, mettendo in costante dialogo automobili storiche d’eccezione e arte contemporanea.
Dalle leggendarie prove del Monte Carlo al Safari Rally, The Golden Age of Rally trasporta i visitatori in una dimensione immersiva, restituendo al pubblico gli anni in cui il rally era molto più di uno sport. È il racconto visivo di una sfida estrema fatta di velocità, coraggio e improvvisazione, in un’epoca in cui le auto correvano su neve, sterrato e asfalto, guidate da piloti divenuti veri e propri miti.
I riflettori della mostra sono puntati sui modelli eccezionali provenienti dalla collezione della Fondazione Gino Macaluso. A rubare la scena ci sono le indiscusse regine che hanno acceso le più iconiche competizioni del Novecento: dalla Lancia Stratos alla Lancia Delta S4, passando per la Toyota Celica GT-4 e l’Audi quattro. Vetture che, tra gli anni ’60 e ’90, non sono state soltanto prodigi della tecnica e dell’ingegneria, ma hanno ridefinito il concetto stesso di competizione entrando con prepotenza nell’immaginario collettivo globale.
“Vedere la mostra approdare in Lussemburgo, in uno spazio all’avanguardia come GRIDX, conferma la forza universale di questa disciplina e il grande interesse che continua a suscitare”, commenta Monica Mailander Macaluso, Presidente della Fondazione Gino Macaluso per l’Auto Storica. “Ogni tappa di questo viaggio internazionale ci permette di trasmettere alle nuove generazioni non solo il valore ingegneristico, la tradizione artigianale e il design d’avanguardia di questi modelli, ma soprattutto la profonda cultura umanistica e le storie di coraggio degli uomini e delle donne che queste automobili portano con sé.”
Più che una semplice rassegna motoristica, l’esposizione è un omaggio a una generazione di donne, uomini e macchine che ha unito memoria sportiva e cultura europea.
La mostra è visitabile presso Galleria 610 (GRIDX, Lussemburgo) fino a domenica 22 novembre 2026.




