ELMS

I numeri non fanno rumore, ma indicano la direzione: Enzo Trulli verso l’ELMS

Quando un rookie sale per la prima volta su un’Oreca 07-Gibson e chiude un test ufficiale terzo assoluto, il dato merita attenzione. Quando poi quegli stessi riscontri trovano continuità in gara, allora il quadro diventa più chiaro. È da qui che passa il 2026 di Enzo Trulli, pronto al debutto nell’European Le Mans Series con Algarve Pro Racing.


Il passaggio alle corse di durata non è stato un salto emotivo, ma un processo misurabile. Trulli ha iniziato a prendere confidenza con la LMP2 nei test ELMS Rookie di Portimão, dove finire subito nelle prime posizioni ha acceso più di un radar nel paddock. Da lì, il lavoro è continuato nella Asian Le Mans Series, terreno ideale per chi deve imparare in fretta cosa significhi gestire stint, traffico e strategia.

Con Michael Jensen e Tom Dillmann, il giovane italiano ha centrato due secondi posti a Sepang, dimostrando una crescita rapida nella gestione della gara. Non solo velocità sul giro secco, ma capacità di mantenere il ritmo, adattarsi alle fasi di traffico e leggere le situazioni senza forzare.

“Il format dell’Asian Le Mans Series è perfetto per chi è all’inizio”, spiega Trulli. “Due gare nello stesso weekend ti obbligano a trasformare subito l’esperienza in rendimento”.

Nel 2026, l’impegno si sposterà sul palcoscenico europeo. L’esordio ELMS avverrà alla 4 Ore di Barcellona, primo banco di prova di una stagione che lo vedrà impegnato in LMP2 Pro/Am insieme a Michael Jensen, pilota Bronze e campione ALMS in carica, e a Malthe Jakobsen. Un equipaggio costruito con criterio, dove ruoli ed esperienza sono ben definiti.

“Michael conosce ogni pista e ogni dinamica di gara”, racconta Enzo. “Io e Malthe possiamo spingere sul ritmo. Se restiamo puliti e costanti, possiamo toglierci delle soddisfazioni”.

Il calendario non concede tregua: Barcellona, Le Castellet, Imola, Spa-Francorchamps, Silverstone e Portimão. Tracciati diversi, richieste tecniche opposte, errori che costano caro.

“Spa è la mia preferita, Imola è casa ed è molto old school. Ma ogni gara sarà una storia a sé”.

La griglia LMP2 Pro/Am 2026 si preannuncia tra le più competitive degli ultimi anni.

“Solo i primi dieci fanno punti, non puoi permetterti weekend storti. AO by TF e Duqueine saranno avversari durissimi, ma tutta la categoria è di livello altissimo”.

Il percorso di Enzo Trulli nell’endurance non cerca scorciatoie. I numeri, fin qui, raccontano un adattamento rapido e una direzione precisa. Ora arriva la parte più difficile: trasformare i dati in risultati, gara dopo gara, senza perdere il filo.

Barcellona sarà solo l’inizio. Il resto, come sempre nell’endurance, lo dirà la distanza.

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