CIVM

IDEA CIVM PER NELLO NATALONI

Un passato personale e paterno prestigioso ed oggi la voglia di tornare in salita con la sua Opel Astra TCR: Nello Nataloni, guarda al 2021. 


IDEA CIVM PER NELLO NATALONIUna vettura dalla più che buona caratura, ma che non ha ricevuto nessuna evoluzione negli ultimi due anni, risultando così non competitiva per eventuali sfide in pista nel TCR. L’Opel Astra Opc di Nello Nataloni, utilizzata con cadenza ridotta ormai da tempo, merita oggi una seconda possibilità, così come il pilota laziale vuole rimettersi in gioco nella velocità in salita, specialità in cui il compianto padre Germano ha vinto tanto e soprattutto sulle più straordinarie vetture del marchio Lancia, di cui è stato un fedele e vincente testimonial.

Se la pista, habitat proprio dell’Astra, non può più premiarne le doti congenite, inesorabilmente superate da un ritmo evolutivo che nel TCR è ormai implacabile, la velocità in montagna diventa un’opportunità ghiotta.

IDEA CIVM PER NELLO NATALONIBello inoltre, sarebbe pensare ad una divisione riservata proprio alle non poche vetture TCR di penultima evoluzione oggi ferme, che potrebbero animare le sfide dell’ItalSalita con le loro forme super sexy ed i loro contenuti tecnici e prestazionali di assoluto livello. Nello Nataloni, vincitore di una Coppa Tricolore Aci nel 1991 con la superba Delta S4 di casa, vaglia così il suo ritorno alle gare in pendenza, al netto, ovviamente, di quella che sarà l’evoluzione della situazione globale in tempi di pandemia.

La voglia c’è, la vettura anche e l’età è ancora abbastanza verde per rimettersi fra due fotocellule. 


Francesco Romeo 

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button

Adblock Detected

Please consider supporting us by disabling your ad blocker