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IL 46° TROFEO LUIGI FAGIOLI DECISIVA DECIMA PROVA DEL C.I.V.M.

17/08/2011 – Tutto esaurito nell´elenco iscritti della Gubbio – Madonna della Cima del 21 agosto, che potrebbe essere determinante per la sorte di alcuni titoli del Campionato Italiano Velocità Montagna contesi per pochi punti. Verifiche venerdì 19, sabato 20 due manche di prova sui 4.150 metri di tracciato e domenica 22 agosto alle 10 scatterà la prima delle due salite di gara.

Si correrà domenica 21 agosto la Gubbio – Madonna della Cima 46° Trofeo Luigi Fagioli, organizzata dal Comitato Eugubino Corse Automobilistiche e decima prova del Campionato Italiano Velocità Montagna, con validità per il Challenge Europeo. La decima prova della serie tricolore della Commissione Sportiva Automobilistica dell´Automobile Club d´Italia, potrebbe essere decisiva per l´assegnazione dei primi titoli italiani del 2011.
Venerdì 19 agosto nella suggestiva cornice della caratteristica Gubbio, si svolgeranno le verifiche tecniche e sportive dalle 15.30 alle 20.00, per i 250 iscritti, numero massimo previsto dal regolamento. Sabato 20 alle 10 la prima delle due salite di prove ufficiali sui 4.150 metri che dall´abitato di Gubbio portano fino al passo di Madonna della Cima, un concentrato di intense emozioni, completo di ogni caratteristica cara agli scalatori. Domenica 21 agosto alle 10 scatterà la prima salita di gara a cui seguirà la seconda. All´arrivo immediatamente dopo la fine della competizione si svolgerà la premiazione.

Sfida infuocata in ogni gruppo e classe dove adesso ogni punto è decisivo, come per la classifica assoluta per la rincorsa al titolo di Campione Italiano Velocità Montagna. Classifica che vede in questo momento in testa il pluricampione fiorentino Simone Faggioli che rientra in C.I.V.M. con il prototipo monoposto Osella FA 30 Zytek, dopo aver saltato la Sila per un impegno nella serie europea. Adesso l´alfiere della Best Lap, sei volte vincitore a Gubbio, punta al successo per ipotecare il titolo assoluto e quello di gruppo E2/M. Per l´assoluto a distanza ravvicinata continua la convinta rincorsa del trentino Christian Merli mai domo al volante della biposto Picchio P4 turbo, con la quale il portacolori Vimotorsport ha anche allungato le mani sul Trofeo di gruppo E2/B. Pronto all´assalto con la consueta determinazione anche il partenopeo Piero Nappi, anche lui al volante di una Osella FA 30 Zytek, con la quale è capace di insidiare caparbiamente qualunque posizione, come ha ulteriormente dimostrato con il suo arrivo su tre ruote a Fasano. Altri due piloti però sono in corsa per il podio dell´assoluta, il sardo Omar Magliona, che a Gubbio potrebbe conquistare il titolo di gruppo CN al volante dell´Osella PA 1/S Honda del team Faggioli, approfittando dell´assenza del diretto rivale Rosario Iaquinta, dopo l´inconveniente che lo ha costretto al ritiro in casa alla Sila. A solo mezzo punto si trova il pistoiese Franco Cinelli, che ben conosce il tracciato eugubino e sa cosa chiedere alla sua Lola Zytek, con la quale è reduce dalla vittoria alla gara della serie cadetta Svolte di Popoli di domenica scorsa. Sempre tra le monoposto del gruppo E2/M riflettori puntati sul giovane ragusano Samuele Cassibba, reduce dalla vittoria in Sila tra gli iscritti al C.I.V.M. al volante della Tatuus F. Master, con la quale il leader indiscusso della classifica under è in piena sintonia e punta al massimo risultato utile, che potrebbe anche avvicinarlo al podio dell´assoluta.

Sempre in gruppo E2/B ancora al centro dell´attenzione sarà la nuova Wolf GB 08 sulla quale il siciliano Giovanni Cassibba sta testando delle diverse soluzioni e sta adattando al meglio il cambio al volante sulla biposto con motore Mugen da 3000 cc.. Altra conferma quella che si attende dal trapanese Vincenzo Conticelli sempre più in sintonia con l´Osella PA 30 Zytek, impegnativa biposto della massima classe. Tra le biposto del gruppo CN a puntare in alto nella classifica di gara saranno altri due giovanissimi come il salernitano Angelo Marino, che in Umbria torna al volante della Liger JS 49 Honda ed il trapanese Francesco Conticelli, sempre più convincente al volante dell´Osella Pa 21/S Honda, reduce da due podi di gruppo.

Leo Isolani in caso di punteggio pieno allungherebbe le mani sul titolo di gruppo GT con la Ferrari 575, sempre molto a suo agio sul tracciato eugubino. Il pilota anconetano punterà al massimo risultato, complice, l´assenza del diretto rivale Antonio Forato. Ad essere sempre più vicino alla Coppa di classe 3000 è il reggiano “Ragastas” sulla versione F430 del Cavallino rampante, mentre la lotta per il primato in classe GT Cup tra gli iscritti al campionato, sarà tra il bresciano di Salerno Francesco Abate, sempre più soddisfatto dei risultati e dello sviluppo della Lotus 2 Eleven che ha portato all´esordio in salita; il rientrante pescarese Sergio Santuccione sulla Porsche 996, gemella di quella di Giovanni Ferretti.

Non si smentisce il gruppo E1 in fatto di sorprese. Torna in gara il fiorentino Fabrizio Pandolfi con il preciso intento di riprendere il comando della categoria, che l´uscita di Fasano ed i danni alla sua alfa 155 V6, gli avevano fatto perdere. Il portacolori della Giglio Racing sarà al via con l´Alfa 155 V6 che prontamente e sportivamente l´amico pilota già più volte protagonista del tricolore Silvano Laschino, ha messo a diposizione del pilota toscano per non interrompere la rincorsa al titolo. Non sarà impresa facile vista la determinazione del teramano nuovo leader di gruppo Roberto di Giuseppe e del bolognese Fulvio Giuliani reduce da due successi consecutivi con la lancia delta EVO, in continuo sviluppo aerodinamico. Chi invece sente in mano la Coppa di classe 2000 è il napoletano Luigi Sambuco, andato a segno in ogni gara disputata con la sua Alfa 155, con la quale potrebbe anche ambire al podio di gruppo, ma in classe avrà il ritorno del trapanese Daniele Amato su Opel Astra. Nella classe maggiore di nuovo pronta a dare battaglia anche la Lancia Delta EVO del pesarese Marco Sbrollini dopo la sostituzione del motore in seguito al guasto avuto a Trento. Folto il gruppo delle spettacolari Superstars al via ad iniziare dalla BMW M3 del maceratese Abramo Antonicelli, sulla quale il pilota ha risolto i problemi d´assetto che finora gli hanno impedito di usare tutto il potenziale della vettura tedesca. Audi RS6 per il modenese Piergiorgio Bedini, mentre torna in gara il viterbese Paolo Ronconi con la BMW M5, nuova esperienza anche se trasparente ai fini del campionato, quella dell´abile ascolano Amedeo Pancotti che proverà la BMW M5. Per la classe diesel il reatino Giuliano Tavani cercherà un nuovo pieno di punti con la BMW 330D, mentre in classe 1600 sarà il pilota di casa Maurizio Contardi a cercare il massimo punteggio di C.I.V.M. al volante della Honda Civic. Tra le 1400 cc., nuova sfida tra il siracusano leader di classe Ignazio Cannavò su Peugeot 205 ed il reatino Emiliano Di Muzio sulla 106 del leone francese. Gara di casa e possibile definitiva rincorsa verso la Coppa di classe 1150 per Deborah Broccolini sempre più al comando della classifica femminile sulla Citroen C1 Cup.

In gruppo A il napoletano Sandro Acunzo cercherà in ogni modo di avvinarsi al bolzanino leader di gruppo Rudi Bicciato, sarà una sfida di vertice ancora tutta tra Mitsubishi, accuratamente preparate per l´importante appuntamento agonistico. Altra lotta appassionante sarà quella per completare il podio di gruppo tra il catanese Salvatore D´Amico in netta crescita d´intesa con la Renault New Clio, che precede di solo mezzo punto il pugliese Rino Tinella rallentato dai fastidiosi problemi alla sua Peugeot 106 nelle ultime tre gare, mentre staccato di tre lunghezze è il pesarese Ferdinando Cimarelli che invece comanda la classe 2000 con l´Alfa 147 Cup, che cura personalmente. Ma se il reatino Claudio Giobbi con la prestante Alfa 156, l´abruzzese Serafino Ghizzoni su Honda Civic ed il triestino Paolo Parlato anche lui sulla Civic giapponese, non vogliono perdere il contatto con la vetta della classifica di classe, puntando al massimo punteggio in gara, lo stesso faranno tra le 1600 cc. il campano Giuseppe D´Angelo ed il lucano Nunzio Volini con le Peugeot 106.

In gruppo N con il successo in Sila, il sempre verde trevigiano della Rubicone Corse Lino Vardanega con la Mitsubishi EVO X ha creato un notevole ma non incolmabile distacco alle sue spalle, ad iniziare dal friulano Michele Buiatti che sente sempre più vicina la Coppa di classe 2000 al volante della Honda Civic, gemella di quella dei principali avversari di classe come il potentino Achille Lombardi ed il pugliese Oronzo Montanaro, entrambi non sempre assistiti dalla buona sorte. Terzo in gruppo e capace di una rimonta è il salernitano Giovanni Del Prete che torna in cerca di riscatto con la rivisitata Mitsubishi Lancer EVO, rallentata da troppi problemi nell´ambito della stagione. Vigilia di grandi sfide anche in classe 1600, dove a difendere la testa della classifica sarà il piemontese Giovanni Regis su Peugeot 106 come il pescarese Giordano Di Stilio, reduce da un inconveniente a Fasano, ma al successo, in una gara che ben conosce, punterà anche il giovane salernitano Cosimo Rea su Citroen Saxo. Altro giovane in classe su Honda Civic è il veronese Matteo Bommartini, mentre in cerca di riscatto arriva a Gubbio il pugliese Giacomo Liuzzi su Peugeot 106.

In gruppo Racing Start nella gara di casa Paolo Mancini vorrà allungare al comando di categoria al volante della Renault Clio RS, ma non mollerà la presa il sempre più convincente abruzzese Andrea Marchesani sulla Fiat 500. Rientro in C.I.V.M. per la giovane friulana Elena Croce, di nuovo sulla Renault Clio RS per rimontare in gruppo e nella classifica femminile.

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