Home » Salita » IL C.I.V.M. ARRIVA IN TOSCANA ALLO “SPINO”

IL C.I.V.M. ARRIVA IN TOSCANA ALLO “SPINO”

Dal 13 al 15 giugno la 42^ Cronoscalata di Pieve Santo Stefano che oltre alla massima validità Tricolore ha anche quella FIA International Hill Climb Cup e Trofeo Italiano Velocità Montagna. Venerdì le verifiche, sabato le prove e domenica le due gare sui 6 Km sul Monte Verna

Approda in Toscana dal 13 al 15 giugno il Campionato Italiano Velocità Montagna per vivere il suo quinto round in provincia di Arezzo alla 42^ Pieve Santo Stefano – Passo dello Spino.
La gara organizzata dalla Pro Spino Team entrerà nella fase clou da venerdì 13 giugno, quando dalle 12.30 alle 19.00, nel centro di Pieve santo Stefano si svolgeranno le verifiche sportive e tecniche. Sabato 14 i concorrenti ammessi al via effettueranno le due manche di prove ufficiali, necessarie a prendere confidenza con il tracciato di gara al volante delle auto da corsa. Domenica 15 giugno alle 9.30 i direttori di gara Flavio Candoni e Roberto Bufalino daranno il via a gara 1 sui 6 Km che da pieve Santo Stefano portano al Passo dello Spino, sulle pendici del Monte Verna, 332 metri più in alto lungo una pendenza media del 5,54%. Un percorso molto amato dai piloti, sul quale ancora una vota oltre a battersi per i punti tricolori, i driver di casa nostra potranno misurarsi con i colleghi europei nella corsa valida anche per la FIA Hill Clim Cup e per il Trofeo Italiano Velocità Montagna nord.

Allo Spino torna uno dei duelli più attesi della stagione tra il leader della classifica assoluta Tricolore Christian Merli sulla Osella PA 2000 e Simone Faggioli al comando dell’Europeo con la Norma M 20 FC Zytek, entrambe biposto di gruppo E2/B ed entrambi i piloti che hanno vinto per tre volte la corsa. Il trentino della Vimotrsport ha vinto finora cinque salite di gara In C.I.V.M. su otto disputate e si è imposto nella generale ad Erice e Caltanissetta. Il fiorentino di Best Lap ha centrato il successo a Sarnano, ma ha aperto la caccia anche al Tricolore. Ma pronto a fare da incomodo ci sarà il trapanese Vincenzo Conticelli, il portacolori Catania Corse a podio in Sicilia e poi assente a Sarnano. Dopo Caltanissetta ci riprova anche il ragusano Giovanni Cassibba sulla C.L. W di derivazione Wolf con motore Mugen da 3000 cc.. Non regalerà nulla la categoria della monoposto E2/M, dove svettano i nomi del due volte vincitore dello Spino Franco Cinelli, il pistoiese che torna con la Lola F.3000, come il trentino Adolfo Bottura ed il driver della Repubblica Ceca Janik Vaclav, mentre sulla Reynard Cosworth sarà lo svizzero Tiziano Riva e l’umbro Mauro Rampini sulla Osella PA 27 BMW. Per la classe 2000 a Gino Pedrotti si presenta un’occasione preziosa per fare il pieno di punti, tra le 1600 Franco Bertò punterà al successo con la Tatuus F. Monza, come il reatino Graziano Buttoletti in classe 1000 con la Gloria B5. Doppio duello in gruppo CN tra i due avversari di testa Rosario Iaquinta ed Omar Maglioa sulle Osella PA 21/S EVO. Il calabrese della Scuderia Vesuvio comanda il gruppo ed ha vinto ad Erice e Sarnano, il sardo della CST Sport ha vinto al suo esordio in C.I.V.M. a Caltanissetta e si è ripetuto a Verzegnis. Sempre tra le biposto con motore derivato dalla serie di nuovo in campo il giovane siciliano Francesco Conticelli, il bolognese Marco Capucci e l’umbro Gianni Urbani tutti con le Osella PA 21/S. New entry nella classe 2000 delle biposto CN con il 25enne bresciano Paride Macario il giovane driver approda alle salite con la Lobart del Team CMS, reduce dal successo nella sua gara d’esordio sul circuito di Franciacorta lo scorso aprile nel Campionato Italiano Prototipi.

Il portacolori AB Motorsport Achille Lombardi mira a nuovi punti per rinsaldare la vetta di classe 1600 dell’E2/B dopo lo stop forzato al Trofeo Scarfiotti per un problema al motore della sua Radical SR4, anche se il trentino Diego Degasperi è sempre più incalzante anche lui su Radical SR4. In gruppo GT il padovano di Superchallenge Roberto Ragazzi con la Ferrari 458 tiene saldamente il comando con trenta lunghezze di vantaggio sul siracusano Ignazio Cannavò che in Toscana cercherà riscatto sulla sfortuna che ha fermato la sua Lamborghini Gallardo a Sarnano con il differenziale out, a sua vota tallonato a solo mezzo punto dal laziale “The Climber” con la Ferrari F430. La Porsche 996 di Sebastiano Frijo e la Cayman di Claudio Bisceglia, come la Lotus Exige di Silvio Passerini saranno le incognite per gli abituali protagonisti del gruppo.
Particolarmente affollato il gruppo E1, dal quale come di consueto arriveranno emozionanti sfide. Il tracciato si presta alla difesa della vetta per la Ferrari 550 del partenopeo Piero Nappi, vincitore dei primi due appuntamenti, ma si avvicina pericolosamente a suon di avvincenti attacchi il teramano Marco Gramenzi, reduce dal successo marchigiano con la sua Alfa 155 V6. Torna in gara anche il bolognese della 2Effe Fulvio Giuliani con la Lancia Delta EVO completamente rivisitata dopo il problema al cambio che la ha fermata a Sarnano. In gara anche l’altro teramano Roberto Di Giuseppe, pronto ad un acuto con l’Alfa 155 GTA ed il pesarese Marco Sbrollini con la Lancia Delta EVO. Due i piloti d’oltre confine sotto i riflettori: il bulgaro Nikolay Zlatkov con l’ammirata Audi Quattro S1 e l’austriaco Mike Jelinek con la Subaru Impreza. Nuovo round del duello tra le BMW in versione superstars tra l’ascolano del G.S. AC Ascoli Amedeo Pancotti con la M5 ed il maceratese dell’ACN Forze Polizia Abramo Antonicelli con la M3.

Emanuele Silvestri sarà in gara con la MINI Cooper S in versione gruppo E1, mentre in classe 2000 presenti anche i maggiori protagonisti, come il pesarese della Scuderia Catria Ferdinando Cimarelli su Alfa 156, l’orvietano della Speed Motor Daniele Pelorosso con la Renault Clio Proto, il veneto Manuel Morocutti con la Renault New Clio ed il trapanese Daniele Amato su Opel Astra GSI con cui è in testa alla classe. In classe 1600 torna in campo il calabrese della Jonia Corse Domenico Chirico con la Peuugeot 106 1.6 16V con cui è primo in categoria, ma si preparano appassionanti duelli con il corregionale Giuseppe Aragona su vettura gemella, il marchigiano Valerio Lappani reduce da un ottima prestazione a Sarnano su Citroen Saxo, come il pilota di casa Luca Senesi. Tra le cilindrate fino a 1400 cc Adamo Zaino su Peugeot dovrà difendere la leadership dal reatino Bruno Grifoni, entrambi con la Peugeot 106, stesse vetture per il calabrese Gianluca Rodinò ed Antonio Perotti. L’umbra di Race Events Deborah Broccolini con la Citroen C1 potrebbe prendere la testa della classifica dame, complice l’assenza della siciliana Sinatra, da cui la dividono solo quattro lunghezze.

In gruppo A l’altoatesino della scuderia Mendola Rudi Bicciato con la Mitsubishi Lancer vorrà accorciare le distanze dal catanese alfiere della Scuderia Etna Salvatore D’Amico, che tiene la testa del gruppo grazie al pieno feeling con la sua Renault New Clio. Nella classe regina ci saranno le Mitsubishi di Gabriella Pedroni e dell’ungherese Laszlo Hernady; in classe 2000 la Renault New Clio dell’abruzzese Serafino Ghizzoni, molto incisivo a Sarnano e quella del triestino del Borrett Team Paolo Parlato, driver che l’1 maggio 1971 esordì in gara proprio allo Spino. Reduce dal successo marchigiano è anche il laziale Silvano Stipani con la Peugeot 106 di classe 1600.

In gruppo N per la classifica tricolore a fare la voce grossa sono le auto da 1600 cc, come la Peugeot 106 1.6 16V del capoclassifica calabrese Luca Ligato, la Citroen Saxo del salernitano di Tramonti Corse Cosimo Rea, ottimo vincitore a Sarnano e Caltanissetta e l’altra Peugeot sempre molto incisiva del piemontese Giovanni Regis, oltre alla Saxo del pesarese Gabriele Giardini. Ma attenzione ai veneti in arrivo in toscana, come Matteo Bommartini, Tommaso Colella e Valerio Consolati con le Honda Civic, oltre a Fabrizio Vettorel e Lorenzo Accorsi con le Peugeot 106. Nella classe regina cerca la risalita l’altoatesino Armin Hafner con la Mitsubishi Lancer, sempre su Lancer va a caccia del risultato il trentino di Sorrento Antonino Migliuolo, mentre sulla Subaru Impreza ci sarà Cristiano Rossi. Per la classe 2000 a Marcello Macalli si presenta buona l’occasione per fare bottino pieno con la Renault Clio.

Ancora una conferma in crescendo per il gruppo Racing Start con oltre venti vetture iscritte ad iniziare dal leader della RSTB Ivan Pezzolla, il giovane pugliese di Fasano autore di ottime prestazioni, che vorrà rinsaldare il comando con la MINI Cooper S dell’AC Racing, ma il concittadino della Fasano Corse Oronzo Montanaro sta sempre più aggiustando la mira, anche lui su MINI Cooper S ma curata da DP Racing, tra i due ci sono 10 punti di distanza. Tra le auto aspirate se il reatino Antonio Scappa ha fatto finora il vuoto con la Renault New Clio, il pescarese Roberto Chiavaroli su vettura gemella ha iniziato il suo avvicinamento. Torna in gara anche il bresciano campione 2013 Nicola Novaglio, di nuovo su MINI Cooper S, vettura sulla quale allo Spino esordirà anche l’esperto calabrese Perri Collia, finora protagonista al volante della Cinquecento. Proprio sulle piccole di casa Fiat ci saranno di nuovo le due lady Elisa Finotti e Paola Pascucci. In RS 3 l’umbro Stefano Silvestrelli con la Suzuki Swift vorrà scacciare un po’ di sorte avversa, mentre a nuovi punti tricolori penseranno il marchigiano Riccardo Pomozzi ed il calabrese Francesco Iantorno su Citroen Saxo.

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono evidenziati *

*

x

Check Also

PEZZOLLA: MERLI E FAGGIOLI COME IRLANDO E DANTI

Molto preoccupato: questa figura carismatica delle corse in salita, ci ha rappresentato la sua estrema ...