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IL CIVM INIZIA IL SECONDO GIRONE DALLA 62. TRENTO – BONDONE

Settimo appuntamento del Campionato Italiano Velocità Montagna alla leggendaria corsa con validità per la serie europea che domenica 1 luglio sarà teatro di sfide infuocate lungo i tortuosi ed impegnativi 17,3 Km. Sabato 30 giugno le due salite di prova e domenica 1 luglio la gara.

27/06/2012 – La 62^ Trento – Bondone si svolgerà da venerdì 29 giugno a domenica 1 luglio ed è la settima prova del Campionato Italiano Velocità Montagna, prima del secondo girone della serie tricolore CSAI.
La gara valida per il C.I.V.M. e per il Campionato Europeo della Montagna è organizzata come di consueto dall´infaticabile staff della Scuderia Trentina. Il tracciato è quello classico, tortuoso, altamente impegnativo e molto guidato che si arrampica per 17,3 Km dalle porte di Trento fino in prossimità della vetta del Monte Bondone, coprendo un pendenza media dell´8,88% ed un dislivello di 1.350 metri, tra la partenza in località Montevideo e l´arrivo in località Vason.
Venerdì 29 giugno dalle 13.00 alle 19.30 in Piazza Dante a Trento si svolgeranno le verifiche sportive e tecniche, mentre la mattina successiva a partire dalle 9.00 i concorrenti potranno percorrere il tracciato al volante delle vetture da gara durante le due manche di prove ufficiali. Domenica 1 luglio, alle 11.00 quando il tradizionale grande pubblico in arrivo da tutta Europa avrà assiepato il tracciato, il Direttore di gara darà il via alla 62^ Edizione della Trento Bondone.

Ogni pilota cerca l´affermazione sul “Bondone” autentico tempio della velocità in montagna che anche quest´anno sarà teatro di molte sfide nelle sfide per la rincorsa al titolo italiano, quello continentale e la caccia alla vittoria in ogni gruppo e classe tra i driver delle due serie.
La presenza di ben undici monoposto di gruppo E2/M della classe regina parla chiaro in termini di garanzia di spettacolo ed agonismo. A puntare dritto alla vetta ed al pieno di punti nell´Europeo e nel Tricolore sarà senz´altro il pluricampione fiorentino Simone Faggioli su Osella FA 30 Zytek. L´alfiere della Best Lap, leader in entrambi i campionati e tre volte vincitore della corsa, ben conosce le difficoltà e le insidie dei 17,3 Km del “Bondone” che costarono una vittoria anche ad un fuoriclasse come lui nel 2009. Faggioli ha vinto finora in C.I.V.M. Coppa Nissena, Fasano e Spino. Altra FA 30 di casa Osella per il pisano della Villorba Corse Michele Camarlinghi, vincitore a Verzegnis ed anche lui a caccia di preziosi punti tricolori di gruppo e per l´assoluta. Sempre pronto a combattere il pistoiese della Scuderia Etruria Franco Cinelli, due volte vincitore della corsa e conoscitore del tracciato, al quale dovrà adattare in fretta la sua Lola Zytek F.3000, rendendola soprattutto agile in curva. Stesso compito per il pilota di casa Adolfo Bottura, il portacolori Vimotorsport che per deliziare il suo pubblico ha scelto anche lui la Lola Zytek, ma si tratterà anche per lui di trovare un giusto set up. Renzo Napione e Fausto Bormolini con le Reynard e Severino Gallini con la Lola, sono protagonisti dell´europeo per cui andranno a caccia di punti, ma anche di confronti con gli avversari del tricolore. Al via tornerà anche la Dallara monoposto di GP2, vista allo Spino, del lussemburghese David Hauser, altra Osella FA 30 sarà quella del ceco Milos Benes, mentre sempre sulla sua Lola F.3000 sarà la lady di casa Gabriella Pedroni. In classe 2000 Diego Degasperi gioca in casa e punterà dritto al primo successo al volante della Formula Master sulla quale ha scommesso per la stagione in corso, ma innanzi tutto dovrà pensare a colmare il gap con un sempre più in forma Gino Pedrotti su F. Renault, altro driver locale, oltre alla schiera di piloti d´oltre confine. Exploit come di consueto attesi dalla classe 1600, dove il pugliese vincitore di Erice Francesco Leogrande torna con l´agile Gloria CP8, monoposto nella versione Formula Gloria scelta da un altro forte pilota trentino come Matteo Moratelli.

Dal gruppo E2/B arriverà il maggior contrasto per la testa della classifica tricolore e di categoria, Christian Merli, vincitore quest´anno della Monte Erice, cercherà con tutta la sua abilità di riprendere il comando del C.I.V.M. e colmare i soli che lo dividono da Faggioli, l´alfiere Vimotorsport lo farà usando la sua grande abilità, la confidenza con il tracciato di casa e l´agilità della sua Radical SR4 Prosport di classe 1600. Nella classe 3000, tre saranno i driver in cerca di punti tricolori importanti come il trapanese della Catania Corse Vincenzo Conticelli che conta sui tanti cavalli della Osella PA 30 Zytek, mentre sull´agilità e sul motore turbo della Picchio P4 conta il ragusano Giovanni Cassibba, Lucchini con motore BMW da 3000 cc quella del veneto Renzo Meneghetti, mentre il trapanese Francesco Corallo affronterà l´impegnativa gara con la Osella PA 20/S motorizzata BMW da 2500 CC. sempre nella numerosa classe 1600 il potentino Achille Lombardi sulla Radical SR4, vorrà dimenticare con una bella prestazione l´inconveniente che ha costretto il portacolori AB Motorsport allo stop allo Spino. Nutrite le presenze anche in gruppo CN dove il sardo della Scuderia Ateneo Omar Magliona, assente allo Spino, punterà direttamente alla vetta di categoria con l´Osella PA 21/S Honda EVO del Team Faggioli,con cui ha finora vinto tutte e cinque le gare disputate. Vorranno certamente accorciare le distanze i diretti inseguitori, come il calabrese della Wew Media Rosario Iaquinta ed il giovane trapanese Francesco Conticelli, anche loro sulle PA 21/S. Al via ci saranno anche il campano Ciro Riccio che affronterà il Bondone su Osella ed reatino Maurizio Pitorri impegnato soprattutto nell´Europeo con la Wolf motorizzata Honda nei colori Best Lap.

Gara importante anche per il gruppo GT dove il veneto della Rubicone corse Antonio Forato tornerà sulla Porsche 911 per riguadagnare terreno dal siracusano Ignazio Cannavò che con la Ferrari F430 dell´Autosport Abruzzo è staccato di un solo punto e mezzo. Ago della bilancia potrebbe essere il toscano Guido Sgheri anche lui su Porsche, che si trova particolarmente a suo agio al Bondone, ma avversari che potrebbero influire sulle sorti del gruppo sono anche Marco Cristoforetti su Porsche e Cristian Bigoni su Dodge Viper. Un sempre più avvincente gruppo E1 offrirà ancora una gara dove potrebbe avvenire lo spareggio, ma di certo nulla è scontato. In testa ci sono il bolognese Fulvio Giuliani ed il teramano Marco Gramenzi a pari punti, a sole tre lunghezze il napoletano Piero Nappi. L´emiliano punterà sugli alti livelli di sviluppo della Lancia Delta EVO e sulla generosità di cavalli della vettura made in Fluido Corse, mentre l´abruzzese sa di disporre di una vettura agile come l´Alfa 155 V6 alla quale può chiedere molta agilità oltre che potenza sulla trazione integrale. Ancora come ago della bilancia, ma a soli quattro punti e mezzo di distacco c´è il veloce ed abile gentleman partenopeo, che ha dalla sua la perfetta confidenza con i tanti cavalli della Ferrari 550. In classe Superstars non ha rinunciato al fascino del Bondone l´ascolano Amedeo Pancotti che saprà deliziare il pubblico con la BMW M5, con cui aumenta il feeling. In classe 2000 a giocarsi i punti di CIVM saranno il trapanese Daniele Amato su Opel Astra GSI, che con il Bondone ha un conto aperto dallo scorso anno quando uscì di strada, oltre al veneto Manuele Morocutti a cui occorrono risultati utili al volante della Renault New Clio. Tra le cilindrate fino a 1400 cc il milanese di Trapani Antonino Oddo continua costantemente la sua serie tricolore con la Peugeot 106.

Lotta aperta per la vetta del gruppo A tra due esperti come il pluricampione altoatesino Rudi Bicciato ed il vesuviano Luigi Sambuco, entrambi su Mitsubishi Lancer. Il bolzanino della scuderia Mendola guida la classifica con tre punti di vantaggio sul napoletano della Global Rally, entrambi sanno come affrontare il Bondone per cui la lotta sarà senz´altro esaltante, tenendo conto degli avversari molto accreditati su vetture dal grande potenziale, come Giorgio De Tisi e Tiziano Nones sulle Citroen Xara WRC. Per la classe 2000 sarà occasione ghiotta l´assenza dei più diretti rivali per il triestino Paolo Parlato su Honda Civic Type-R, ma non impresa facile fare il pieno di punti viste le molte presenze accreditate, ad iniziare dal già campione di gruppo A “Romy” il forte pilota trevigiano sempre sulla Honda Civic, che anche se non in corsa per il tricolore, pronto a togliere punti.

Lino Vardanega è al comando in gruppo N con la Mitsubishi EVO X e per lui il Bondone è appuntamento irrinunciabile, in classe dovrà duellare con il driver di casa Maurizio Pioner che spera in un feeling immediato nella “sua” gara con la Mitsu EVO, mentre vuole una buona prestazione in quella che considera la gara di casa anche il sorrentino di Trento Antonino Migliuolo, in fase di buon adattamento con la Mitsubishi Lancer. Per la classe 2000 è il pugliese della Fasano Corse Oronzo Montanaro, secondo di gruppo in CIVM, che cercherà il massimo dei punti tricolori con la Honda Civic Type-R sempre curata da Ciarcelluti, ma dovrà difendersi, tra i molti altri, anche da Ivano Cendese su vettura gemella e Michele Da Ros su Renault Clio. Il piemontese Giovanni Regis è attualmente terzo di gruppo con la Peugeot 106 1.6, ma potrebbe accorciare le distanze da Vardanega e Montanaro, anche se dovrà misurarsi in una delle classi più numerose della gara, dove figurano i nomi anche di Matteo Bommartini su Honda e Fabrizio Vettorel su Peugeot. In gruppo Racing Start, riservato alle vetture strettamente di serie, il pescarese Roberto Chiavaroli dovrà solo sperare che la sua MINI Cooper S non sia più bersaglio della sfortuna, per allungare in modo decisivo sulla concorrenza, mentre il bergamasco Mario Tacchini punterà ad allungare il record di costanti presenze con la sua Fiat Punto Sporting.

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