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Il CIVM torna in Abruzzo alla 58^ Svolte di Popoli

Il CIVM torna in Abruzzo alla 58^ Svolte di Popoli

Dal 28 al 30 agosto la gara nella Città delle Acque in provincia di Pescara riporta il Campionato Italiano Velocità Montagna nella regione per il 3° round 2020. Merli è leader ma Faggioli cerca la rimonta. Degasperi, Cubeda, Franco e Luca Caruso tra i protagonisti annunciati. Lombardi da battere tra le sportscar motori moto Maroni e Cassibba jr inseguono. 


Il Campionato Italiano Velocità Montagna 2020 torna in Abruzzo per vivere il terzo round stagionale alla 58^ Svolte di Popoli ad una sola settimana dall’umbro Trofeo Fagioli. La gara organizzata dalla A.S.D. Svolte di Popoli in provincia di Pescara dal 28 al 30 agosto avrà validità anche per la serie cadetta Trofeo Italiano Velocità Montagna per entrambi i gironi nord e sud, oltre che per il tricolore “Bicilindriche”. Percorso molto apprezzato che dalla Città delle Acque si arrampica per 7.530 metri sull’Appennino abruzzese, un tracciato vario e ricco delle caratteristiche più amate dagli scalatori. Venerdì 29 completamento delle operazioni preliminari a Popoli, con le procedure attuate per la prevenzione anti COVID. Sabato alle 9.30 due salite di ricognizione per tutti i concorrenti ammessi al via, che domenica si sfideranno nelle due salite, a cui il Direttore di Gara Fabrizio Fondacci e l’aggiunto Marcello Cecilioni daranno il via alle 9.30.

Sfida di vertice tra campionissimi annunciata. Arriva da leader tricolore con due vittorie all’attivo Christian Merli, il trentino di Vimotrsport che ha mostrato come sempre grande tenacia e perfetta intesa con l’Osella ufficiale FA 30 EVO Zytek LRM, equipaggiata con gomme Avon, anche se il tracciato abruzzese, con le sue curve ed i suoi tornanti, richiederà delle regolazioni appropriate per difendere la vetta con la prototipo monoposto di gruppo E2SS. In cerca di riscatto e rimonta in classifica arriva assoluta Simone Faggioli, il pluri Campione fiorentino della Best Lap, dopo il suo esordio al Nevegal ed un ottimo ma affannato Trofeo Fagioli spera di capitalizzare a Popoli il lavoro sulla Norma M20 FC e conta molto sul rendimento delle coperture Pirelli per la prototipo biposto di gruppo E2SC.

Sono sempre più pronti all’attacco un gruppo di ottimi driver con le auto di classe regina e lo hanno dimostrato sia la Nevegal, sia a Gubbio, sul podio sono saliti prima il trentino Diego Degasperi su Osella FA 30 Zytek, che in Umbria ha patito qualche noia in gara 1, poi il rientrante catanese Domenico Cubeda anche lui sulla FA 30 della casa piemontese. Ma sempre più alla ribalta si pongono, il ragusano Franco Caruso in affinamento con la Nova Proto NP01-2 Zytek, l’altro catanese Luca Caruso sempre in primo piano con l’Osella PA 2000 Honda, il partenopeo Piero Nappi in cerca del giusto ritmo al volante della sua Osella PA 30 ed il giovane sardo della Speed Motor Sergio Farris ,consapevole del lavoro necessario per il completo sviluppo della Lola F.3000 in versione carenata. Esordio a Gubbio con capricci di gioventù per la versione turbo dell’Osella PA 2000 affidata al giovanissimo siracusano Luigi Fazzino, che unitamente ai tecnici di Paco 74 ed i motoristi LRM è al lavoro per essere competitivo a Popoli.

Il potentino Achille Lombardi con due successi pieni e sempre in top ten assoluta, ha allungato in vetta al tricolore Sportscar Motori Moto con l’agile e scattante Osella PA 21 Jrb BMW da 1000 cc, che il driver lucano si è cucito addosso, ma il giovane ragusano Samuele Cassibba con l’”Osellina” motorizzata Suzuki 1000 si è parecchio avvicinato ed in classe arriva il giovane Daniele Filippetti e torna Giancarlo Gromenda, entrambi su Osella. In classe 1600 Giancarlo Maroni Jr su Osella Suzuki vuole prendere il largo, ma si ripresenta l’altro lucano già tricolore slalom Saverio Miglionico, immediatamente in evidenza all’esordio al Nevegal con la PA 21 portacolori RO Racing, mentre in classe 1400 arriva il forte catanzarese Francesco Ferragina su Elia, mentre prosegue l’apprendistato in CIVM il palermitano Antonino Rotolo su Osella – Suzuki. Inossidabile il campano Luigi Alfano sarà ancora sull’Osella dopo aver ricevuto uno speciale riconoscimento a Gubbio per le sue quasi 80 candeline ad alta passione sportiva.


Rosario Iaquinta approda in Abruzzo forte di due successi pieni in gruppo CN al volante dell’Osella PA 21 EVO Honda curata dal Team Catapano, anche se il castrovillarese sulla sua strada a Popoli troverà il bolognese Marco Capucci e nuovamente l’aostano Giancarlo Graziosi su vetture uguali. Dopo la convincente affermazione di Gubbio il teramano Marco Gramenzi sulla sviluppata Alfa 4C 01 Furore Zytek può agguantare la vetta in solitaria nel gruppo E2SH, dove a inseguire ha iniziato il maceratese Abramo Antonicelli con la rinnovata Audi TT, anche se per il TIVM arriva a caccia di punti il calabrese Antonio Francesco Paone su Fiat X1/9 e Paolo Gerami su Mini 90 anch’essa in versione silhouette.

A Popoli il siciliano di Bergamo Rosario Parrino sulla Lamborghini Huracan curata da D-Race deve difendere la vetta del gruppo GT, dopo il doppio successo veneto e il 4° posto in affanno a Gubbio, dai sicuri assalti dello scatenato foggiano Lucio Peruggini sulla versione GT3 della Huracan con cui l’alfiere AB Motorsport è reduce dalla doppietta umbra. In GT Supercup il padovano di Superchallenge Roberto Ragazzi potrebbe risalire la corrente sulla Ferrari 488 Challenge e colmare il gap di classe e gruppo. Gabriele Mauro ha vinto la GT Cup in Umbria con la Porsche 997 e ora il campano della Scuderia Vesuvio va a caccia di nuovi punti, come il veneto Michele Mancin che torna dopo il Nevegal sulla Ferrari 458 della Gaetani Racing. Esordio in CIVM per l’esperto rallista pugliese di Cisternino Francesco Montagna che sarà al via con la Lamborghini Huracan in versione Super Cup, curata dalla Scuderia valle D’Itria e HC Racing Division in una livrea che esalta la pattuglia acrobatica dell’Aeronautica Militare Italiana.

Due gare e due successi in gruppo E1 per il calabrese Giuseppe Aragona sulla estrema MINI John Cooper Works, che si è rivelata irraggiungibile per la concorrenza, anche se il giovane pugliese della Fasano Corse Andrea Palazzo non molla la presa ed ha collezionato due affermazioni in classe 3000 con la Peugeot 308 preparata dall’AC Racing. Tra i protagonisti di vertice a Gubbio si è aggiunto anche il lucano Carmine Tancredi su Ford Escort Cosworth. Tra le sovralimentate di classe 1.6 oltre al leader Aragona anche i pugliesi Vito MIcoli, Angelo Cardone su Renault 5 GT e Domenico Rotella su Megane, animano duelli per il podio. Per la classe 1400 il siciliano del Motor Team Nisseno Domenico Gaetano Budano su Peugeot 205 si è portato in testa, ma a Popoli il reatino Bruno Grifoni attaccherà al volante della Peugeot 106, forte della sua esperienza sul tracciato.

In gruppo A l’altoatesino della Scuderia Mendola Rudi Bicciato ha preso rapidamente il largo con la Mitsubishi Lancer ed un poker di vittorie, mentre il palermitano Riccardo Arcieri al suo primo CIVM completo si occupa di concretizzare utile esperienza al volante della Renault Clio Super 1600 di preparazione Top Rally.

Quattro gare in due appuntamenti a punteggio pieno anche per Antonino Migliuolo, il driver di origine campana ma residente a Trento che comanda il gruppo N grazie al perfetto feeling con la Mitsubishi Lancer EVO. In classe 2000 assolutamente costante Elmar Cschnell che ha preso il comando di categoria con la Renault Clio, mentre in classe 1600 sarà testa a testa su Citroen Saxo tra il lucano Rocco Errichetti ed il padrone di casa Vincenzo Ottaviani dopo l’1 a 1 di Gubbio seguito al successo in gara 1 al Nevegal per Errichetti.


Non si smentiscono tutti i gruppi Racing Start con numeri consistenti.

In Racing Start Cup il siciliano Giovanni Grasso su Renault Clio comanda tra le motorizzazioni aspirate ma a Popoli potrebbe afferrare la vetta. In Racing Start Plus il tarantino di Martina Franca Vito Tagliente ha fatto poker di successi finora con la Peugeot 308 ma a Gubbio si è visto l’avvicinamento di un determinato corregionale Oronzo Montanaro, anche lui sulla nuova 308 del Leone. Gara di casa per l’esperto Serafino Gizzoni che sulla MINI JCW riprende dopo il Nevegal, mentre Vincenzo Cimino continua la costante caccia ai punti anche lui su MINI. Altra Peugeot 308 per la lady pugliese Annamaria Fumo, la signora Tagliente, che risale la corrente in Coppa Dame. Tra le motorizzazioni aspirate il milanese della Novara Corse Gianluca Luigi Grossi comanda su Renault Clio dopo la doppietta veneta, ma il pugliese Antonio Cardone ha vinto a Gubbio su Honda Civic. Il fasanese Francesco Perillo su Honda Civic vuole riscattarsi dalla sfortuna umbra, mentre dall’alto nord torna Roland Gruber su Renault Clio. Viaggia a pieno ritmo il siciliano Salvatore Fichera che ha vinto tutte e quattro le salite di gara disputate finora sulla Citroen Saxo, stessa vettura per il cosentino Francesco Aragona che mira all’avvicinamento al vertice ma il milanese Emanuele Raul Giora saprà ben difendere il secondo posto sulla scattante Volskwagen Lupo.

Sarà una sfida tutta da vivere quella per la leadership in Gruppo RS RSTB, tra le auto turbo benzina, dove il fasanese Giovanni Angelini ha mantenuto il comando per mezzo punto su Peugeot 308, il portacolori Fasano Corse dopo tre successi, in gara 2 a Gubbio è stato rallentato da una toccata, così l’arrembante salernitano Angelo Marino si è avvicinato con il successo in gara sulla MINI John Cooper Works nella versione più sviluppata. Tra i due sempre pronto ad insidiare c’è l’altro pugliese Angelo Loconte, in perfetto feeling con la nuova Peugeot 308, ma attenzione anche a Valerio Lappani.

Altro duello tutto da seguire sarà quello tra le MINI turbodiesel del gruppo RS (Auto benzina a spirate e turbodiesel fino a 2000 cc) dove il reatino della Tramonti Corse Antonio Scappa è in testa con tre successi ed il salernitano Giovanni Loffredo si è avvicinato dopo l’affermazione in gara 2 a Gubbio e differenze molto sottili. Aumenta il feeling con la MINI TD anche per il pugliese Marco Magdalone, nonostante un fuori programma al Nevegal. Tra le motorizzazione benzina aspirate torna il vincitore di categoria 2019 Francesco Paolo Cicalese, l’esperto salernitano su Honda Civic, mentre in classe 1.6 sarà occasione preziosa di punti per Cosimo Larghezza e il catanzarese Gianluca Rodino, entrambi su Citroen Saxo. Anche se sarà difficile per tutti il confronto con diversi bravi padroni di casa tra cui svettano i nomi di Giordano Di Stilio su Peugeot e Angelo Pio su Citroen Saxo. L’orvietana Giulia Gallinella sulla Peugeot 106 subito concreta in casa ed ora prosegue in Coppa Dame ed in una classe molto combattuta. Ottimo inizio stagione per Angelo Martucci che su Peugeot 106 XSi è in testa alla classe 1.4.

Nel tricolore “Bicilindriche” il catanese Andrea Currenti è balzato in vetta a Gubbio con un doppio squillante successo, adesso l’alfiere Catania Corse deve rinsaldare il comando e respingere i certi attacchi dei principali rivali tra cui Pasquale Coppola, appaiato in seconda posizione con l’assente Pastore. Ma tra gli altri pretendenti al successo ci sono il calabrese Campione in carica Angelo Mercuri, Mirko Paletta e Domenico Procopio tutti sulle Fiat 500.

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