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IL PALERMITANO FABRIZIO MINÌ SI AGGIUDICA L’8° SLALOM CITTÀ DI SANT’ANGELO DI BROLO E CALA IL “POKER” DI VITTORIE DI FILA

Al volante della sua performante Radical Prosport Kawasaki il portacolori della Catania Corse (sei vittorie già in carniere nella stagione) ha preceduto di 2”84 l’”arrembante” messinese Francesco Schillace (Elia Avrio ST10 a motore Suzuki) e di 2”99 il catanese Matteo D’Urso, “piombato” sul terzo gradino più alto del podio al volante della sua Radical SR4 Suzuki. Successo della Tm Racing Messina tra le scuderie, mentre la classifica femminile ha visto ancora il trionfo della novarese di Sicilia Angelica Giamboi (Fiat X1/9). Sempre avvincente il duello nel gruppo GTI, dove questa volta ad imporsi è stato il nisseno Maurizio Anzalone (Renault Clio Rs K) per appena 51 centesimi di secondo sul catanese Giuseppe Messina. Tra i numerosi ed agguerriti piloti della zona svetta il giovane brolese Francesco Lombardo (Fiat 126 Suzuki), quarto assoluto e dominatore del gruppo Prototipi. Già aperte le iscrizioni in vista del 18° Slalom Città di Misilmeri (PA) settimo appuntamento con lo Challenge Palikè

Sant’Angelo di Brolo, 09 settembre – Lo avevamo scritto e lo ribadiamo. Fabrizio Minì è il pilota del momento, qui in Sicilia. L’esperto palermitano di Marineo è riuscito, come già nelle previsioni della vigilia, nell’impresa di calare un incredibile “poker” di vittorie consecutive al culmine dell’8° Slalom Città di Sant’Angelo di Brolo, il ridente paesino “abbarbicato” sulle alte colline prospicienti i monti Nebrodi, nel Messinese, dove ha trovato in questa occasione ospitalità la sesta prova dello Challenge Palikè 2012, serie isolana promossa da un ventennio dal Team Palikè Palermo.

Un’estate davvero “caldissima” e intrisa di soddisfazioni sportive per il portacolori della scuderia Catania Corse e per la sua prestante ma agile Radical Prosport a motore di derivazione motociclistica Kawasaki 1.4, ambedue reduci da quattro affermazioni di fila colte nelle ultime quattro domeniche solari (nell’ordine Alessandria della Rocca, Novara di Sicilia, Scillato ed ora Sant’Angelo di Brolo), sulle sei vittorie conquistate complessivamente in questa stagione sinora da ricordare. Fabrizio Minì (che ha rinunciato a prendere parte alla prima manche sulle tre in programma, decisione ininfluente ai fini dell’esito finale) è stato abile e determinato nel precedere al traguardo l’”arrembante” messinese Francesco Schillace, alla guida della sua ‘piccola’ Elia Avrio ST10 Suzuki, tra i protagonisti annunciati della vigilia di gara ed il bravo catanese (originario di Belpasso) Matteo D’Urso, su Radical SR4 Suzuki, “piombato” sulla linea d’arrivo letteralmente ad un soffio dalla piazza d’onore detenuta da Schillace.

Fabrizio Minì ha ottenuto la sua migliore prestazione (quella poi vincente) al culmine della seconda salita tra i birilli, quando ha fermato i cronometri sul tempo complessivo di 134,06 “punti-penalità”, un risultato più che sufficiente a regalargli più tardi il trofeo del vincitore a Sant’Angelo di Brolo. Il messinese Francesco Schillace e la sua Elia Avrio con i colori della scuderia Tm Racing Messina (anche lui ha rinunciato a prendere il via nella prima manche) hanno sferrato il loro attacco decisivo nella terza sfida, non riuscendo tuttavia ad andare al di là del tempo di 136,90 “punti-penalità”, a 2”84 dal vincitore Minì. Francesco Schillace rimane per il momento a quota una sola vittoria nel 2012, quella colta nello Slalom Città di Montalbano Elicona (ME), anch’essa prova dello Challenge Palikè.

Corsa da incorniciare comunque anche per il belpassese Matteo D’Urso, sempre più a proprio agio nell’abitacolo della Radical SR4 Suzuki schierata dalla catanese Camporotondo Corse, con la quale ha corso all’attacco (pur dovendo prendere atto di due penalità per l’abbattimento di altrettanti birilli nella prima e seconda manche comminategli dai commissari di percorso), chiudendo la terza e decisiva salita ad appena 15 centesimi di secondo dalla piazza d’onore detenuta da Schillace, in 137,05 “punti-penalità” ed a soli 2”99 dal primato fatto registrare da Minì. Un terzo posto assoluto che vale comunque parecchio, a questo punto della stagione, per Matteo D’Urso.

Quarta piazza assoluta per il primo della nutrita ed agguerrita “pattuglia” di piloti della zona, il giovane brolese Francesco Lombardo, sempre velocissimo e determinato nell’abitacolo della sua Fiat 126 a motore Suzuki ed a guida centrale iscritta dalla Sant’Angelo Corse con la quale si è imposto sulla linea d’arrivo in gruppo Prototipi, precedendo per poco più di 1 secondo il più esperto messinese Salvatore Giunta, 5° assoluto e anche lui con la Fiat 126 Suzuki, sebbene in versione “Max”, “griffata” Tm Racing. A Sant’Angelo di Brolo non poteva mancare il trapanese (di Custonaci) Nicolò Incammisa, autentico “stakanovista” degli slalom siciliani, in questa stagione. L’altro alfiere della Catania Corse si è piazzato in 6a posizione assoluta, questa volta con la Radical SR4 Suzuki, precedendo l’altro peloritano (di Montalbano Elicona) Salvatore Bellini, a sua volta settimo assoluto con la Fiat 126 Suzuki ed il “navigato” novarese di Sicilia Alfredo Giamboi (Fiat X1/9),  che invece si è piazzato ottavo, ma vincendo il gruppo Speciale.

Sempre avvincente la sfida sportiva nel gruppo GTI, dove a prevalere, in questa occasione, è stato l’esperto nisseno (residente a San Cataldo) Maurizio Anzalone, nono assoluto al volante della sua Renault Clio Rs K del Motor Team Nisseno con la quale ha sopravanzato per soli 51 centesimi di secondo la vettura gemella affidata al catanese (di Giarre) Giuseppe Messina. In gruppo Femminile altra convincente affermazione per la novarese di Sicilia “figlia d’arte” Angelica Giamboi, su Fiat X1/9 di classe S6, mentre tra le Storiche è “amarcord” vero, con il successo della Simca Rallye 2 pilotata dal locale Ferdinando Taviano (Sant’Angelo Corse). Le altre vittorie di gruppo portano inoltre la firma dell’altro pilota locale Carmelo Salvia (Renault Clio Rs) tra le Racing Start, del forte messinese Salvatore Caristi (Peugeot 106 Gti 16v della Phoenix) in gruppo A, del peloritano (nativo di San Piero Patti) Giovanni Biondo, alla guida anche lui di una Peugeot 106 Gti 16v iscritta dalla S.G.B. Rallye, per il gruppo N.

E ancora, successi ‘di peso’ del messinese Davide Ardiri (Renault Clio Williams della New Turbomark) in gruppo VSON per vetture di scaduta omologazione, del “solito” ragusano Salvatore Licitra (su Renault Clio Williams), in gruppo VSOA, del messinese Giovanni Greco (sulla Fiat 500) tra le Minicar. La Tm Racing Messina si è infine affermata nella speciale classifica riservata alle scuderie precedendo Catania Corse e Camporotondo Corse. Lo Slalom Città di Sant’Angelo di Brolo 8a edizione (ospite lungo una sezione da 2,990 km della strada provinciale 140 che dal paesino nebroideo famoso in Italia e nel mondo per il suo gustoso salame “Igp” conduce sino a contrada Fondachello”) ha visto il coordinamento tecnico del Team Palikè di Palermo con al timone gli esperti Annamaria Lanzarone, Nicola, Dario e Roberto Cirrito, nonché il patrocinio offerto dal Comune di Sant’Angelo di Brolo, con in testa il sindaco, Basilio Caruso.

Il prossimo appuntamento con lo Challenge Palikè 2012, il settimo stagionale, è sin d’ora fissato in occasione del 18° Slalom Città di Misilmeri, altra competizione motoristica dal glorioso passato, in programma i prossimi 29 e 30 settembre nella cittadina ad una ventina di chilometri da Palermo. In questo caso le iscrizioni, aperte già da alcuni giorni, si riceveranno sino al 24 settembre.

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