CIVM

IL RUGGITO DI LUCA LIGATO

Cinque anni di stop, il ritorno ed il terribile crash a 190 di Fasano. Un’ Erice morigerata, poi una Coppa Nissena vinta da fighter di razza. Alla seconda gara su una 2000 libera, è grande la gioia per il pilota reggino in quota Samo Competition.  


Ha tenuto tutto per se’. Come sempre fa e come sempre farà. Questione di temperamento, di indole, di educazione. 

C’era amarezza per l’incidente di Fasano, non solo per l’evento in se’ e per i danni conseguenti, ma per quello che era rimasto dentro in termini di competitività ed agonismo. Per molte settimane è calato il riserbo sulla stagione di Luca Ligato, ma in quel silenzio Luca non ha mai intimamente smesso di voler tornare a far bene prima possibile, quello che era convinto di aver lasciato a metà. Sullo stesso tipo di macchina e con la medesima fiducia in se’ stesso. Al ritorno al volante ad Erice, Ligato è stato molto conservativo, proteso com’era a riprendere confidenza con gli automatismi di guida ed a passare altro tempo in macchina, cementando il feeling con una Sport Prototipo in esecuzione E2SC, per lui tutta nuova. 

Alla Coppa Nissena Ligato ha trovato un habitat per lui quasi naturale, amante come è sempre stato dei percorsi molto veloci. Nella tappa più rapida del Civm Ligato aveva già infiammato le platee nel 2016, centrando là top five assoluta pur correndo con una PA21/S formato CN, vettura con cui ha vinto due titoli italiani. Se cinque anni fa il pilota reggino veniva da due stagioni intense con impegni ravvicinati, nel 2022 le difficoltà sono state ben maggiori per via dei pochissimi km percorsi sulla macchina e dei tanti mesi lontano dalle gare, ma è stato proprio nel momento topico che l’essenza agonistica più recondita di Ligato ha preso il sopravvento, convertendo in ferocia agonistica la rabbia silente che covava nei suoi pensieri. Un doppio acuto su una strada tanto veloce quanto terribilmente insidiosa che lo ha scaraventato al top della classe 2000 ed alla quinta posizione assoluta, pur avendo perso la sesta marcia a poche centinaia di metri dal Finish di gara 2, quando preziosi sarebbero stati anche gli ultimi km orari disponibili. 

Luca Ligato 

Una domenica che resterà indelebile nella memoria della Calabria da corsa, utile a Luca per proiettarlo con maggiore serenità verso un ultimo probabile impegno stagionale e in direzione del suo 2023 da corsa, che lo vedrà allo start del Civm con un programma fitto di eventi e su una nuova vettura. Gli avversari restano fortissimi e l’impresa di ritagliarsi un posto al sole per il futuro non sarà affatto facile, ma se è vero che il destino manda dei segni, quello della Coppa Nissena è il migliore che potesse arrivare. 


Comunicazione driver Luca Ligato 

Articoli correlati

Back to top button