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Il Time Attack Italia 2019 a Franciacorta con più di 100 piloti

Terminata la pausa estiva, i motori del Time Attack Italia si riaccendono per il quarto round della stagione 2019 che registra il tutto esaurito: sfondato il muro dei 100 iscritti.

Teatro della sfida il circuito di Franciacorta, quello di casa per la WD Automotive di Andrea Scorrano, società organizzatrice della serie nazionale di riferimento nella caccia al giro più veloce. L’appuntamento di sabato 14 settembre potrebbe assegnare i primi titoli della stagione, a cominciare da quello assoluto: il campione in carica Serse Zeli è pronto a riconfermarsi al volante della Mitsubishi Lancer Evo X con cui quest’anno si è già imposto al Mugello e Vallelunga.

Il pilota svizzero comanda con 400 punti, 130 in più del campione 2016 Andrea Raimondi (Subaru Impreza), suo avversario principale sia nell’assoluta che in classe Extreme 4WD. In scia a 260 lunghezze c’è Marco Iacoangeli (BMW Z4 GT3), attuale leader nella Extreme 2WD contro Fabio Grilli, trionfatore a sorpresa della tappa di Adria su Porsche 911 GT3, e il campione 2017 Andrea Gazzetti, in azione sulla Lotus Exige V6. È atteso di nuovo al via anche Luca Cadalora, tre volte iridato nel Motomondiale, con la sua Mitsubishi Lancer Evo XI “Proto” riportata al massimo della condizione tecnica dopo i problemi di affidabilità che lo avevano fermato nella notte di Adria. Anche la stella delle due ruote potrà ambire a un risultato di prestigio.

Apertissima la lotta in Extreme NA, la nuova categoria creata quest’anno per i modelli più prestazionali dotati di propulsore aspirato. Massimo Navatta (Ginetta G50) si presenta in testa ma dovrà vedersela contro le BMW M3 E46 di Omar Valentini e Alessio Formaini, e le Honda del greco Simon Hatzipantelis (Civic) e di Alan Simoni (NSX).

Simone Barri (BMW 335) ha la situazione in pugno nella Pro TB, dove viaggia a punteggio pieno, così come Matteo Parzani (Mini GP Garage) in Pocket Rocket TB, Cesare Bassanini (Abarth 500) in Street Limited e Roman Ritzmann (Toyota GT86 Turbo) nella Street RWD. Sull’impegnativo tracciato lombardo cercheranno di mantenere l’imbattibilità.

La divisione Supercar resta la più nutrita con 21 partecipanti, capeggiati dal leader Gianluca Giorgi a 370 punti, 30 in più del campione uscente Diego Locanto. Entrambi sono su Porsche 911 GT3 RS, con le vetture del marchio tedesco sempre contrapposte alla pattuglia di splendide Ferrari 488 che ha in Danilo Paoletti il concorrente meglio piazzato. Senza dimenticare le temibili Nissan GT-R di Olivia Merlini ed Emanuele Russo, e le Dallara Stradale di Alexander Steward, Andrea Levy e Roberto Rondinelli. Nella mischia si aggiunge pure la Corvette della wild-card Claudio Cappelli.

Confronti interessanti anche in Pocket Rocket NA, dove guida i giochi Stefano Casero (Citroen Saxo VTS), in Street FWD nell’inseguimento alla Volkswagen Golf GTI di Alex Rasetta e in Superstreet con Davide Barbariol (Alfa Romeo 4C) che tenta la fuga su Dino Cicala (BMW M3 E46). Nella Super 2000 è lotta a tre fra Jacopo Battisti, l’ucraino Ievgen Rakhmailov e Andrea Villa, tutti su Honda, mentre Devid Robustelli (Mitsubishi Lancer Evo X) proverà a consolidare il vantaggio in graduatoria nella Street 4WD.

La giornata in pista scatterà alle ore 9:00 con il Turno 1 di prove libere, seguito subito dal Turno 2 di Qualifica alle 11:30 che assegnerà i primi punti in palio e stabilirà l’ordine di uscita delle auto per il Superlap del Turno 4 previsto alle 16:00. In preparazione alla sessione decisiva, ci sarà il Turno 3 libero alle 14:00.

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