TIME ATTACK ITALIA

IL TIME ATTACK ITALIA REGALA EMOZIONI NELLA “PRIMA” STAGIONALE A MISANO

Nell’appuntamento inaugurale della stagione sono Serse Zeli, Luigi Moccia e Daniel Montebello ad imporsi nelle tre classifiche assolute. Il duo Marzialetti-Schofield conquista il successo nella prima gara del GT Trophy.


Non sono mancati i momenti ricchi di adrenalina ed emozione nel weekend andato in scena sul Misano World Circuit, che ha visto i protagonisti del Time Attack Italia tornare a sfidarsi nella caccia al giro veloce valevole per il primo round della stagione 2026. L’occasione è stata utile per tenere inoltre a battesimo la grande novità legata all’esordio del campionato GT Trophy, che con una gara-test svoltasi sulla distanza di 40’ ha rotto il ghiaccio portando in pista una sfida entusiasmante tra Ferrari, Porsche e Lamborghini. Il tutto nell’ambito di un appuntamento trasmesso in diretta TV e streaming, capace di fare registrare numeri da record in termini di partecipazione grazie anche alla confermata presenza dei campionati GTC e Speed Cup.

La nuova annata della serie tricolore organizzata dalla Sisco ASD SSRL di Andrea Scorrano è dunque partita nel migliore dei modi, con un ricco parterre di vetture che ha regalato spettacolo lungo i 4226 metri dell’autodromo intitolato a Marco Simoncelli. A svettare nelle tre classifiche assolute sono stati Serse Zeli (confermatosi padrone della Racing Series), Luigi Moccia (capace di svettare nella GT Series) e Daniel Montebello, quest’ultimo in grado di imporsi tra le vetture stradali della Street Series. Il gradino più alto del podio ha inoltre incoronato anche l’equipaggio composto da Giammarco Marzialetti e Lyle Schofield, capace di svettare sotto la bandiera a scacchi nell’esordio assoluto del nuovo campionato GT Trophy, precedendo a bordo della Ferrari 296 Challenge del team MRNC12 la Porsche 992 Cup di Giacomo Rinaldo e la vettura gemella del duo formato da Andrea e Federica Levy.

RACING SERIES: ZELI SI CONFERMA IMBATTIBILE. Riparte esattamente da dove aveva lasciato Serse Zeli, confermandosi nuovamente in vetta dopo il titolo Racing Series conquistato lo scorso anno. Il pilota svizzero ha infatti avuto la meglio nei confronti della concorrenza, stabilendo il miglior crono della giornata in 1:33.061 a bordo della sua Mitsubishi Lancer Evo X. Il podio della graduatoria assoluta è stato completato dalla vettura gemella della velocissima Olivia Merlini e da Beat Stadler, quest’ultimo in gara al volante di una VW Golf GTI. Per quanto riguarda le singole classi, nella Extreme è stato lo stesso duo del team J-Spec Performance a monopolizzare il podio, mentre Stadler si è aggiudicato il successo nella Pro XL precedendo Riccardo Fumagalli (Bmw M3 e90) e la new entry Riccardo Mocini, presente a bordo di una Honda s2000 Rotrex. Ottimo inizio di stagione per Rino Gabucci, il quale (dopo il titolo conquistato lo scorso anno) si è confermato al vertice della Pro 3000precedendo con la sua Fiat Grande Punto Abarth la Honda Civic 1600 Turbo di Mattia Scirè e la Fiat Punto Abarth di Mirko Gagliano. Soddisfazioni anche per Margarita Maltseva, capace di rappresentare al meglio la classe Pro 1600 a bordo della Citroen Saxo VTS.

GT SERIES: MOCCIA PRECEDE PER UN SOFFIO MARZIALETTI. Partenza di campionato in grande stile anche per le vetture GT, con una sfida giocata sul filo di centesimi e bolidi in grado di regalare emozioni al pubblico presente in pista. Il successo nella graduatoria assoluta è andato alla Lamborghini Huracàn ST2 portata in pista da Luigi Moccia, salito a bordo in sostituzione dell’infortunato Ignazio Cannavò: per lui è arrivato un crono di 1:34.261 grazie al quale è riuscito a precedere per soli tre decimi Giammarco Marzialetti (su Ferrari 296 Challenge) e la Huracàn ST di Roberto Cerioli. Il medesimo risultato si è quindi registrato ai vertici della graduatoria nella classe GT Supercup, mentre nella GT3 è stato il campione in carica Angelo Ambrosio ad imporsi su Huracàn GT3. Infine, nella combattuta classe GTS ad avere la meglio è stato Nicola Sorrentino su Lotus Exige V6 Cup, capace di mettersi alle spalle la Porsche Cayman 981 del campione uscente Giuseppe Mantini e la Cayman 987 di Danilo Mantini.

MONTEBELLO VINCE IL CONFRONTO NELLA STREET SERIES. L’affollata sfida riservata alle vetture stradali ha visto prevalere sul circuito romagnolo il pilota maltese Daniel Montebello, che a bordo della sua Porsche 992 GT3 RS ha conquistato il successo stabilendo il proprio best lap personale nell’ultima sessione in 1:41.040. A dargli del filo da torcere ci sono stati soprattutto Andrea Levy (su Dallara Stradale) e Andrea Vezzola (su Audi TTRS MK3), con i primi due separati da appena otto decimi. Per Montebello è quindi arrivato anche il trionfo nella classe Supercar, dove si è imposto proprio su Levy e Vezzola, mentre la Street ha celebrato il successo di Manuel Canestrelli su Audi TTRS, capace di precedere per appena sei decimi l’Audi TT di Simone Farina, con Luca Betti (Golf 7 GTI) che si è invece dovuto accontentare della terza posizione. Ottimo inizio di campionato anche per Lorenzo Baldi (Fiat 124), il quale ha centrato la vittoria nella classe Street Limited precedendo il campione in carica Cesare Quacquarelli (Renault Megane RS) e Luca Verdino, quest’ultimo in gara con una VW Polo GTI. Molto positiva anche la prestazione di Omar Paravati, partito con il piede giusto nella Pocket Rocket ed in grado di avere la meglio con la sua Honda Civic k20 nei confronti di Alessandro Locatelli (Renault Clio RS) grazie ad un margine risicato, mentre Luigi Sirago (a bordo di una Ford Fiesta ST) si è tolto la soddisfazione di centrare un piazzamento sul podio. Altrettanto tirata, infine, la sfida andata in scena nella Clubman, dove Davide Barbariol (Mazda MX5 ND) ha preceduto le vetture gemelle di ‘Arancia’ ed Enzo Zibo.

GT TROPHY: DOMINIO DI MARZIALETTI-SCHOFIELD DALLA POLE. Il round di Misano ha rappresentato anche l’attesissimo debutto del nuovo campionato GT Trophy, che per la prima volta ha visto una vera e propria gara con start lanciato nell’ambito di un weekend Time Attack Italia. Un appuntamento che ha visto partecipare un numero selezionato di team, ma che ha rappresentato un gustoso antipasto in vista del prosieguo della stagione. La gara (svoltasi sulla distanza complessiva di 40’) ha registrato il netto successo da parte dell’equipaggio formato da Giammarco Marzialetti e Lyle Schofield, presenti in pista a bordo di una Ferrari 296 Challenge. Alle loro spalle è giunta la Porsche 992 Cup di Giacomo Rinaldo (PS Performance), mentre l’altro equipaggio del team MRCN12 formato da Andrea e Federica Levy ha conquistato il terzo gradino del podio, con il duo Fabi-Paoletti (Track & Go) frenato invece da una penalità.

Andrea Scorrano (organizzatore Time Attack Italia): “E’ stato un round davvero fantastico! Tutto si è svolto nel migliore dei modi, con le varie sessioni che ci hanno regalato una bellissima sfida giocata sul filo dei centesimi e i nostri piloti che si sono comportati in maniera davvero esemplare nell’arco della giornata. In particolare, il fatto di vedere finalmente concretizzato il duro lavoro portato avanti negli ultimi mesi con la prima gara nella storia del GT Trophy mi ha regalato un’emozione indimenticabile, e sono certo che questo progetto ha tutte le carte in regola per poter crescere e continuare a svilupparsi. Un ringraziamento va dunque a tutti i team e piloti che anche quest’anno ci permettono di organizzare un campionato di altissimo livello, così come agli amici del GTC e di Speed Cup per la loro costante presenza al nostro fianco. Gli appassionati hanno avuto modo, grazie alla diretta prodotta da GO-TV Channel, di gustarsi l’evento sia in televisione che in diretta streaming, con i nostri sponsor che in questo modo hanno potuto godere della meritata visibilità. Adesso siamo già proiettati verso il Red Bull Ring, dove avrà luogo il secondo appuntamento stagionale: sarà un altro weekend da non perdere!”

Il Time Attack Italia tornerà in azione nelle giornate di Venerdì 17 e Sabato 18 Aprile sul fantastico tracciato austriaco del Red Bull Ring, per dare vita ad un secondo round che promette scintille.

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