
IL TIME ATTACK ITALIA REGALA UNA GRANDE FESTA DEL MOTORSPORT A MISANO TRA SFIDE IN PISTA E PASSIONE JCM
Una straordinaria cornice di pubblico, il fascino del Japanese Cars Meeting e le sfide contro il cronometro hanno reso indimenticabile l’appuntamento romagnolo della serie tricolore.
Il Time Attack Italia continua a confermarsi uno degli appuntamenti più spettacolari e coinvolgenti nel panorama del motorsport nazionale, grazie al grande successo riscosso in occasione del terzo round stagionale andato in scena sul Misano World Circuit intitolato a Marco Simoncelli.
Un fine settimana intenso, caratterizzata da condizioni meteo ideali, da una straordinaria partecipazione di pubblico e da un paddock letteralmente preso d’assalto dagli appassionati, ha trasformato il circuito romagnolo in un autentico festival della passione per i motori.
La manifestazione organizzata dalla Sisco SSDARL di Andrea Scorrano ha saputo unire performance, adrenalina e cultura automotive in un contesto unico, reso ancora più speciale dalla presenza del Japanese Cars Meeting con oltre 1500 vetture giapponesi protagoniste nel paddock, tra supercar, auto elaborate, modelli iconici e autentiche rarità provenienti dal mondo JCM.
A rendere ancora più ricco il programma del weekend hanno contribuito anche i campionati GTC e Speed Cup, protagonisti al fianco del Time Attack Italia in una giornata capace di offrire spettacolo continuo sia in pista che fuori. L’intero evento è stato inoltre trasmesso in diretta televisiva e streaming su GO-TV Channel, con telecronaca dedicata delle varie sessioni e numerose interviste ai protagonisti direttamente dal paddock.
Sul fronte sportivo, la spettacolare caccia al giro veloce ha incoronato nelle tre classifiche assolute Serse Zeli nella Racing Series, Marzio Moretti nella GT Series e Daniel Montebello nella Street Series, al termine di una sfida che ha ancora una volta confermato l’elevato livello tecnico della competizione.
RACING SERIES: ZELI CONTINUA A DETTARE IL PASSO
Ancora una volta è stato Serse Zeli a confermarsi riferimento assoluto della Racing Series, imponendosi con il miglior tempo di 1:33.686 al volante della sua Mitsubishi Lancer EVO 10. Alle sue spalle hanno concluso Olivia Merlini, anch’essa su Lancer EVO 10, e Marco Anzelini su Subaru Impreza.
Nella classe Extreme il podio ha ricalcato la graduatoria assoluta con Zeli davanti a Merlini e Anzelini, mentre Cesare Bassanini ha concluso quarto su Fiat 500 Abarth.
Grande equilibrio nella Pro XL, dove Riccardo Mocini ha conquistato il successo su Honda S2000 Rotrex precedendo Alex Rasetta e Beat Stadler, entrambi su Volkswagen Golf GTI. Ai piedi del podio hanno chiuso Riccardo Fumagalli (BMW M3 E90), Claudio Ciccorossi (BMW E90 M3), Alberto Fumagalli (BMW M3 E90), Maurizio Chignola (BMW M3 E46), Salvatore Pignanelli (BMW M2 Motorsport) e Thomas Baldassarre (Mini Clubman Evo).
Nella Pro 3000 è stato ancora Rino Gabucci a imporsi con la sua Fiat Grande Punto Abarth davanti a Mattia Scirè (Honda Civic 1600 Turbo) e Mirko Gagliano (Fiat Punto Abarth), mentre la Pro 1600 ha visto protagonista Margarita Maltseva, unica rappresentante della categoria al volante della Citroen Saxo VTS.
GT SERIES: MORETTI FIRMA LA PRESTAZIONE DEL WEEKEND
La GT Series ha regalato una delle prestazioni più notevoli dell’intero weekend grazie a Marzio Moretti, autore del miglior tempo assoluto della categoria in 1:34.807 ottenuto al volante della Lamborghini Huracan ST2 schierata da Ignazio Cannavò. Alle sue spalle hanno concluso Roberto Cerioli su Lamborghini Huracan ST e Pasquale Pastore su Lamborghini Huracan ST EVO.
Nella GT Supercup il podio ha ricalcato la graduatoria assoluta con Moretti davanti a Cerioli e Pastore, mentre Roberto Sestini ha concluso quarto con la Ferrari 296 Challenge. La GT3 ha registrato invece il successo di Angelo Ambrosio su Lamborghini Huracan GT3.
Nella GTS è stato Nicola Sorrentino a confermarsi protagonista con la sua Lotus Exige V6 Cup, precedendo Danilo Mantini (Porsche Cayman 987) e Giuseppe Mantini (Porsche Cayman 981), con Diego Faè quarto su BMW M2 Cup.
STREET SERIES: MONTEBELLO CALA IL TRIS
Dopo i successi ottenuti nei primi due appuntamenti stagionali, Daniel Montebello si è confermato protagonista assoluto anche a Misano, imponendosi nella Street Series con il miglior tempo di 1:42.209 al volante della sua Porsche 992 GT3 RS. Sul podio assoluto sono saliti anche Andrea Levy su Dallara Stradale e Andrea Vezzola su Audi TTRS MK3.
Nella Supercar il podio ha ricalcato la graduatoria assoluta con Montebello davanti a Levy e Vezzola, seguiti da Filippo Selis (BMW M2), Nicola Lando (Porsche 992 GT3) e Luca Borgato (BMW M2).
La Street ha visto il successo di Manuel Canestrelli su Audi TTRS davanti a Luca Betti (Volkswagen Golf 7 GTI) e Mirko Pierotti (Nissan R33 GTT), mentre Gianluca Lana ha concluso quarto su Nissan 370Z.
Nella Street Limited è stato Cesare Quacquarelli a imporsi con la sua Renault Megane RS precedendo Nicolò Lando (Mini JCW) e Inti Filipelli (Toyota Yaris GR). A seguire hanno chiuso Valentino Cantarutti (Renault Megane RS) e Giuseppe Latino (Alfa Romeo Giulia 2.0 Turbo).
La Pocket Rocket ha visto il successo di Omar Paravati su Honda Civic K20 davanti ad Alessandro Locatelli (Renault Clio RS) e Davide Molaro (Toyota GR86), mentre hanno completato la classifica Luigi Sirago (Ford Fiesta ST) e Luca Dragonetti (Toyota GR86).
Infine, nella Clubman è stato Andrea Vaccaneo a conquistare il gradino più alto del podio su Mazda MX5 ND davanti a Davide Barbariol ed Enzo Zibo, anch’essi su vetture gemelle. Quarta posizione per Alberto Tessaro su Renault Clio RS.
Andrea Scorrano (organizzatore Time Attack Italia): “È stato un weekend straordinario sotto ogni punto di vista. Abbiamo vissuto un evento unico, con una grandissima partecipazione di pubblico, tantissime vetture presenti nel paddock e un livello tecnico davvero alto in tutte le categorie. Il Japanese Cars Meeting ha contribuito a creare un’atmosfera davvero speciale, mentre la diretta TV e streaming su GO-TV Channel ci ha consentito di portare lo spettacolo del Time Attack Italia direttamente nelle case degli appassionati. Voglio ringraziare tutti i piloti, i team, i partner, gli sponsor, gli amici dei campionati GTC e Speed Cup e tutte le persone che hanno lavorato per rendere possibile questa splendida giornata di motorsport. Il campionato continua a crescere e non vediamo l’ora di tornare in pista a Franciacorta per la quarta tappa.”




