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Il Tricolore Salita Autostoriche incontra il CIVM a Sarnano

I protagonisti del Campionato Italiano Velocità Salita Autostoriche arrivano nelle Marche al Trofeo Scarfiotti per dare la caccia ai punti tricolori sugli spettacolari 8,877 KM sulle pendici del Sassotetto insieme ai big della massima serie Tricolore Moderne e TIVM.

Si apre al caccia ai punti del Campionato Italiano Velocità Salita Autostoriche al 12° Trofeo Scarfiotti Storico sugli impegnativi 8,877 Km della Sarnano – Sassotetto, la gara organizzata dall’Automobile Club Macerata insieme alla omonima Associazione Sportiva, che celebra il 50° dalla prima edizione, dove si incontrano il tricolore riservato alle auto di grande importanza storico sportiva con il Campionato Italiano Velocità Montagna e la doppia validità della serie cadetta Trofeo Italiano Velocità Montagna nord e sud. Si inizia venerdì 26 con le operazioni di verifica che si svolgeranno nel pomeriggio ed una breve appendice la mattina di sabato 27, quando alle 14.30 scatteranno le ricognizioni del tracciato che copre i 691 metri di dislivello, per i piloti ammessi al via. La gara in salita unica scatterà alle 9 di domenica 28 aprile.

Esordio stagionale nel tricolore autostoriche e per la prima volta sull’Osella PA 9/90 di classe 2000 del 4° Raggruppamento per il trentino Adolfo Bottura e per il fiorentino Tiberio Nocentini, il driver di Rovereto dopo aver pilotato varie vetture moderne e storiche, ora si cimenta sulla biposto, come il toscano campione in carica di 1° Raggruppamento che ora passa al volante della “barchetta” di 4° Raggruppamento. Tra le Sport Nazionale di classe 3000 con motore Alfa Romeo, Lucchini SN85 per Sandro Zucchi e versione SN288 per Raniero Fumi, mentre il reatino Dino Valzano disporrà della Symbol Sport LM/N e l’esperto Angelo Bologna si schiera in classe 2500 su Lucchini SN 86. 

Tra le monoposto del 5° Raggruppamento caccia ai punti pesanti per il fiorentino campione in carica Stefano Peroni, il vincitore della gara nel 2018, che sfiderà il guidato tracciato sulla Martini Mk32 BMW, altro protagonista annunciato il lucano della Valdelsa Classic Antonio Lavieri sulla ammirata Ralt RT32 Toyota, mentre Alberto Matii sarà al via con la singolare De Sanctis Formula 850.

Nel 3° Raggrupamento mira a difendere il titolo 2018 l’emiliano Giuseppe Gallusi sulla potente e generosa Porsche 911SC, tra le Gran Turismo Competizione spiccano le presenze di Giorgio Tessore anche lui su Porsche 911 come Guido Donato De Rege ed il siciliano Salvatore Patamia. Nella categoria delle sportscar Svettano i nomi del calabrese Aldo pezzullo con la fidata Lola Dallara di classe BC1300, mentre nella classe 2000 c’è Antonio Viel sulla Osella PA 9. Tra le sviluppate silhouette in classe oltre 2000 ricomincia la rincorsa alle parti alte della classifica per il tenace trapanese di Bologna Salvatore Asta sulla  incisiva BMW 2002, come farà il padron di casa Mario Ruffini sulla muscolosa BMW 635CSI. Dalla classe 1600 il rientrate partenopeo della Scuderia Vesuvio Gennaro Ventriglia su Fiat X1/9 con motore Dallara, sferrerà un sicuro attacco all’intera categoria. Nelle classi turismo nuova stagione tricolore per il trapanese Vincenzo Serse sulla vincente Fiat 127 e Massimo Campogiani su Volkswagen Golf GTI.

Schieramento a grandi ranghi per i pretendenti del 2° Raggruppamento dove spicca la presenza del Campione in carica Giuliano Peroni, l’emiliano della Scuderia Bologna Corse che dovrà domare i tanti cavalli della muscolosa De Tomaso Pantera sui tornanti del Sassotetto, come dovrà fare il fiorentino Giuliano Peroni Senior sulla Osella PA3 BMW da 2000 cc. Sulle auto Gran Turismo Competizione attesa per le sfide lanciate dall’altro esperto emiliano Idelbrando Motti, la new entry siciliana dell’Island Motorsport Natale Mannino, reduce dal titolo rally 2018 di 3° raggruppamento, poi l’altro palermitano Matteo Adragna già conoscitore di tracciato e vettura, tutti su Porsche Carrera, mentre in classe 1300 sarà Gianluca Calari a cercare punti sulla FIat X1/9. Nella GT di serie, nella gara marchigiana, sarà Porsche 911 per il bolognese Vittorio Mandelli, come per Andrea Baroni. Interessanti le presenze nel gruppo Turismo Competizioni con il lombardo Ruggero Riva, scalpitante di testare contro il cronometro le regolazioni dell’Alfa Romeo GTAM, contro molti avversari, tra cui i protagonisti della classe 1300 Giuseppe e Daniele Di Fazio su NSU TT1200. Tra le auto con allestimento Turismo di Serie sarà il toscano Antonio Bardi su BMW 2002TI a puntare in alto, ma l’umbro Stefano Venanzi su Alfa Romeo Giulia Super non renderà facile il compito come gli altri protagonisti della classe.

Protagonisti annunciati in 1° Raggruppamento, ma nulla di scontato per le sorti della categoria su un tracciato altamente impegnativo. Tra le biposto Competizione ci sono la Nerus Silhouette di Angelo De Angelis spinta da motore da 1600 cc, la sempre ammirata NSU Brixner di Antonio Di Fazio, Andrea Stortioni su Lotus XI Le Mans e Anna Brenciaglia sulla collaudata Sprite Mk1 di classe 1000. Se un assalto ai vertici di raggruppamento è garantito dal tenace Alessandro Rinolfi sulla energica Morris Mini Cooper di classe T1300, come dall’Alfa GT Junior del piemontese Maurizio Primo, detentore della Coppa di classe T1300, poi dalle BMW di Vittorio Novo e Francesco Branciforti. A accia di punti nella GTP saranno Salvatore Spinelli su Alfa Romeo Giulietta SZT e Matteo Lupi Grassi su Sprite Lenham. Esordio stagionale per il patron della Bologna Squadra Corse Francesco Amante che sarà in cerca di punti sulla ammirata Jaguar E-Type che duellerà per la classe con l’esperto Sergio Davoli su Porsche 911.

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