
Il WEC cambia rotta: Qatar rinviato, si parte da Imola
Non sarà il deserto del Lusail a dare il via alla stagione endurance 2026. Il Qatar 1812 km, inizialmente previsto dal 26 al 28 marzo come round inaugurale del FIA World Endurance Championship, è stato ufficialmente rinviato alla seconda metà dell’anno.
La decisione arriva al termine di un confronto costante tra la direzione del campionato, la Qatar Motor & Motorcycle Federation e il Lusail International Circuit, alla luce dell’attuale e complessa situazione geopolitica in Medio Oriente.
La priorità dichiarata è stata chiara fin dal primo momento: sicurezza e tutela di team, piloti, personale e tifosi.
Una scelta condivisa
La FIA ha sottolineato come la decisione sia stata presa con un approccio collaborativo tra tutte le parti coinvolte, inclusi l’Automobile Club de l’Ouest e il promoter del campionato.
Mohammed Ben Sulayem, presidente della FIA, ha ribadito che «la sicurezza e il benessere della nostra comunità saranno sempre la prima priorità», confermando che l’evento verrà riprogrammato nella seconda metà della stagione 2026.
Anche le autorità qatariote hanno espresso pieno supporto alla scelta, ringraziando team e partner per la comprensione e confermando l’impegno a ospitare la gara in una nuova data che verrà comunicata a breve.
Nuovo inizio: si parte da Imola
Con il rinvio del round mediorientale, l’apertura del mondiale endurance 2026 si sposta in Europa. Sarà la 6 Hours of Imola, in programma dal 17 al 19 aprile, a inaugurare ufficialmente la stagione.
Un cambiamento non banale. L’avvio in Italia, su un tracciato tecnico e selettivo come l’Autodromo Enzo e Dino Ferrari, modifica immediatamente le dinamiche di preparazione dei team: condizioni climatiche diverse rispetto al Qatar, asfalto più abrasivo e una gestione gomme che assume un peso differente già dal primo round.
Dal punto di vista sportivo, l’ordine delle gare potrebbe incidere anche sulla gestione degli aggiornamenti tecnici e sulle strategie di sviluppo delle Hypercar e delle LMGT3.
Un calendario in evoluzione
Il Qatar 1812 km resta parte integrante del calendario WEC 2026. La nuova collocazione verrà annunciata nei prossimi giorni, ma è già confermato che l’evento si terrà nella seconda metà della stagione.
Il CEO del campionato, Frédéric Lequien, ha assicurato che tutte le parti stanno lavorando per individuare la soluzione migliore e minimizzare l’impatto logistico per team e costruttori.
Nel frattempo, il mondiale endurance si prepara a cambiare scenario: dall’orizzonte sabbioso del Golfo Persico ai saliscendi di Imola.
Motorsport e responsabilità
La decisione evidenzia ancora una volta come, in contesti internazionali complessi, l’aspetto sportivo resti subordinato alla sicurezza. L’Automobile Club de l’Ouest ha ribadito che, in momenti delicati, l’interesse agonistico passa inevitabilmente in secondo piano.
Per il WEC 2026, l’avvio europeo rappresenta una svolta logistica e simbolica. Ma il messaggio è chiaro: il campionato non rinuncia al Qatar, semplicemente ne posticipa l’appuntamento.
La stagione partirà comunque. Solo da un luogo diverso.




