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INFORTUNA: NUOVA GLORIA ALONSO-STYLE

Interventi corposi alla sua B4Y, quelli praticati dal driver reggino. Grafica ed ali, ricorderanno fedelmente la Renault F1 2005 del campione iberico. 

Non ha tralasciato alcuna area tecnica Francesco Infortuna, abile meccanico della provincia di Reggio Calabria con un ventennio abbondante di corse su strada,  tutte disputate nel centro-sud Italia. Dallo scorso anno ha “sposato” una Gloria B4Y e come da tradizione personale, ha profondamente rivisitato la propria vettura.

Il motore Yamaha originale da 1 litro e circa 140 cv, ha lasciato spazio ad un Suzuki K6 da mille cc e circa 170 hp effettivi (184 quelli dichiarati dal costruttore), gestito elettronicamente dai fratelli Cali’. Il propulsore nipponico, grazie anche ad una sottocoppa artigianale ricavata dal pieno, è montato adesso circa 5 cm piu’ in basso della posizione originaria, imponendo la ridefinizione degli attacchi allo chassis e dei relativi fazzoletti di lamiera adiacenti, dapprima predisposti per il cuore Fazer montato in esecuzione stock. Il differenziale e’ un Torsen, già impiegato nella gamma Gloria, per il quale è stato realizzato un supporto ad hoc. Interventi di ridefinizione ed irrobustimento, hanno interessato sia i semiassi che i mozzi. Lo scarico, in fase di realizzazione, sarà firmato dalla SS Competition di Domenico Loddo. Al comparto freni troviamo dei TAR OX con pinza a sei pompanti all’anteriore e vaschetta di derivazione Renault Sport, mentre i cerchi sono da dieci pollici e le gomme delle Avon radiali. Particolare cura è stata riposta nel raffreddamento, con un  nuovo pacco radiante artigianale collocato nella fiancata sinistra, munito di canalizzazione costruita in carbonio, materiale di cui è composta anche buona parte della pannellatura, eccetto il pavimento delle pance. La batteria è stata posizionata sotto le gambe del pilota, per uno spostamento dei pesi verso l’asse anteriore. Proprio come ulteriore ausilio al contrasto del sottosterzo, anche la zavorra di circa 30 kg troverà alloggiamento nella mediana anteriore della monoposto. Il cambio al volante è firmato Vac Robotic, con l’esile centralina di gestione posizionata dietro al sedile del pilota. Infortuna ha deciso di mantenere pure il comando a leva, per una questione di sicurezza. Super light la cover esterna, del peso complessivo di soli 7 kg, che ricalcherà fedelmente gli stilemi della F1 di Alonso del 2005.

 

Anche l’ala anteriore svergolata, avrà le fattezze di quella “a cucchiaio” della monoposto Renault. Per l’appendice posteriore, si valuta invece un elemento monoplano Gloria o un’ ala di derivazione Formula Renault. La zona anteriore della vettura è impreziosita da un muso in carbonio con struttura interna a nido d’ape a sgranamento progressivo, elemento fortemente voluto da Infortuna sebbene la normativa relativa non ne preveda l’adozione.

Il debutto di questa Gloria è previsto per la primavera inoltrata. La monoposto del pilota ionico sarà impiegata prevalentemente in salita, con rare sortite anche negli slalom. 

Francesco Romeo 

Maxi Car Racing

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