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INTERVISTA AL PILOTA ETTORE BASSI SULLA NUOVA STAGIONE DEL CIVM

L’ intervista esclusiva al pilota, arrivato ormai alla quinta stagione nel CIVM, tra piacevoli ricordi e sogni di vittoria

1. Il Rapporto tra Ettore e le corse
Come quelle coppie che si piacciono, si lanciano  occhiate furtive per anni senza mai parlarsi e poi si mettono insieme da “maturi”. Ecco, questo è il mio rapporto con le corse. Per anni le ho immaginate, a volte adulate, altre volte  guardate di sottecchi …. poi finalmente ho deciso che era arrivata l’ora di provarci !

2. Ti ricordi il tuo debutto nel CIVM,e che risultato hai ottenuto?
Il mio debutto nel CIVM avvenne nel 2005 alla Fasano-Selva , gara di casa. Ricordo un’emozione fortissima, a bordo di una rombante VW Lupo 1600 di gruppo E1 ( insomma, una cosa seria ). Ero talmente emozionato e voglioso di far bene che alla partenza schiacciai il pedale del gas con tale veemenza da arrivare alla prima curva troppo forte e, con la stessa veemenza,  entrai in quella curva. Risultato :       MURO !!  E’ stato uno shock. Ma ho imparato la lezione : nelle corse ci vuole piede saldo e mente fredda . E molto molto allenamento.

3. La vettura migliore che hai mai guidato, e quella che sogni di guidare?
La migliore vettura che ho guidato è indubbiamente quella che guido : la mitica Osella Pa21 S 2000cc, una vera emozione, un cavallo da domare, ma che ,se porti all’arrivo come vuoi tu, ti regala adrenalina pura e la soddisfazione più grande.    Poi qualcuno mi dice che se provassi la FA30 che guida Simone  ( Faggioli …) non scenderei più. Allora è meglio non provarla!

4. Le tue gare in programma per il 2012?
Il 2012 si prospetta come un anno di transizione, per tante ragioni, anche oggettive del periodo che viviamo. Perciò il mio programma non è del tutto definito, come penso quello di molti altri. Comincerò con Fasano e poi andrò un po’ “a vista”, secondo le sensazioni del momento e quello che offre il panorama ( e non è molto incoraggiante, quest’anno ). Così come potreste anche vedermi debuttare in una gara dell’Europeo…mai dire mai!

5. Le stagioni passate hai dimostrato di avere il “piede pesante”, mettendo a segno ottimi risultati e anche qualche podio, credi che quest’anno sia l’ anno giusto per vederti trionfare in qualche gara?
Non penso di avere ancora lo spunto d’esperienza giusto per vincere una gara, come ho detto ci vuole allenamento . Però nello sport si possono anche combinare situazioni favorevoli e allora…voglio essere pronto! Comunque sarà un anno che affronterò con l’idea di accumulare esperienza per sentirmi ancora più sicuro dei miei mezzi. E poi si vedrà.

6. Il pilota più forte e il candidato numero uno al CIVM?
I piloti forti si sa chi sono. A parte Faggioli che quest’anno è impegnato nell’Europeo, punto su Christian Merli. Mi fa molta simpatia, anche perché lo vedo salire su qualsiasi tipo di vettura pur di vivere questo sport e lo fa sempre al top con risultati sorprendenti. Mi sembra un pilota vero che non ha paura di sporcarsi le mani. Poi c’è il mio compagno di squadra Magliona che ha grande tenacia e voglia di vincere e quest’anno, con i giusti accorgimenti alla vettura che ho preso io l’anno scorso, sta facendo ottime gare. Penso che sarà un osso molto duro.

7. Tu corri nello stesso Team del campione in carica, Simon Faggioli, pro e contro nel convivere con un campione come lui?
Stare al fianco di un campione è sempre e solo una fortuna. Puoi rubare, studiare, carpire segreti e metodi di lavoro, puoi scoprirne l’umanità. Simone è un grande esempio di campione per tutti.

8. La tua tappa preferita e quella che sogni di vincere
Mancano ancora un bel po’ di tracciati dal mio “schedario” e spero di andare presto a perlustrarli. Tra quelli fatti direi che un posto speciale lo merita la Trento-Bondone, l’università delle salite. Però non nego che vincere una gara in pista, magari a Monza o a Imola ( dove ho corso in Formula Renault 2000 ) dev’essere un ‘esperienza irripetibile

9. Qual’ è stata la tua gara migliore e quale quella più difficile?
La gara più difficile è stata sicuramente quella del debutto assoluto in pista e su una monoposto a Imola nel 2010 con la F. Renault 2000….sotto la pioggia scrosciante !!! Ragazzi, non lo dimenticherò mai ! Non si vedeva una fava, sembrava che ci fosse un addetto della corsa pagato per buttarti secchiate d’acqua sul casco !! E per fare andare la macchina dritta era un’impresa. Eppure ce l’ho fatta , arrivando 13° dopo pure qualche sorpasso. Ma la bandiera a scacchi non l’ho mai amata così tanto. Per la gara migliore forse dobbiamo proprio andare alla Fasano-Selva del 2010 : secondo a soli 4 decimi dal campione Magliona e con un ottimo tempo. E gara di casa !!

10. Chiudiamo l’intervista con una domanda provocatoria ….. più bravo Rex a recitare o tu a guidare?
Beh, se ad ogni giro mi dessero un wurstel in premio come fanno con lui ad ogni scena, forse sarei meglio io a guidare … ma peserei 210 kg !! Quindi gli cedo volentieri il primato.

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