Interviste

Intervista a…: Antonio Scappa

Quest’anno ha stradominato la sua categoria, abbiamo fatto quattro chiacchiere con il nuovo Campione Italiano Rs 2014, Antonio Scappa.


– Ciao Antonio, la nostra classica prima domanda, chi e` Antonio Scappa? Come hai cominciato a correre?

Ciao a tutti, sono Antonio Scappa nato il 06/02/1981 a Rieti, sono titolare della +auto Service srl a Rieti centro autorizzato Peugeot/Citroen dal 2003.
La mia passione per le auto nasce da quando avevo 4 anni, dopo essere stato sul terminillo a seguire la mia prima Coppa Carotti, sin da bambino il mio unico credo sono state le auto da corsa e il loro rumore…
Antonio Scappa (Renault Clio RS # 97)Ho cominciato a correre nel 2001 appena conseguita la patente di guida, grazie al supporto economico di mio fratello Mariano anche lui come me grande appassionato di auto. Ho debuttato a Magione con una Peugeot 106 rally 1300 di cilindrata ed ho vinto al debutto…da li è iniziato tutto…
Ho frequentato la pista nel drivers trophy per due anni e nel 2003 ho debuttato in salita su un Peugeot 106 1600 Gruppo N. Auto che ho guidato fino al 2010 con ottimi risultati. Nel 2011 passo alla Citroen Saxo di medesima categoria. e nel 2014 Renault NEW Clio RS 2000 categoria RACING START.

Chi ti ha trasmesso la passione per le cronoscalate?

La passione per le cronoscalate è venuta da sola, dato che sono cresciuto e vivo ai piedi del terminillo dove ogni anno si disputa la Coppa Carotti una delle gare più belle e difficili d’europa, il sogno costante di parteciparvi un giorno ha alimentato la mia passione per questa disciplina.

– Cosa ti ha dato questo sport?

Questo sport mi ha dato tanto nella vita, mi ha insegnato a perdere e a rialzarmi…arrivare ultimi è una sconfitta ma anche  un punto per riflettere sui propri sbagli e un input per ripartire, in generale questo sport da un senso a tutti i miei giorni…
Grazie a questo sport ho conosciuto delle persone bellissime in tutta Italia, penso che tutti coloro che praticano sport in generale hanno qualcosa in più rispetto agli altri secondo me.

– Hai qualche episodio particolare o curioso da raccontarci?


Quest’anno ho vinto tutte le manche di prova e di gara., persino a Sarnano dove ho picchiato alla prima curva sul bagnato ho perso 10 secondi sono ripartito, per paura di non vincere la prima manche di prova ho continuato a forzare il ritmo ed ho vinto la manche con 5 secondi di vantaggio.
Vengo da 2 anni di sofferenza in n1600, la voglia di riscatto è grande!

– A Gubbio ti sei laureato Campione Italiano RS, che stagione è stata?

Una stagione senza alcun tipo di problema, iniziata benissimo in Sicilia dove dovevo affrontare Erice dopo 9 anni dall’ultima volta con una macchina completamente nuova per me e Caltanissetta gara a cui non avevo mai partecipato in passato,  due vittorie consecutive contro un avversario fortissimo di cui ho molta stima, Gianni Angelini.
Mi hanno fatto capire che eravamo veramente forti quest’anno, con l’arrivo delle gare a me più care i problemi erano già in discesa.
Sono consapevole che la DP Racing gestita da De Ciantis ed il preparatore Ciarcelluti mi hanno messo a disposizione il miglior Racing Start aspirato in circolazione, questo, unito ad un bel gruppo porta inevitabilmente al successo addirittura con tre gare di anticipo a Gubbio, proprio a Gubbio che per l’occasione sono venuti a trovarmi in gara tutta la mia famiglia con i miei nipotini che erano più felici di me.
Ho provato un emozione unica, si è realizzato un sogno.

– Nella prossima tappa giochi in casa, cos’Ë per te la Rieti – Terminillo?

2014-img-CIVM-Trofeo_Scarfiotti_-_Sarnano-scappaAdesso c’è Rieti, le emozioni non finiscono perché si corre con il tricolore sulle spalle, la mia gara di casa, la gara delle gare per me, se oggi sono quello che sono  è merito dell’esistenza di questo evento che si svolge nella mia città, voglio essere protagonista, certo più rilassato degli altri anni con il titolo in tasca punterò a stampare un bel crono per chiudere la stagione al top.

– I sogni non finiscono mai, progetti?

Certo i sogni non finiscono mai è giustissimo, per questo guardo al mio futuro in questa disciplina nelle categorie al top, che studio già da tempo, parlo chiaramente di sport e monoposto espressione massima della disciplina.
Qui bisognerà avere i piedi per terra perché i rischi aumentano e le spese anche, aspetterò il momento giusto senza fretta.
Il mio idolo è sicuramente Simone Faggioli, leader indiscusso.


– Un saluto ai nostri lettori.
Grazie del vostro interesse nei miei confronti, ricevere un intervista è sempre emozionante, faccio un saluto ai nostri lettori…dò appuntamento a tutti alla Rieti – Terminillo
Grazie di cuore…

– In bocca al lupo per il futuro, ti ringrazio per l’intervista!

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