RALLY NAZIONALI

JOLLY RACING TEAM ASSOLUTA PROTAGONISTA AL RALLY VALDINIEVOLE E MONTALBANO: ENNESIMA VITTORIA STAGIONALE TRA LE SCUDERIE

La scuderia di Larciano archivia la gara “di casa” con tre equipaggi nella “top ten”, il primato tra le vetture a due ruote motrici ed un’altra affermazione tra le scuderie partecipanti alla competizione.  


E’ un fine settimana all’insegna delle grandi soddisfazioni, quello che ha caratterizzato il resoconto di Jolly Racing Team a conclusione del Rally Valdinievole e Montalbano, appuntamento organizzato dalla stessa scuderia andato in scena sulle prove speciali “Larciano” e “Lamporecchio”.

La squadra larcianese si è imposta – ancora una volta – nel confronto riservato alle scuderie, vincendo la Coppa Scuderie ed elevandosi con tre equipaggi nella “top ten”.

A ritagliarsi un ruolo di primo piano, impegnato nella bagarre da vertice della classifica, è stato Gianandrea Pisani. Il pilota portacolori della squadra valdinievolina, all’esordio sulla Ford Fiesta R5, ha concluso la gara in seconda posizione assoluta, condividendo con il copilota Fabrizio Vecoli uno “score” che, a conclusione della gara, lo ha visto distante due soli secondi dalla prima posizione. Sesta posizione assoluta per Roberto Tucci e David Castiglioni, con il pilota tornato dopo sei mesi di inattività al volante della Skoda Fabia R5. Una presenza, quella di Roberto Tucci, che ha impreziosito ulteriormente il plateau espresso dalla gara, garantendo agli appassionati un confronto di alto contenuto tecnico. In ottava posizione assoluta si è classificato Luca Fagni. Il pilota valdinievolino, all’esordio sulla Skoda Fabia R5 ed affiancato da Alessandro Massaro, è stato rallentato da un testacoda accusato nella penultima prova compromettendo una quinta piazza che – fino a quel momento – era stata consolidata da una condotta aggressiva ed autoritaria al volante della vettura boema.

Vittoria nel confronto tra le vetture a due ruote motrici per Sandro Incerpi, al volante della Peugeot 106 Kit condivisa con Simone Vigna. Una performance valsa l’undicesima posizione assoluta e la conferma delle buone sensazioni destate dalla vettura francese in occasione del Rally Colline Metallifere. Terzo gradino del podio di classe A7 per Stefano Leporatti e Maurizio Maccioni, su Renault Clio Williams, alla prima apparizione stagionale. Esordio sulla Renault Clio S1600 soddisfacente per Gianfranco Masi, secondo di classe nell’esperienza condivisa con Sabrina Cintolesi e rallentato da un testacoda che non ha tuttavia ridimensionato la bontà della prestazione. Chilometri ed esperienza, al volante della nuova Ford Fiesta Rally 3, per Brunero Guarducci ed Alessio Migliorati, con il pilota chiamato alla seconda opportunità sul nuovo esemplare portato in Italia da GB Motors. Vittoria nella classe N2, quella riservata alle vetture di Gruppo N da 1600 cc, per Giacomo Martinelli e Jasmine Morelli, su Peugeot 106 mentre, sul secondo gradino del podio di classe N3, sono saliti Massimiliano Pantaleone e Lorenzo Fratta, chiamati sulle strade “di casa” sui sedili della Alfa Romeo 145 seguiti, in terza posizione, da Maurizio Corsi e Fabio Fagni, su Renault Clio RS. Soddisfatto, sia dell’arrivo che delle evoluzioni garantite dalla Mini Cooper RST16, Giuseppe Carli. Affiancato da Niccolò Micheletti, il pilota della Mediavalle ha centrato l’obiettivo vittoria nel Gruppo Racing Start. Terza piazza di classe A5 – al rientro dopo tre anni di inattività – per Riccardo Donati, affiancato da Luca Luisotti su Rover MG ZR 105. Medesimo risultato, ma nella classe N1, per Marco Gori e Riccardo Panelli, con il pilota tornato dopo ben quindici anni alle competizioni ed impegnato al volante della Peugeot 205. Quinta posizione di classe N2 per Emanuele Bellagamba e Alessio Pellegrini, su Peugeot 106, classe che ha impegnato per la prima volta in stagione Walter Pagni, sesto con Mauro Celoni su Peugeot 106, al centro di un fine settimana che ha testimoniato l’esordio al volante di Giacomo Franceschini, chiamato alla bagarre della classe A0 con Francesco Magrini “alle note”, su Fiat Seicento. Quattro anni di inattività su fondo asfaltato non hanno negato la pedana d’arrivo a Riccardo Baroncelli, tornato dopo sei anni sulla Renault Clio Williams. Il pilota di Jolly Racing Team, affiancato da Filippo Nannetti, ha così interrotto “l’astinenza da catrame” con una prestazione volta a riprendere feeling con la vettura, in una classe A7 che ha segnato il ritorno alle competizioni di Marco Braccini e Anna Sassonia, tornati dopo tre anni su Peugeot 206.


Soddisfazioni sono arrivate anche dai copiloti di Jolly Racing Team, con Alessio Natalini settimo assoluto sulla Skoda Fabia R5 di Nicola Fiore. Il codriver pistoiese ha concretizzato al meglio la prima esperienza nella classe “regina”, regalando continuità di risultati ad una stagione che lo ha reso già protagonista al Rally delle Colline Metallifere, al fianco del decimo assoluto Sandro Incerpi. Sesta posizione di classe A7 per Simone Brachi, sulla Renault Clio Williams di Donato Iozzia ed atteso ad una stagione che lo vedrà impegnato nel Campionato Europeo Rally.

Amaro ritiro per Nico Signorini e Leonardo Marraccini, messi fuori causa da un’uscita di strada della loro Skoda Fabia R5 nella prima prova speciale, in quella che è stata la gara d’esordio sulla vettura; chilometri che hanno visto il ritiro anche della Renault Clio Williams di Stefano Paladini e Federico Buglisi. Seconda posizione di classe S1600, vanificata dalla rottura della scatola guida alla Renault Clio S1600 per Gianni Lazzeri e Massimo Cesaretti, fuori causa sulla terza speciale ma limitati, in precedenza, da un problema ai freni causato da un eccessivo sollecitamento degli stessi nella fase iniziale della gara. A tradire Luca Bertolozzi e Chiara Lombardi, su Fiat Seicento, è stato invece un problema tecnico riscontrato anche in fase di shakedown, particolare che ha costretto l’equipaggio alla resa sulla quinta prova. Debutto nelle competizioni sfortunato per Fabrizio Marzico, impegnato con Sonia Di Venezia su Fiat Seicento e ritiratosi sui chilometri della sesta speciale quando di trovava in sesta posizione nell’affollata classe riservata alle vetture da 1150 cc di Gruppo A.

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