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JONIA POWER, NISSENA SUPER

Uno-due annichilente di Domenico Scola, egemone dell’assoluta e nuovo tricolore E2-SS. Altra performance superba per Luca Caruso, leader di classe davanti a Peppe Spoto. Ligato vince una manche e riapre i giochi di campionato. La vetta finale dell’Italiano Team, si avvicina.

dsc_0407L’inizio di ogni epopea, si fonda sulle battaglie vinte. Domenico Scola maneggia la Fa30, come se l’Osellona la respirasse dal giorno zero del suo progetto. Il calabrisello della Jonia Corse, si è preso così d’autorità la doppia manche della Nissena 2016, non lasciando mai il dubbio sul potenziale migliore, malgrado il cambio al volante stavolta non implacabile. In una strada da lancette sempre ad est, la più veloce del Civm, il nipote di Don Mimì è rimasto sotto i 4 minuti di timing totale, testando l’ennesimo pack settato per lui da Paco74. Una doppia vittoria che gli ha intestato il tricolore di classe E2SS, dedicato ovviamente a nonno Mimì, totem assoluto delle gare in pendenza Made in Calabria. Il titolo di oggi, è dichiaratamente la prova generale della caccia al trono assoluto della montagna, destinata all’anno che verrà.

2016%2fimg%2fcivm%2fcoppa_nissena%2fimg_4239Nella classe mediana delle barchette, altro fantastico hat trick per Luca Caruso, fattore egemone della E2Sc1600, che senza un concorrente attardato e mal segnalato nella sua seconda salita, stava replicando il grande exploit del primo round, con un potenziale di sesta piazza assoluta. Il posto nove finale, in una gara così veloce ed insidiosa, resta ovviamente un grande distillato di guida. Dietro di lui Peppe Spoto, pilota ed artefice di quella rossa Radical 1440, stravolta dal McGyver della sicilia orientale. Ottimo crono ed ottimo technical test, per il velocissimo fantino siculo.

dsc_1079Nella Cn2000, Luca Ligato ha spartito il bottino con il rivale di classe, cedendo per un amen nel primo round e vincendo la seconda manche. Nelle prove mostrava un potenziale di altro livello, ma dei bug di funzionamento del sistema V-tec, lo hanno costretto alla mono-affermazione. Tutto rimandato al final rush di Pedavena, gara da cercare di inghiottire nel doppio confronto per diventare Tricolore di classe.

Sfortuna per Antonio Fichera, out per incidente con la sua Peugeot 106 N1600.

Classifica sempre più positiva per la Jonia Corse, sempre più isolata in vetta al Tricolore Scuderie ad un solo ring dal verdetto finale.

Francesco Romeo

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