F4

Kacper Sztuka entra nell’olimpo dell’Italian F.4 Championship, è lui il 10° Campione della serie

Il polacco, penalizzato con 5 secondi post gara, porta comunque a casa la vittoria in Gara 2 e chiude i giochi. Sul podio ancora Tuukka Taponen in P2 e Brando Badoer terzo

Con la vittoria in Gara 2 è arrivata la conferma matematica. Kacper Sztuka è il 10° Campione dell’Italian F.4 Championship. Il polacco di US Racing ha chiuso i giochi vincendo una gara complessa, che lo ha visto gestire due partenze, in entrambi i casi resistendo abilmente agli assalti dei piloti di Prema Racing. Proprio in ripartenza dietro Safety Car, il polacco però sbaglia nel seguire la corretta procedura e riceve 5 secondi di penalità. La penalità non ha tolto a Sztuka la vittoria in gara, che ha  così ha posto il proprio sigillo sul Campionato, con 8 vittorie fino a questo punto; in una rimonta iniziata dal 5° round, quando ha inanellato in successione ben 6 vittorie, monopolizzando il gradino più alto del podio al Paul Ricard e al Mugello. Sztuka, che aveva vinto anche la gara inaugurale della stagione all’Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola, ha così chiuso il cerchio e fatto sventolare i colori della Polonia sul Campionato italiano promosso da ACI Sport e WSK Promotion. Secondo sul podio è stato Tuukka Taponen, ancora una volta combattivo a Vallelunga, il Ferrari Driver Academy di Prema ha attaccato fin dalle primissime battute. Poi nuovamente al restart e a lungo nel corso della gara, con i piloti al vertice tutti a distacchi ridotti in diverse fasi di gara, impegnati in una lotta molta accesa. Sul terzo gradino del podio ha sventolato invece il tricolore, con Brando Badoer di Van Amersfoort Racing. Incontenibile Badoer in Gara 2, nella quale ha dato sfoggio di una velocità eccellente. L’italiano di VAR è risalito fino a lottare per la seconda piazza, è poi sfilato nuovamente quarto, arrivando a chiudere sul podio con un’infilata finale ai danni di Ugochukwu al Tornantino. Proprio il pilota junior McLaren di Prema Racing, con la quarta piazza finale, ha dovuto rinunciare al sogno dell’Italian F.4 Championship: per tenere aperta la lotta fino a domenica, con la vittoria di Sztuka, sarebbe servita all’americano soltanto la seconda posizione.

Tutt’altro che semplice la seconda gara dell’ACI Racing Weekend di Vallelunga, con il primo colpo di scena arrivato già poco dopo lo start. C’è stato infatti un incidente nel gruppo che ha coinvolto numerose vetture. Nel novero dei ritirati in seguito a questo incidente sono stati Kabir Anurag e Akshay Bohra di US Racing, Finn Wiebelhaus e Shimo Zhang di Jenzer Motorsport, Tom Kalender di PHM Racing, Guido Luchetti di Airflow Racing, Diego De La Torre e Tina Hausmann di AKM Motorsport. Proprio la pilota svizzera ha così dovuto rimandare a domani il duello finale con Victoria Blokhina di PHM Racing per l’assegnazione del Trofeo Femminile. Tina Hausmann aveva infatti quest’oggi il primo match point, ma la chiusura dei conti è rimandata a domani, con un testa a testa finale che porterà la vittoria nell’ultima delle classifiche rimaste aperte alla pilota che arriverà davanti all’altra nella gara conclusiva della stagione.

Bandiera rossa con le vetture richiamate in pit-lane, prima di ripartire con la griglia originale dietro Safety Car, con la gara ridotta di 5 minuti. Alex Powell di Prema Racing, è penalizzato post gara con un drive through convertito in 25 secondi da aggiungere al tempo complessivo di gara per aver causato lo stop. Il pilota giamaicano junior Mercedes ha pertanto perso la sesta piazza. Al secondo start Sztuka ha mantenuto la leadership dagli attacchi, portando a casa l’ottava vittoria e il Campionato. Sul podio con lui sono dunque saliti Taponen e Badoer, mentre la quarta piazza è andata a Ugochukwu.

Quinto in Gara 2 è stato Freddie Slater, velocissimo pilota britannico di Van Amerfoort Racing. Slater si è messo in luce in qualità di grande interprete della lotta di vertice, arrivando persino a toccare il retrotreno del compagno di squadra Brando Badoer nelle fasi più concitate, senza conseguenze in gara per entrambi.  Zachary David, US Racing, settimo sotto la bandiera a scacchi, ha ricevuto un drive through convertito in 25 secondi per aver causato un incidente che ha posto fine alla gara di Jack Beeton, Van Amersfoort Racing. Stessa sorte anche per Nicola Lacorte, di Prema Racing, per l’incidente che ha posto fine prematuramente alla gara di Matteo Quintarelli, di R-ace GP.

 James Wharton, Ferrari Driver Academy australiano con i colori di Prema Racing è sfilato sesto nella seconda gara di Vallelunga. Alle sue spalle James Egozi di PHM Racing e Ariel Elkin di Jenzer Motorsport hanno chiuso la gara settimo e ottavo; mentre a completare la top 10 sono stati Arvid Linblad e Rashid Al Dhaheri, entrambi portacolori di Prema Racing. Per il junior Red Bull londinese Arvid Lindblad, anche costretto al passaggio sull’erba in occasione dell’incidente iniziale, è così definitivamente sfumata, di pochissimo, la chance di conquistare il titolo assoluto. Lindblad, già laureatosi Campione Rookie, può comunque vantare una stagione d’esordio di grandissimo successo, che ha visto il suo dominio imposto nella prima parte dell’anno.

Kacper Sztuka: “È stato davvero bello. Per quanto riguarda la gara, è stata ovviamente difficile a causa della bandiera rossa e della ripartenza. Ho solo controllato il passo, andando avanti non ho avuto battaglie, ma ovviamente ho dovuto concentrarmi per mantenere la gara pulita. Il Campionato è nostro, non può andare meglio di così. Un ottimo risultato. Ci abbiamo lavorato l’anno scorso e quest’anno. Una grande rimonta, alcuni avevano perso le speranze già a metà stagione, ma siamo tornati e siamo davvero forti. Un grande lavoro da parte di tutti, sono molto felice. Voglio ringraziare tutti i tifosi polacchi, che mi hanno dato un grande sostegno. Naturalmente i miei sponsor, la mia famiglia in particolare, tutta la squadra, tutti coloro che hanno lavorato duramente. Vi sono grato, sono molto felice”.

Tuukka Taponen: “Abbiamo avuto problemi con il downshifting dopo la bandiera rossa, quindi ho perso molta velocità, poi ho ricevuto pressione da dietro e dovevo solo difendere e mantenere la mia posizione. Voglio vincere una gara, naturalmente, domani sarà ancora una gara difficile”.

Brando Badoer: “è stata una gara difficile, avevo fatto una buona partenza. Poi la bandiera rossa. Ho fatto bene il restart, penso che il ritmo fosse molto buono, sono riuscito a passare Ugo. In bagarre con Tuukka per la seconda posizione sono sfilato quarto, ma alla fine ho portato a casa il terzo posta superando ancora Ugo. Sono felice della gara, il ritmo era buono, ho fatto dei bei sorpassi e penso che non si potesse fare molto di più di così, quindi sono contento. Domani partiremo ancora per vincere, vediamo quello che faremo.”

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