
KADIJA MOURTAJI STREGATA DALLA FERRARI 296: “STABILE E VELOCISSIMA, E’UNO SPETTACOLO”
Subito sul podio di divisione al debutto sulla sofisticata V6 biturbo, la lady da corsa della Scuderia RO Racing analizza la propria prestazione e professa grande entusiasmo per le doti della coupe’ di Maranello.
POPOLI- Un crescendo in rosso, che l’ha vista passare in poche settimane da una Ferrari 458 formato E2SH ad una 488 Challenge Evo, per poi approdare all’ultima gemma di casa, la sofisticata ed ambita 296 Challenge.
Kadija Mourtaji si è fatta trovare pronta in tutte e tre le occasioni, gestendo la pressione come una veterana e riuscendo a confezionare risultati talvolta superiori a quelli di piloti ben più esperti, come il terzo posto di divisione ed il quarto di gruppo GT azzannato alla Svolte di Popoli, gara veloce ed impegnativa nella quale si è espressa su un buon passo sia in Gara-1 che nella seconda salita.
Il commento di Kadija: “Sono contenta del podio, penso che al debutto su una vettura così impegnativa sia un buon risultato, ma al tempo stesso so benissimo che un altro paio di secondi a manche avrei potuto toglierli limando delle sbavature che ho subito analizzato, rivedendo il video. Meglio comunque fare le cose con metodo, senza lasciarsi tentare dal voler strafare a tutti i costi. È questa la strada che abbiamo scelto e penso sia la più opportuna. Cerco di imparare da ogni situazione e di recepire i consigli di Giovanni Del Prete, che è stato assolutamente prezioso per me in ogni fase. La Ferrari 296 è un bel salto in avanti rispetto alla 488, sia come stabilità che come motricità in uscita di curva, quando ti dà più sicurezza nella gestione del gas. Ho percepito una maggiore velocità ed un maggiore appoggio anche nella percorrenza, pure per un discorso di aerodinamica ancora migliore rispetto a quella della 488, vettura con cui comunque mi trovavo già bene. So di dover gestire tanta attenzione sulla mia figura e per farlo mi isolo mentalmente e mi concentro in ogni gara con la massima serietà, così da recepire i miei errori e cercare di non ripeterli nella gara successiva. Sto imparando tanto su macchine molto potenti e veloci e voglio continuare a lavorare con il giusto passo e la grande dose di entusiasmo che sento dentro. Ringrazio chi mi cerca con un saluto o con una foto durante il weekend di gara e soprattutto i due pregiati Sponsor che hanno creduto in me, come il brand BON BON by Alviero Martini ed il gruppo INFANTE.”
Per la parte tecnica, Kadija Mourtaji è seguita in gara dal team Catapano e dalla factory Sanasi.
comunicato di Francesco Romeo
foto di Giuseppe Rainieri



