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LA 57^ COPPA SELVA DI FASANO AI NASTRI DI PARTENZA

Dal 18 al 20 luglio il classico appuntamento in provincia di Brindisi con la gara organizzata dalla Egnathia Corse. Occasione d’allungo per Merli, ma Leogrande è il padrone di casa con Scola Magliona e Iaquinta tra gli outsider. Derby MINI Montanaro Pezzolla in Racing Start.

Il Campionato Italiano velocità Montagna arriva in Puglia per la 57^ Coppa Selva di Fasano, l’ottavo appuntamento della serie tricolore ACI particolarmente accesa ed interessante. La corsa brindisina, valida anche per il Trofeo Italiano Velocità Montagna sud, è un classico della velocità in salita e gli organizzatori della Egnathia Corse, come di consueto arricchiscono sotto molti aspetti l’evento sportivo. La competizione entrerà nella fase clou venerdì 18 luglio con le verifiche sportive e tecniche che tornano nel centro di Fasano in Piazza Ciaia dalle 11.00 alle 19.30. Primo momento per entrare appieno nell’atmosfera dell’atteso evento. Sabato 19 luglio a partire dalle 9.30, due salite di ricognizione sulle vetture da corsa per i piloti che potranno così individuare le migliori strategie da usare in gara. Le due manche saranno cronometrate, ma i tempi avranno valore assolutamente indicativo e non costituiscono classifica. Alle 9.00 di domenica 20 luglio i direttori di gara Alessandro Battaglia e Rosario Moselli daranno il via a gara 1 della 57^ Coppa Selva di Fasano, a quel punto la parola passa definitivamente ai motori ed al cronometro per decretare il vincitore della gara e delle categorie del Tricolore, tutte con classifiche del tutto aperte. Il tracciato è il classico della Fasano Selva in tutto il suo fascino fatto di molteplici caratteristiche, di insidie e difficoltà, lungo i 5.500 metri che dalle porte della città conducono in mezzo alla fresca e caratteristica Selva, apprezzata località di villeggiatura, lungo una pendenza media del 4,7%, coprendo un dislivello di 257 metri.

Sarà occasione per allungare in classifica assoluta per il trentino Christian Merli con l’Osella PA 2000 Honda di gruppo E2/B, la biposto che sull’impegnativo tracciato può offrire un’ottima agilità ed una ideale aerodinamica al driver Vimotorsport, a cui manca un successo a Fasano. Ma i riflettori saranno ancora puntati sul padron di casa Francesco Leogrande, vincitore dell’dizione 2013, che ha riconfermato la scelta della potente Osella FA 30 Zytek da 3000 cc. di gruppo E2/M, con cui l’alfiere della Fasano Corse ha raggiunto un ottimo feeling sulle strade amiche. Vorrà senz’altro fare da terzo incomodo Domenico Scola, il giovane cosentino della Jonia Corse, che con l’Osella PA 2000 sa rivelarsi insidioso su ogni terreno, per cui userà la sua conoscenza del tracciato per puntare in alto. Tra le monoposto il trentino Adolfo Bottura sarà in cerca di nuovi punti per allungare in vetta al gruppo con la Lola Zytek F.3000. Torna sulla Lola Dome di classe 2000 il calabrese Carmelo Scaramozzino dopo l’esordio a Morano di due settimane fa, mentre il reatino Graziano Buttoletti continua con proficua costanza l’arrampicata in classe e gruppo con la Gloria da 1000 cc.. Sempre tra le biposto E2/B nella classe regina arrivano a Fasano due esperti siciliani della Catania Corse come il ragusano Giovanni Cassibba impegnato nello sviluppo della Wolf CLW motorizzata Mugen, oltre al trapanese Vincenzo Conticelli sempre incisivo ad ogni presenza con la Osella PA 30 Zytek. Per la classe E2/B 1600 Fasano è una gara che piace al potentino Achille Lombardi che punterà sull’agilità della sua Radical SR4 per accumulare punti preziosi, ma il trentino Diego Degasperi dimostra a suon di tempi come aumenti sempre più il suo feeling con la versione Pro sport della biposto inglese.

Ottavo round di C.I.V.M. e settima ripresa del duello per il gruppo CN tra il sardo Omar Magliona ed il calabrese Rosario Iaquinta, entrambi ben coadiuvati dalle Osella PA 21/S EVO Honda. L’alfiere CST Sport ed il portacolori Scuderia Vesuvio, hanno vinto sei salite di gara a testa e sono appaiati in vetta al gruppo per numero di punti validi. A fare da ago della bilancia torna l’under trapanese Francesco Conticelli, anche lui sulla Osella PA 21 EVO, con cui a Fasano si è sempre ben comportato.

In gruppo GT sarà al via l’ammirata Ferrari 458 del leader padovano Roberto Ragazzi, il driver di Superchallenge seppur con il pieno di punti in tasca non ha voluto rinunciare al fascino della corsa pugliese. Il siracusano Ignazio Cannavò ha un conto aperto con la sfortuna ed a Fasano cercherà certamente il riscatto al volante della Lamborghini Gallardo della Eurotech Engineering che ben si addice soprattutto alla parte più tecnica del percorso. Al via anche il driver di casa Vito Pace con la Porsche 911, su Porsche 996 anche il driver Apulia Corse Amilcare dell’Aquila, mentre sul fronte Ferrari continua a recuperare terreno Luigi Perchinunno con la F 430 e dalla Calabria arriva Ivan Fava con la 360.

In gruppo E1 con l’assenza del leader teramano Marco Gramenzi, il bolognese Fulvio Giuliani attaccherà la vetta con la Lancia Delta EVO ed il rientrante partenopeo Piero Nappi, dopo la parentesi americana alla Peaks Peak, con la Ferrari 550 non si risparmierà su un percorso dove sempre è emerso con abilità e tenacia, per tornare al vertice di categoria. A Fasano Roberto Di Giuseppe è sempre stato protagonista e tornerà all’attacco con la sua Alfa 155 GTA, dopo i problemi che lo hanno fermato ad Ascoli. Altro rientro dopo la rottura ascolana anche per il campano Carmine Tancredi con la Ford Escort Cosworth. In classe 2000 Ferdinando Cimarelli è pronto alla rivincita con l’Alfa 156 sempre più aggressiva, ma in classe dovrà fronteggiare numerosi accreditati piloti di casa come Vito Tagliente con la Honda Civic ed Antonio Cardone con la Opel Astra. Tra le cilindrate fino a 1600 il calabrese Domenico Chirico con la Peugeot 106 1.6 16V sarà l’avversario di riferimento, ma contro di lui ci sarà un’accreditata pattuglia locale capitanata da Gasperino Tinella anche lui su Peugeot. Sempre nella classe 1600 del gruppo E1 sono concentrati gli ospiti “Vip” della corsa, tra cui per lo sport spicca senz’altro il centauro ascolano Romano Fenati protagonista della Moto 3 del Motomondiale, che proverà l’ebbrezza di competere con due ruote in più a disposizione, oltre a Stefano Desideri già calciatore di successo in seria A. Tra i personaggi dello spettacolo saranno al via le belle e brave attrici Clara Barbara e Patrizia Pellegrino, ma bravura, simpatia e fascino per il pubblico femminile arrivano dall’abituè Stefano Masciarelli, Alex Belli e Raffaello Balzo. In classe 1150 al via la lady del C.I.V.M. Deborah Broccolini instancabilmente alla ricerca di punti ed affermazioni di classe con la Citroen C1.

In gruppo A dopo aver preso la vetta l’altoatesino Rudi Bicciato deve allungare con la Mitsubishi Lancer EVO. Il portacolori della Scuderia Mendola dovrà anche difendersi dal catanese della Scuderia Etna Salvatore D’Amico con la Renault New Clio di classe 2000, che lo tallona in classifica, ma anche dal triestino del Team Borret Paolo Parlato particolarmente aggressivo quando al volante della Renault New Clio. Anche in gruppo N c’è stato a Trento un cambio in vetta, ora al comando c’è l’altoatesino Armin Hafner su Mitsubishi Lancer, al quale servono punti utili per allungare sull’arrembante Cosimo Rea che dimostra sempre meglio la sua confidenza con la Citroen Saxo – Tramonti Corse. Ma la classe 1600 è particolarmente numerosa ed i più agguerriti ed esperti ci sono tutti, come il piemontese Giovani Regis ed il calabrese Luca Ligato con le Peugeot 106, mentre sulle Citroen Saxo ci sono anche i piloti di casa come Giacomo Liuzzi e Maurizio Cuoco, dalla Campania arriva Angelo Marino e dalla Calabria Davide D’Acri.

In gruppo Racing Start riflettori sul derby tutto fasanese sulle MINI Cooper S per la classe RSTB, riservata ai motori turbo, tra il leader Ivan Pezzolla ed Oronzo Montanaro. L’under di casa deve riscattarsi delle noie elettroniche avute a Trento, mentre l’alfiere Fasano Corse è reduce dal successo al Bondone ed insegue a cinque lunghezze. Al via anche il bergamasco Mario tacchini, attualmente terzo, anche lui su MINI ed il teatino Andrea Marchesani fiducioso nell’aver risolto i problemi elettronici sulla Volkswagen Polo GTI. Torna in gara, nella corsa di casa per la sua scuderia, il reatino Antonio Scappa, finora dominatore incontrastato tra le aspirate della categoria RS, con la Renault New Clio, dove ad inseguire è l’abruzzese Roberto Chiavaroli su auto gemella, ma di nuovo della partita, dopo l’esordio ad Erice, il driver fasanese Giovanni Angelini, anche lui su una New Clio.

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