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La Csai premia Merli per la stagione 2011

Alla presenza di Angelo Sticchi Damiani, presidente della Csai, si sono svolte a Modena le premiazioni del Campionato Italiano Velocità in Montagna. Christian Merli è salito sul palco per incassare il premio per aver dominato il Trofeo E2B con la Picchio, la biposto sport per intenderci, nella stagione 2011. S’aggiudica inoltre l’argento nel Challenge Fia. Non solo, ma il driver di Fiavè è vice campione italiano assoluto, alle spalle di Simone Faggioli che ha corso con l’Osella FA 30. Una monoposto carenata, che pesa circa 50 chilogrammi in meno rispetto al mezzo del driver trentino. Sempre tra le E2B 1600, è stato premiato Adolfo Bottura che con la Radical ha dominato la stagione.

Il commento del pilota
“Contento ovviamente, anche se punto sempre al titolo di campione assoluto. La stagione 2011 ci ha visti vittoriosi al Passo dello Spino ed a Caprino, mentre siamo saliti sul secondo gradino del podio a Erice, alla Coppa Nissena ed a Ascoli Piceno. Terzi a Verzegnis, in Bondone dove abbiamo debuttato con la Radical 1600 causa una rottura alla nostra Picchio ed a Gubbio. Abbiamo sempre conquistato la vittoria in E2B”.

Il 2012
“Gareggiamo sicuramente. Siamo in attesa d’una proposta da parte della Picchio e nel contempo valuto serie alternative. Qualche rally? Forse. E’ sempre stata la mia grande passione e, calendario permettendo, potrei partecipare ad un paio di manifestazioni. Ma al momento, la priorità rimane il CIVM”.

Ice Cup
“Abbiamo gareggiato all’ultimo appuntamento dell’ Ice Cup, il Campionato Italiano su Ghiaccio sulla pista di Pragelato in Piemonte con la Delta Integrale interamente preparata da Armando Ioriatti. Gli avversari disponevano di mezzi ed assistenza senz’altro superiore. Armando ed io abbiamo corso alternandoci al volante. Nella prima manche di gara ho staccato subito il miglior tempo sul giro ed ho conquistato il secondo posto. Un risultato che raddoppia di spessore, visto che il mezzo è “casalingo”.  Peggio nella seconda manche a causa delle gomme chiodate che non mordevano il ghiaccio. I chiodi si sono piegati ed è stato difficile rimanere in gara, mentre gli avversari sostituivano le coperture dopo ogni manche. Noi due abbiamo corso l’intera giornata con gli stessi pneumatici. Ci siamo divertiti moltissimo, sino allo stop forzato per rottura meccanica. Da sottolineare che Ioriatti ha concluso 5° assoluto”.

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