Home » Salita » TIVM » La Malegno Borno è sempre la Malegno Borno. Fine settimana da incorniciare per Paolo Venturi.

La Malegno Borno è sempre la Malegno Borno. Fine settimana da incorniciare per Paolo Venturi.

“La quarantanovesima edizione del Trofeo Vallecamonica, con validità TIVM e FIA IHCC,  si è distinta per la perfetta organizzazione in ogni momento dell’intenso fine settimana. Allestimento di sicurezza per pubblico e piloti curata ai massimi livelli, efficace comunicazione organizzatori/piloti, commissari di percorso ben organizzati, puntualità perfetta sia durante le prove che durante la gara e per finire, una ricca e ben gestita cerimonia di premiazione; questo il bilancio dal mio punto di vista di pilota ma credo che anche il pubblico sia rimasto soddisfatto dallo spettacolo offerto dagli oltre 160 piloti in gara”

“Ho cercato di preparare al meglio questa gara, cui sono particolarmente legato, essendo nato a pochi chilometri dallo start di Malegno, ed avendola frequentata, come spettatore, fin dal lontano 1969. Quindi ero davvero carico a mille prima dell’inizio delle prove e deciso a spremere il massimo dalla mia Elia ST 09 EVO 18 e da me stesso.

Pur conoscendo perfettamente ogni centimetro del percorso, durante le ricognizioni fatte con la macchina stradale, non mi ero accorto che in vari punti del tracciato erano presenti delle micro-sconnessioni, che hanno messo in crisi l’assetto della vettura soprattutto durante la prima salita di prova. In effetti la macchina aveva un assetto quasi da pista, era quindi molto bassa e rigida. Prima del secondo stint, mi sono consultato con il mio meccanico ed insieme abbiamo deciso di correre ai ripari modificando profondamente l’assetto per permettere alla vettura di copiare meglio le asperità del percorso.

Nonostante gli interventi sull’assetto, i tempi delle prove sono rimasti molto distanti dal mio record personale di 4’22”9 fatto registrare nel 2016, ma questo sembrava valere anche per gli altri piloti e quindi dopo la seconda salita di prova mi sono trovato in sedicesima posizione assoluta, piazzamento in se abbastanza soddisfacente, ma che mi lasciava il rammarico di non riuscire a trovare quei dodici secondi che mi separavano dal tempo del 2016. Non era che per caso ero diventato troppo vecchio?

Durante la notte tra Sabato e Domenica, sono giunto alla conclusione che l’unica possibilità per abbassare i tempi era quella di trovare dentro di me le risorse mentali per scalare più velocemente i tornanti tra Malegno e Borno e in questa ricerca mi è venuto in aiuto l’affetto dei tanti appassionati che già durante le prove si erano spellati le mani per applaudirmi durante la discesa tra una manche e l’altra. 

Il supporto dei tifosi nella mia gara preferita, dove mi sento veramente a casa,  è stato determinante per ottenere dopo gara 2 la dodicesima piazza assoluta nel TIVM ed il non posto assoluto nella gara FIA che per me, considerata anche la cilindrata ed il rapporto peso/potenza della mia vettura, equivale ad una vittoria, soprattutto perchè, come sempre, non sono salito “a vita persa”, ma mi sono tenuto quel margine di sicurezza che mi permette di divertirmi, far divertire il pubblico ed evitare di fare danni.

Cosa mi rimane negli occhi dopo questa gara? L’affetto dei tifosi a bordo strada, che sono la mia benzina ed il podio con due campioni come Denny Zardo e Sebastien Petit per il piazzamento nel gruppo E2SC, degno coronamento di una Malegno Ossimo Borno che ricorderò per molto tempo.

Arrivederci a tutti per il Trofeo Fagioli a Gubbio!!”

Paolo Venturi

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono evidenziati *

*

*

x

Check Also

“Castellana” positiva per Roberto Malvasio

Riscontri positivi per Roberto Malvasio alla 47^ Cronoscalata della Castellana, prova del TIVM – Trofeo ...