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LA SAMO ALFA RUGGISCE ANCORA

A 25 anni dal varo, la 155 ex ufficiale ottimizzata dalla Samo Competition, vince con Sambuco un altro tricolore di classe 2000 e si candida anche allo scettro del gruppo E1. Un layout tecnico evoluto dalla factory di Palma Campania, per combattere e vincere contro più moderne e leggere avversarie.

Vittorie stagionali, ne sono arrivate tante: quasi tutte meno un paio, come la seconda manche di Erice in cui, dopo il nuovo record di classe nella prima salita, un iniettore decideva di remixare malamente il suo funzionamento ammutolendo di un cilindro il quattro in linea Alfa Romeo, nei tornanti più stretti. Alleggerita ma giusto un filo, quanto il poco consentito dalla concezione e dal valore storico della macchina, l’Alfona è stata molto ben razionalizzata per l’uso estremo in montagna, derivando come massa e caratteristiche dalla pista.

  

La 155 ex SuperTurismo e Luigi Sambuco, hanno così dominato nella classe duemila del gruppo E1, che sono candidati a conquistare anch’esso, negli ultimi due round residui di Caltanissetta e Luzzi. Un quarto di secolo è lungo a passare e lo è ancora di più quando una macchina vive alcune stagioni ad impegno molto ridotto e deve barattare il poco tempo dedicatole, con le tante macchine da preparare nell’officina Samo Competition. Ma esperienza e competenza specifica, sono i migliori antidoti per mitigare le problematiche tecniche. Anche le più avverse. Così, con la classe di Luigi Sambuco alla guida e la bravura di Vincenzo Pagano in laboratorio, la factory campana consente oggi al suo fondatore di portarsi a casa il quinto personale titolo tricolore di classe, prima del verdetto relativo al gruppo E1 che potrebbe conoscersi già alla fine del prossimo week end, quello della Coppa Nissena.

  

Crocevia del risultato vincente di oggi, è stato un problema tecnico avuto da Sambuco qualche mese fa, sulla pista amica di Sarno. Mentre il veterano testava nuove soluzioni d’assetto per la macchina infatti, il motore Alfa rendeva l’anima e costringeva la Samo Competition a trovare una soluzione di riserva. Soluzione che era già in casa, con un 4 cilindri Alfa omologo, anche lui ex 155, da poco rialzato dal fido Lotto Moreno e che dalla vettura sport Rebo usata negli slalom, era quindi trapiantato fra i longheroni della berlina, destinata alla lotta per la supremazia del gruppo E1. A suo agio nella gare veloci quanto in quelle più lavorate, la Samo-Alfa ha saputo dare scacco a rivali molto più evolute e snelle, rivendicando la forza del suo pedigree di base e di chi l’ha guidata e sviluppata, dando forse alla Sarnano-Sassotetto, la migliore prova di sé. Il curriculum già ricco dell’Alfona da combattimento, si pregia così di un altra preziosa bandierina tricolore e il destino da gara della 155 di Sambuco, merita di conoscere ancora nuovi avvincenti step futuri.

Francesco Romeo

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