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LIBERATI PROTAGONISTA A BATHURST NONOSTANTE UN PROBLEMA AI FRENI NEL FINALE

IL ROMANO CON LA NISSAN DEL KCMG IN LOTTA A LUNGO PER IL PODIO.

Una 12 Ore di Bathurst dalle due facce, quella che si è conclusa oggi per Edoardo Liberati. Dopo avere esordito lo scorso anno sul circuito del Mount Panorama cogliendo un ottimo settimo posto, il romano è stato nuovamente protagonista della gara australiana, prima prova dell’Intercontinental GT Challenge 2020, “rischiando” ancora una volta di concludere sul podio.

Ieri, nelle qualifiche, per la Nissan GT-R NISMO GT3 del team KCMG sulla quale Liberati si è alternato al volante con lo svizzero Alexandre Imperatori e il brasiliano João Paulo de Oliveira, era arrivato il quarto miglior tempo.

Oggi le cose sembravano andare per il meglio, visto che l’equipaggio della squadra di Hong Kong è riuscito ad inserirsi costantemente nelle prime posizioni, con Liberati che ad un paio di ore dalla bandiera scacchi si era portato terzo.

Poi l’usura eccessiva dei freni ha costretto Imperatori, che ha guidato nella fase conclusiva, a retrocedere fino al 12° posto finale.

“Abbiamo fatto una gran bella gara. Personalmente ho completato due doppi stint e nell’ultimo ero riuscito a risalire di alcune posizioni portandomi terzo – ha commentato Liberati – Peccato che quando è salito in macchina Imperatori siamo rimasti senza freni. Abbiamo lottato fino all’ultimo per il podio, ma purtroppo anche questa volta non siamo riusciti a centrare l’obiettivo”.

Quello di Bathurst è stato comunque un ottimo inizio di stagione in vista dei molteplici impegni (VLN e 24 Ore del Nürburgring in primis) che Liberati affronterà quest’anno.

Maxi Car Racing

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