TIME ATTACK ITALIA

LO SPETTACOLO DEL TIME ATTACK ITALIA TORNA IN PISTA PER IL ROUND DECISIVO A MISANO

La quinta e ultima tappa stagionale della serie organizzata da Andrea Scorrano torna sul circuito romagnolo per l’emozionante sfida finale. In palio l’assegnazione dei due titoli assoluti e di numerose classi

La stagione 2022 del Time Attack Italia fa il proprio ritorno laddove…tutto ha avuto inizio. Sarà infatti il Misano World Circuit ad ospitare l’ultima tappa dell’adrenalinica caccia al giro veloce, per scrivere l’emozionante capitolo finale di un’avventura scattata proprio dal circuito romagnolo lo scorso mese di Aprile. Una vera e propria escalation di emozioni destinata a culminare nell’attesa sfida decisiva in programma Domenica 9 Ottobre, quando saranno oltre novanta le vetture in pista nell’appuntamento che assegnerà i titoli tricolori delle due graduatorie assolute e di numerosi classi ancora in palio.

Ancora una volta, la serie organizzata da Andrea Scorrano si conferma protagonista nel panorama del motorsport italiano, preparandosi a salutare la conclusione di un’annata che ha visto i suoi piloti sfidarsi su autodromi di grande prestigio e con una massiccia partecipazione al via nei vari round. Nel fine settimana in programma sul circuito intitolato a Marco Simoncelli, i verdetti finali saranno sanciti attraverso lo spettacolare format che culminerà nell’emozionante Superlap finale, incoronando i vincitori del singolo evento ed i campioni 2022. Anche in questa occasione, sarà presente in pista il campionato GT3isti Challenge, anch’esso giunto all’atto conclusivo di una stagione ricca di grandi sfide.

Gli occhi sono puntati principalmente sul duello che metterà in palio i due titoli assoluti del campionato. Da un lato, la sfida per il titolo ‘Time Attack’ vede i due alfieri del team J-Spec Performance a contendersi il primato, con Olivia Merlini ed il compagno Serse Zeli racchiusi nello spazio di pochi punti. Dall’altro lato, il confronto si preannuncia altrettanto incerto nella graduatoria ‘Proto +’, dove Emanuele Russo (Ligier JS P3) e la stessa Olivia Merlini (Mitsubishi Lancer Evo X) al momento guidano appaiati la classifica con 560 punti, mentre Serse Zeli segue a sole dieci lunghezze.

Ma il round di Misano assegnerà anche i residui titoli di classe ancora in palio, oltre a celebrare coloro che si sono già aggiudicati matematicamente i rispettivi trofei. Nella classe Extreme, Marco Iacoangeli avrà l’occasione di ribadire la propria egemonia a bordo della sua Bmw Z4 GT3, dovendo fronteggiare la concorrenza del rientrante Stefano Valli (Mercedes AMG GT3) e del duo Jarac-Ambroso su Lamborghini Huracàn GT3. Duello ancora aperto nella Extreme GT, dove il leader Stefano Inama (Ferrari 458 Challenge) dovrà guardarsi le spalle dagli attacchi delle Lamborghini Huracàn ST di Ignazio Cannavò e Roberto Cerioli. Come nelle due graduatorie assolute, il confronto nella Extreme TB sarà riservato alle Mitsubishi Lancer Evo X di Serse Zeli e Olivia Merlini, separati da soli 30 punti alla vigilia dell’appuntamento di Misano, mentre Andrea Gazzetti (Lotus Exige V6) tenterà di chiudere in bellezza la propria stagione.

La classe Proto vedrà al via in questa occasione (oltre al già citato Emanuele Russo) anche la Radical sr8 di Marco Speroni, mentre sarà tutto da gustare il ricco piatto offerto dalle classi PRO: nella Pro 2000, il duello è ancora apertissimo tra Fabrizio Sacco (Citroen Saxo) e Angelo Arena (Honda Civic K20), i quali dovranno fare i conti per il successo di tappa con il duo Paris/Romani su Mini r53 e con Luca De Stefani (Citroen Saxo VTS). Pochi punti separano invece Cesare Bassanini (Fiat 500 Abarth) dalla conquista del titolo nella Pro 3000, con Rino Gabucci (Fiat Grande Punto Abarth) unico contendente rimasto aritmeticamente in gioco; a candidarsi per un ruolo da protagonisti ci saranno, tra gli altri, il greco Simon Hatzipantelis (Honda Civic Tsolias), Francesco Gasparini (Fiat Grande Punto Abarth) e Mirko Gagliano (Fiat Punto Evo Abarth). Schieramento davvero ricco anche nella Pro 3700, dove Omar Valentini (Bmw M3 3.2) si presenta nei panni di leader della graduatoria, dovendosi difendere dall’offensiva di Massimo Navatta (Ginetta G55) e Riccardo Fumagalli (BMW M3 e90); tra gli altri contendenti al via, da segnalare la presenza di Beat Stadler e di Alex Rasetta, entrambi su Volkswagen Golf GTI. I giochi per il titolo sono invece già chiusi nella Pro XL, grazie alla cavalcata vincente di Giuliano Anzelini (Subaru Impreza), il quale tenterà di concludere al meglio la stagione superando la concorrenza di Roberto Romani (BMW M3 e46 volumetrica) e Manuel Gadeschi (Subaru Impreza).

Tanta carne al fuoco anche nelle classi riservate alle vetture stradali: Gianluca Bruschi ha già conquistato il titolo nella Street con la sua Audi TT, mentre Ermanno Bocca (BMW M2 Competition) a Misano tenterà la scalata alla seconda posizione della classifica. Davide Barbariol (Toyota Yaris GR) parte come favorito nella caccia al titolo della Street Limited, dovendo respingere i tentativi di rimonta da parte di Giacomo Pinzoni e della sua BMW M3 e46; nel folto schieramento al via, presenti anche Giorgio Chierichetti su Golf GTI, le Honda Civic Type R di Andrea Canovi e Luca Volpi, oltre alla Toyota Yaris GR di Jochen Trettl. Attenzione anche alla Super 2000, con il confronto tra Andrea Vaccaneo (Mazda MX-5) e Alessandro Locatelli (Renault Clio RS), così come alla Supercar, dove Alexander Stewart (Dallara Stradale) si presenta con soli dieci punti di vantaggio su Gerardo Marino e la sua Ferrari 458 Italia; in quest’ultima classe, attenzione ai possibili inserimenti al vertice da parte di Andrea Levy (Dallara Stradale) e Giammarco Marzialetti su Ferrari 488 Pista. Pietro Tedesco punta a chiudere nel migliore dei modi la sua annata trionfale nella Superstreet, con l’obiettivo di conquistare anche a Misano il gradino più alto del podio al volante della sua Ferrari 458 Italia; tra coloro che proveranno a mettergli il bastone tra le ruote vi saranno Riccardo Di Nicola (Lotus Elise SC), Walter Belotti (Corvette c6) e il rookie Erik Bussolino su Toyota Supra GR. Sfida finale anche nella Pocket Rocket, con i due contendenti al titolo Lorenzo Baldi (Abarth 124) e Filippo Curione (Renault Megane), mentre nella Clubmansarà Marco Corvino a celebrare la sua conquista anticipata del titolo su Abarth 124.

Andrea Scorrano (organizzatore Time Attack Italia): “Siamo felici di poter chiudere la stagione proprio a Misano, un circuito sul quale il Time Attack Italia ha sempre regalato spettacolo e che piace molto ai piloti. Sarà anche l’occasione per celebrare i campioni 2022, in una sfida che promette di essere tiratissima non soltanto per le due classifiche assolute, ma anche per numerose classi che ancora devono incoronare il proprio re. Ci sono dunque tutti gli elementi per dare vita ad un evento in grado di chiudere al meglio questa magnifica stagione ringraziando anche i nostri partner e tutti coloro che ci hanno sostenuto, per poi concentrarci anche sul futuro. In bocca al lupo a tutti i piloti!”

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