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LOMBARDI VINCE ANCHE IN TIVM

Con un eccelso quinto posto assoluto a Luzzi, il potentino raddoppia la vittoria di classe E2B-1.6 del Civm con la sua Radical SR4-1600. Nicoletti positivo nono con la ProSport 1500, guarda già al 2015.

Se il 2013 era stato super,il 2014 è stato iper. Achille Lombardi si prende un grande quinto assoluto al finish di Sambucina e si porta verso la sua Potenza anche il titolo di classe E2B-1600 del Tivm, dopo il secondo consecutivo del Civm. Una gara spettacolare quanto insidiosa, che ha visto molti driver protagonisti di uscite per l’asfalto freddo e viscido. Bitume poco aderente che ha suggerito a quasi tutti, se non in bilico per il risultato, di alzare il piede in gara-2. Lombardi chiude la gara con lo smile per il doppio successo stagionale, per lo spettacolo regalato al pubblico con traversi e staccate ad avantreno tutto giù, per il quinto posto clamoroso agli scacchi del round calabro, ma anche per la consapevolezza che il suo idillio con la Radical 20141025_152732_resizedSR4-1600, durerà ancora a lungo. Il sabato infatti, Fast Achille ha saggiato alcune soluzioni aerodinamiche e di scarico per il 2015, traendone eccellenti sensazioni. La strada sporca e affatto gommata della vigilia, non consentivano grandi sperimentazioni, ma la sensibilità del potentino ha ricavato ottimi spunti in configurazione 2015. Sarà ancora lui il pilota da battere della classe. Il 3.32 alto con cui si è portato a casa il trofeo più imponente, lo ha portato ad un paio di secondi appena da una Sport 3000 avanti di un solo step alle fotocellule. La SR4 ben guidata, stacca domenicali colpi di abbaglianti a molte auto più potenti e cariche di downforce: forza di un alchimia tecnica da tante stelle in pagella, che la rende tremendamente efficace a dispetto anche di molti meno horse-power sotto il cofano. Poche ma ficcanti battute del driver lucano: “ Ringrazio tutti i miei sponsor e la Np Racing di Avellino per la bontà dell’assetto della mia vettura anche in quest’occasione, mi sono divertito tanto e chiudo così una stagione speciale”. L’altra sorella britannica in pista, la ProSport 1500 del locale Leonardo Nicoletti, si è arresa ad un ammortizzatore anteriore danneggiato, tanto che la macchina aveva più performance con le gomme vecchie che con quelle nuove montate nel primo round. Nicoletti aveva scelto di correre gara-1 con pneumatici freschi,proprio per verificare le modifiche parziali fatte alla vigilia. Sarà un inverno di lavoro per trovare finalmente il set-up definitivo della verdona: nel frattempo, la nona piazza assoluta è da archiviare comunque nella sezione special event.

Francesco Romeo
AS AutoSport Sorrento

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