CIVM

LUZZI & PERUGGINI: REPETITA IUVANT

Nel 2021 aveva squassato il gruppo GT vincendo in Calabria con un’anziana V8 a noleggio, l’unica gara corsa in stagione. Un anno dopo il foggiano si ripete, portando via l’intera posta con la moderna biturbo di mamma Ferrari. 

Ancora Luzzi ed ancora Peruggini. 

La Luzzi-Sambucina del 2021 doveva essere per Lucio Peruggini una sorta di isolato remake del suo interregno dorato con la 458, che lo aveva lanciato fra i Top Driver della montagna con la forza di titoli tricolori vinti in sequenza e di nuovi record del percorso spediti agli uffici statistiche. 

La scorsa crono luzzese dispensò invece grandi emozioni al pentacampione italiano, che vinse nel gruppo GT malgrado la sua lunga lontananza dal cockpit ed il suo pack tecnico di giornata certamente meno performante sia della sua ex GT V8, sia della nutrita e più moderna concorrenza di divisione. 

Fu quella una prova di forza perentoria e cristallina del pilota in quota AB Motorsport, capace di vincere d’autorità con una vettura a nolo ed in debito di cavalli e tecnologia rispetto alle GT last generation. 

Nell’edizione 2022 della crono calabrese non è cambiato il copione, con Peruggini ancora star del gruppo GT ma stavolta proteso a fare cassa anche in Calabria con punti preziosi, utili alla sua rincorsa al titolo 6 della velocità in salita. Dimostrazione questa, che l’architetto pugliese tratti con la stessa ferocia agonistica una gara spot buona a tenersi in allenamento, o al contrario una crono valida per la sua ambiziosa scalata al trono del CIVM. 

Sebbene Luzzi con i suoi continui cambi di direzione non fosse la strada più idonea al furore dei motori turbo, Peruggini ha tenuto sapientemente a governo i picchi di coppia del V8 sovralimentato, assai critici per le gomme, sferrando un doppio uppercut vincente alla classifica finale con la vittoria di entrambe le manches. 

L’interfaccia uomo-macchina fra Ferrari 488 Challenge Evo e Lucio Peruggini funziona quindi a dovere, anche se il driver pugliese ha già decifrato e carpito alcune aree tecniche di lavoro ove intervenire, per migliorare e restare ad alta quota fra le sofisticate Gran Turismo della montagna. 

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