
MALEGNO – BORNO SUGLI SCUDI PER AF MOTORSPORT
Un meteo freddo ma soleggiato, l’immancabile euforia del pubblico camuno ed un parco partenti di prim’ordine hanno fatto da splendida cornice alla 55° edizione del Trofeo Vallecamonica, primo round del Campionato Supersalita. Ottimo il bilancio per i piloti di AF Motorsport che sul traguardo dell’Altopiano del Sole conquistano nove podi di classe, innalzando il team fino al quarto posto nella classifica Scuderie. Tra le TCR cala il poker Tosini che porta all’ennesima vittoria la sua Audi RS3.
Partendo dal gruppo GT, esordio degno di nota per Fabio Faustinelli (#78), chiamato all’arduo compito di “svezzare” l’ultima arrivata in casa AF Motorsport – una Porsche 991 – e impostare con la sua esperienza il lavoro di adattamento dell’auto al mondo delle cronoscalate. Il pilota di Breno, nonostante un approccio del weekend più votato a testare varie soluzioni di setup che non alla ricerca della migliore prestazione possibile, ottiene comunque una brillante seconda posizione nell’affollata classe GT Cup, che vedeva al via ben 6 vetture, siglando anche il miglior crono di giornata in gara 2: alla fine per somma dei tempi salirà sul secondo gradino del podio.
Tra le dieci TCR al via, perentoria vittoria di gruppo per Luca Tosini (#82) che per il quarto anno consecutivo conquista il primo posto con l’Audi RS3: doppio successo sia in gara 1 che in gara 2 per il driver di Ceto e quindi bottino pieno di punti nella prima prova del Campionato Supersalita.
Con l’altra Audi RS3 di AF Motorsport conclude invece a ridosso del podio Francesco Laffranchi (#88): terza medaglia di legno in altrettante presenze stagionali per il Presidente della scuderia, comunque soddisfatto della progressione dei tempi tra prove e gara.
La terza TCR del team era invece nelle mani del locale Maikol Massa (#85), che conclude la sua Malegno – Borno in settima piazza: costante il miglioramento nel corso delle quattro manches con la Volkswagen Golf GTI, rinnovata nella grafica per l’occasione. Ovviamente non è stato semplice il passaggio di categoria dalla Mini alle difficili TCR – che richiede qualche chilometro per un naturale adattamento – ma i presupposti per far bene già nei prossimi appuntamenti si sono visti nel corso del weekend.
Passando al gruppo E1, da segnalare purtroppo il ritiro in gara 2 per Ruggero Conti (#99): dopo aver concluso al terzo posto di classe la prima manches con la gialla BMW 320, poche centinaia di metri dopo lo start della seconda è costretto a fermarsi per una banale “toccata” che ha però irrimediabilmente danneggiato uno pneumatico.
Tra le RS Cup sovralimentate, weekend di enorme fatica per il veneto Isidoro Alastra (#112), in gara con la consueta Mini JCW Challenge Evo dei fratelli Laffranchi. Il pilota di Scuderia EASI è stato perseguitato per tutto il weekend da un fastidioso problema a un occhio: nonostante una forma fisica tutt’altro che ottimale, Isidoro ha onorato comunque l’impegno completando la gara in terza posizione di classe e di gruppo.
Sempre in RS Cup amaro ritiro per Stefania Chiappini (#125): la lady di AF Motorsport conclude anzitempo la sua Malegno – Borno per un piccolo incidente in gara 1. Nonostante un po’ di sconforto iniziale, siamo sicuri che Stefy avrà presto voglia di risalire sulla sua Renault Clio Cup per riprovarci in qualche altra cronoscalata nel corso della stagione.
Passando poi alle Racing Start Plus, terzo posto di classe tra le due litri turbo per il giovane trentino Davide Segna (#127). L’alfiere della scuderia Nuova Mendola – al via con la Mini JCW Challenge Pro di AF Motorsport – non riesce per pochi secondi a ripetere il crono dello scorso anno, ma conduce comunque un weekend “solido”, che fa ben sperare in vista del suo prossimo impegno nella gara di casa, la mitica Trento – Bondone.
In Racing Start sorride Paride Filippi (#186) che con la sua Honda Civic Type-R conquista per somma dei tempi il primo posto di classe RS 2000: sono punti importanti per il campionato CIVM quelli raccolti dal driver di Costa Volpino, che mette in bacheca anche una P2 di gruppo tra le RS Aspirate.
Ultimo pilota del gruppo iscritto tra le vetture moderne ma partecipante alla gara valida per il CIVM Nord era Giordano Anelli (#214), come di consueto al volante della fedele Seat Ibiza Cup. Dopo una prima manches di gara superlativa chiusa al primo posto, la domenica in gara 2 il bresciano è costretto ad alzare bandiera bianca per un problema al cambio che lo rallenta nelle battute iniziali. Per somma dei tempi conclude comunque in seconda posizione di classe e di gruppo, conquistando punti importanti in ottica campionato.
Da segnalare infine che le prestazioni dei tre portacolori più veloci di AF Motorsport (Tosini, Faustinelli e Laffranchi) hanno permesso al team di conquistare il quarto posto nella speciale classifica delle scuderie, primeggiando ancora una volta tra quelle con sole vetture turismo e GT iscritte.
Tra le vetture Classiche, la scuderia bresciana schierava al via due piloti locali, entrambi vincitori di classe in solitaria. Tra le N1600 positivo l’esordio nel mondo delle salite per Claudio Pietroboni (#243) e la sua Citroen Saxo, mentre in classe A1400 il giovane Giorgio Troletti (#242) trova il giusto passo al volante della Peugeot 106 XSI e ottiene un buon secondo posto assoluto di raggruppamento.
L’unica nota stonata in un weekend complessivamente ottimo arriva dalle autostoriche, dove AF Motorsport mette a referto due ritiri su tre partecipanti.
Nel quarto raggruppamento, domenica amara per Fabio Borboni (#251), costretto a parcheggiare anzitempo la sua Fiat Ritmo Abarth 130 TC per la rottura di un semiasse, dopo che il sabato in gara 1 aveva siglato un ottimo 5’23” che lo aveva proiettato al terzo posto di raggruppamento, alle spalle solo di due BMW M3.
Nel terzo raggruppamento è invece il giovane Davide Giudici (#275) a dover alzare bandiera bianca ancor prima della partenza della prima manche di gara, a causa di un surriscaldamento anomalo della mitica Fiat Ritmo gruppo 2 di papà Gianpietro: inevitabile la scelta di non prendere il via per indagare nei prossimi giorni la causa del malfunzionamento, senza rischiare di compromettere l’intero propulsore.
L’unico driver rimasto in lizza per tenere alto l’onore degli storici targati AF è stato quindi l’inossidabile Brunello Chiappini (#256) con la sempre ammiratissima Fiat X 1/9 Silhouette. Il pilota di Darfo conquista agevolmente la vittoria di classe in entrambe le manches e grazie al miglior tempo fatto siglare in gara 2 tra le auto di terzo raggruppamento, alla fine per somma dei tempi sale anche sul secondo gradino del podio di gruppo.
Per tutto lo staff della scuderia è più che soddisfacente il resoconto del 55° Trofeo Vallecamonica, che conclude una prima parte di stagione densa di appuntamenti: sono state infatti tre le cronoscalate affrontate in poco più di un mese, con ben 30 partecipazioni di piloti e vetture AF Motorsport.
Messi in bacheca i successi di questa Malegno – Borno, è però già tempo di preparare il prossimo impegno in calendario: tra due sole settimane infatti il team affronterà la lunga trasferta pugliese, che vedrà Luca Tosini impegnato alla 67° Coppa Selva di Fasano per il secondo round del Campionato Supersalita.
Photo Credit: Giuseppe Rainieri




