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MALVASIO LODA L’ITALSLALOM

Il gentleman driver in quota AutoSport Sorrento è tornato alle gare a birilli dopo quattro anni di stop, trovando un livello umano-tecnico impressionate.

La gara era quella giusta, la più bella d’Italia a birilli, figlia di quella grande cronoscalata che è stata in passato. Nei 4 km fra Garessio e San Bernardo, che Roberto Malvasio aveva già affrontato chiudendola con un ottimo secondo posto assoluto qualche stagione addietro, il professionista ligure ha saggiato i nuovi limiti tecnici delle vetture più estreme e prestazionali ed il talento assoluto dei migliori interpreti della specialità: “Non posso che rivolgere i miei complimenti ai ragazzi che oggi vanno forte negli slalom. Osservati dall’esterno infatti, mostrano una capacità impressionante di affrontare i tornantoni in appoggio con una velocità di percorrenza elevatissima e di tagliare le postazioni, come una lama nel burro. Hanno un gran passo ed aggiungo che le vetture per slalom, non hanno ormai nulla da invidiare a quelle delle salite. Bello il fatto poi, che cinque-sei di loro si possano giocare stabilmente la vittoria. Mi ha colpito anche l’uso di assetti particolarmente morbidi rispetto a quelli da noi impiegati in salita, che gli permettevano di effettuare tutti i cambi di direzione e le ripartenze, con grande direzionalità e trazione. Con l’AutoSport Sorrento abbiamo fatto un gran lavoro anche nello scorso week end, come di consueto, ma stavolta non sono riuscito io a migliorare di manche in manche il mio tempo, come invece faccio di solito. Avrei avuto bisogno di più km per ri-parametrarmi alle esigenze degli slalom attuali, più performanti di quelli che conoscevo e correvo, con buone soddisfazioni, solo qualche anno fa. Non ho più trent’anni e la capacita di adattamento, decade inevitabilmente un po’. Ho rivisto insomma un Campionato Italiano Slalom molto più specialistico, forse anche un po’ costoso, ma partecipato da realtà tecniche e da piloti, davvero molto quotati. La Radical SR4-1600 EVO di Tonino Esposito risulta eccellente anche in questi impegni con le sue carreggiate strette, le doti ciclistiche conosciute e le performance del propulsore 1600, ormai davvero arrembante a tutti i regimi. Arrivi nelle postazioni con velocità veramente alte e devi imparare a estremizzare la doppia fase di frenata ed inserimento fra i coni, che ormai per alcuni driver ha raggiunto livelli apicali. I migliori piloti del CIS infatti, frenano fin dentro la prima postazione e vederli in azione è uno spettacolo. È stata una bella esperienza tornare al Garessio-San Bernardo, come del resto tutte quelle che vivo con l’AutoSport Sorrento. Ormai, se uno vuole approcciarsi alle salite e inizia con gli slalom attuali, sa di godere di una base di partenza probante. Pertanto accolgo il piazzamento di alta classifica arrivato a San Bernardo, con viva soddisfazione. Adesso aspetto di tornare in salita con la SR4-1600 Evo per la Alghero-Scala Piccada, bellissima gara di fine stagione. Sono ansioso di mettermi al volante. 

Francesco Romeo
as AutoSport Sorrento

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