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Maxi Car Racing rasenta il monopolio nella Top Ten della Coppa Selva di Fasano

Il brand dell’azienda di Adriano Sartoni ancora protagonista dell’alta classifica delle scalate tricolori. Nell’ottavo appuntamento di Campionato Italiano Velocità Montagna, sui chilometri di Fasano, cinque piloti griffati Maxi Car Racing centrano l’obiettivo top ten. Ennesima vittoria per Simone Faggioli, portacolori della scuderia Best Lap.

Un fine settimana che ha confermato l’esaltante trend di una prima metà di stagione decisamente sopra le righe. Maxi Car Racing, la griffe del motorsport di Rignano sull’Arno, ha archiviato l’ottava parentesi del Campionato Italiano Velocità Montagna centrando quello che era l’obiettivo prefissato: congedarsi dai chilometri della Coppa Selva di Fasano da protagonista.

A vincere è stato Simone Faggioli, veloce portacolori Best Lap vestito da Maxi Car Racing. Per il fiorentino di Bagno a Ripoli (FI) e la sua Osella Zytek FA 30, a consacrare l’ennesimo successo consecutivo, il settimo in ambito nazionale, anche la gioia legata all’aver legato il proprio nome al nuovo record del tracciato, nel giorno del suo compleanno.

Posizione d’onore per un altro illustre “indossatore” del marchio fiorentino, Piero Nappi, giunto al traguardo della “Selva di Fasano” dopo aver affrontato molto positivamente la prima manche ed accusato un’uscita di strada in quella successiva, elemento che ne ha impreziosito il risultato visto il contenuto distacco dalla leadership.

“Sono molto soddisfatto del tempo fatto registrare nella prima sessione di gara – ha commentato Nappi a fine gara – poco più di due secondi da Faggioli che lasciavano pensare in modo positivo. Nella seconda manche, purtroppo, mi è scivolata la vettura e sono andato contro le protezioni, rompendo la sospensione della Osella FA 30”.

Settima posizione assoluta e terzo gradino del podio di E2B per Vincenzo Conticelli, su Osella Zytek PA 30, protagonista sull’asfalto tricolore nonostante un inconveniente accusato sui chilometri di Gara 1: l’apertura del tappo di raffreddamento.

Successo nel gruppo CN per Omar Magliona, su Osella PA 21 S, vestito da Maxi Car Racing nella ottava piazza della top ten assoluta. A chiudere la graduatoria dei “dieci più veloci” è il giovane Francesco Conticelli, terzo di gruppo CN su Osella.

E’ uno strepitoso Fulvio Giuliani a suggellare la supremazia tra le vetture di E1 Italia, su Lancia Delta Evo.

“Abbiamo rodato il nuovo motore – conferma a fine gara Giuliani – e, grazie alla concessio

ne di Pirelli, testato un nuovo tipo di mescola che uscirà a settembre. C’è di che essere soddisfatti, nonostante sia partito sulla difensiva. Adesso pensiamo al prossimo appuntamento in programma, dove dovremo confermare quanto fatto vedere oggi”.

In terza piazza conclude Luigi Sambuco, su Alfa 155, protagonista della prima manche ma limitato pesantemente da problemi di assetto in quella successiva.

Conclude in seconda piazza, nella classe E2B-1300, la Radical di Roberto Chiavaroli mentre, tra i pretendenti della A1600, a masticare un boccone amaro è Rino Tinella.

Prosegue il susseguirsi di disavventure per il pilota locale, a zero punti nella gara di casa.

Un problema di assetto alla Peugeot 106 nel corso delle prove ufficiali ed uno di alimentazione nel contesto della prima manche. Elementi negativi che hanno condizionato pesantemente il riscontro cronometrico, influendo negativamente anche nella performanche della manche conclusiva.

Una parentesi sfortunata, quella che ha visto coinvolto il pilota vestito da Maxi Car Racing, terzo di classe all’arrivo ma ancora saldamente in lotta per la conquista del successo di classe nella classifica di Campionato Italiano.


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