
McLaren Hypercar 2027: primo rollout per la MCL-HY, Jensen soddisfatto dopo il debutto in pista
La nuova Hypercar di Woking completa i primi chilometri a Varano de’ Melegari: “Sono molto felice delle mie scelte”
La nuova McLaren MCL-HY ha completato il suo primo rollout in pista, segnando una tappa fondamentale nel percorso che porterà il marchio britannico al ritorno nella classe regina del FIA World Endurance Championship nel 2027. Il prototipo, destinato a competere con il nome McLaren United AS, ha mosso i primi chilometri all’Autodromo Riccardo Paletti di Varano de’ Melegari, in Italia, con Mikkel Jensen al volante.
Il momento ha un valore storico importante per McLaren. Poco dopo le 9:00 di lunedì, Jensen ha portato fuori dal garage la MCL-HY, diventando il primo pilota a guidare una sportscar McLaren di categoria top dopo la leggendaria F1 GTR, vincitrice della 24 Ore di Le Mans. Un passaggio simbolico, ma anche estremamente concreto, perché apre ufficialmente la fase dinamica dello sviluppo della vettura.
Per Jensen, ex pilota Peugeot e già confermato come pilota del programma Hypercar McLaren, il rollout rappresenta la conferma della scelta fatta nei mesi scorsi. Il danese aveva deciso di restare fuori dalla stagione 2026 del WEC proprio per entrare fin dall’inizio nel nuovo progetto McLaren, e le prime giornate in pista hanno rafforzato la sua convinzione. “È stato un onore essere il primo a guidare la MCL-HY. Ho scelto di far parte di questo programma dall’inizio proprio per vivere momenti come questo”, ha dichiarato.
Il bilancio dei primi due giorni di lavoro è stato giudicato molto positivo. Jensen ha parlato di un avvio riuscito e di una squadra già ben organizzata, nonostante il progetto sia ancora nelle sue fasi iniziali. “Lasciare l’Italia dopo due giorni così produttivi mi rende molto felice delle mie scelte. Dopo questo rollout sono ancora più convinto che sarà un programma incredibile”, ha aggiunto il pilota.
Dopo Jensen, anche Grégoire Saucy ha avuto modo di prendere il volante della MCL-HY, contribuendo al lavoro di sviluppo. Il pilota svizzero, parte del McLaren Driver Development Programme, supporterà il team durante il piano test 2026, un percorso che sarà cruciale per trasformare il primo prototipo in una vettura pronta per affrontare il livello estremamente competitivo della categoria Hypercar.
Saucy ha definito questa opportunità come un passaggio molto importante della propria carriera. “Quando sono entrato nel programma giovani McLaren, sognavo che potesse portarmi a guidare la Hypercar. Essere coinvolto nel programma test è un’occasione speciale”, ha spiegato.
Il rollout è stato accolto con grande soddisfazione anche da James Barclay, Executive Director di McLaren Endurance Racing e Team Principal del McLaren Hypercar Team. Il dirigente ha sottolineato come il team avesse fissato da oltre un anno l’obiettivo di portare in pista la vettura il 4 maggio 2026, riuscendo a rispettare esattamente la scadenza. Un risultato non banale, considerando la complessità di un progetto Hypercar costruito da zero.
Secondo Barclay, il merito principale è della struttura che ha lavorato dietro le quinte con organizzazione e continuità. “Vedere la MCL-HY uscire dal garage proprio nel giorno previsto è stato un momento di grande orgoglio. Il livello di collaborazione e impegno necessario per raggiungere questo traguardo è enorme”, ha dichiarato.
Il primo rollout non significa che il lavoro sia concluso, anzi. McLaren è consapevole che la strada verso il debutto nel WEC 2027 sarà ancora lunga, con molti chilometri di test da completare, dati da analizzare e aree da sviluppare. Tuttavia, partire puntuali e con una vettura già in grado di eseguire il programma previsto rappresenta una base molto solida.
La MCL-HY diventa così uno dei progetti più attesi dell’endurance moderna. McLaren rientrerà nella categoria più prestigiosa in un momento di massima competitività, contro marchi già affermati come Ferrari, Toyota, Porsche, Cadillac, BMW, Alpine e Peugeot. Per questo il 2026 sarà un anno decisivo: ogni test servirà a costruire affidabilità, prestazione e metodo di lavoro.
Il messaggio del primo rollout è chiaro: McLaren non sta semplicemente preparando un ritorno, ma costruendo un progetto con ambizioni da protagonista. E il debutto positivo di Varano è il primo segnale concreto di un percorso che punta dritto al vertice dell’endurance mondiale.



