
MDM RACING AL VIA DEL 35° TROFEO LODOVICO SCARFIOTTI CON IL CAMPIONE IN CARICA MARCO PALETTA E LA SUA MINI COOPER S 1.6 T
La Scuderia MDM Racing di Ciggiano (Arezzo) è pronta a scendere nuovamente in campo per uno degli appuntamenti più prestigiosi e impegnativi della stagione delle cronoscalate.
Questo fine settimana, il sodalizio aretino schiererà ai nastri di partenza del 35° Trofeo Lodovico Scarfiotti / Cronoscalata Sarnano-Sassotetto il campione italiano in carica della classe RSTB1.6, Marco Paletta.
Forte del titolo tricolore conquistato nella passata stagione al volante della sua iconica e curata Mini Cooper S 1.6 Turbo, Paletta torna a difendere i colori del team con l’obiettivo chiaro di confermarsi ai vertici della categoria. Il binomio Paletta-Mini si ripresenta al via forte di un intenso lavoro di affinamento tecnico portato avanti dallo stesso Paletta nella sua duplice veste di pilota e tecnico preparatore.
L’evento marchigiano, organizzato dall’Automobile Club Macerata e dall’ASD AC Macerata, si disputerà nei giorni 25 e 26 luglio ed è valido per il Campionato Italiano Velocità Montagna (CIVM), per il Campionato Italiano Velocità Salita Auto Storiche (CIVSA), con il 18° Trofeo Storico L. Scarfiotti / 15° Memorial Giovanni Battistelli, oltre che per il Centritalia Hill Climb Cup (CHC) e il Trofeo Assominicar.
Il percorso di gara si snoda per 9.927 metri sulla SP 120, dalla Località Brilli fino a Fonte Lardina di Sassotetto. Il programma del weekend prevede due manche di ricognizione nella giornata di sabato e la sfida decisiva di gara nella giornata di domenica.
“Sarnano-Sassotetto non è una gara come le altre,” esordisce Marco Paletta. “i suoi quasi 10 chilometri e circa 800 metri di dislivello la rendono una delle cronoscalate più severe, affascinanti e complete dell’intero panorama tricolore. È un tracciato che non perdona, offre una varietà di guida unica e richiede un’attenzione maniacale nella gestione sia del mezzo che della guida, ma che esalta chi sa interpretarla al meglio.
Dal punto di vista tecnico, la sfida più grande con la nostra Mini Cooper S RSTB1.6 sarà gestire il rendimento del propulsore turbo alle quote più alte. Man mano che si sale verso Sassotetto, la rarefazione dell’aria e le variazioni di temperatura e pressione incidono sull’erogazione: servirà una mappatura perfetta per mantenere costante la risposta del motore fino al traguardo.
A questo si aggiunge la complessità del layout: il primo tratto è molto ritmato e veloce, un misto guidato nel sottobosco dove serve massima precisione nell’inserimento per non perdere scorrimento e decimi di secondo nei cambi di direzione. La parte centrale e finale aumenta la pendenza e diventa più veloce, con curve lunghe che richiedono la massima concentrazione nella loro impostazione, fino a terminare con una sequenza di tornanti e cambi di pendenza improvvisi che mettono a dura prova l’assetto, la trazione in uscita e soprattutto le gomme. Con quasi 10 km da percorrere a ritmo da qualifica, la gestione degli pneumatici, la tenuta fisica con il caldo, l’adrenalina e l’attenzione – specialmente nella seconda metà di gara – saranno la vera chiave di svolta.
Abbiamo analizzato a fondo i dati dello scorso anno e affinato ogni singolo dettaglio sul setup delle sospensioni e sugli angoli per rendere la Mini il più reattiva ed equilibrata possibile nei cambi di direzione. Arriviamo da campioni in carica della classe RSTB1.6 e questo ci dà una motivazione enorme: l’obiettivo è trovare subito il giusto feeling nelle manche di prova per poi dare il 110% in gara e puntare dritti al gradino più alto. Sarà una gran battaglia con i nostri avversari, che non staranno a guardare e sono estremamente veloci e competitivi; ma è proprio questo il bello: un modo sano e rispettoso di affrontare le corse, unito alla capacità di conoscere e accettare i propri limiti.”
Le parole di Marco Paletta, dirette e trasparenti, testimoniano la serietà e il rispetto per lo sport che contraddistinguono il portacolori della MDM Racing. Valori ed etica sportiva che Davide Bartolini, presidente della scuderia e pilota di rally, condivide appieno, facendone da sempre una bandiera per tutti i soci e i sostenitori del sodalizio aretino.




