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Merli costretto a disertare al Trento – Bondone

Christian Merli non gareggia al Bondone. Durante un brevissimo test pre gara, dopo un paio di chilometri s’è rotta la turbina della sua Picchio P4/E2B. Il portacolori della Vimotorsport ha contattato immediatamente l’ingegnere motorista in Inghilterra e questi ha risposto che era impossibile inviare il pezzo. Christian ed il team di Franz Tschager hanno lavorato ininterrottamente per quasi due giorni sulla vettura, senza esito. Non rimaneva che rivolgersi al Collegio dei Commissari e chiedere di poter partecipare con la Lola 3000. Ma il ricorso non è stato accolto.

L’amaro commento di Merli
“Non corro. Il morale è sotto i tacchi. Ho chiesto, per iscritto, al Collegio dei Commissari di poter partecipare con la monoposto di Tschager, sottolineando che questa è la mia gara di casa. Una vetrina importantissima per me. Richiesta respinta senza appello. L’unica chance, visto il regolamento, era di correre con un’altra biposto sport 3000, impossibile da reperire. In altre occasioni sono state fatte delle eccezioni, ma qui ho avuto la netta sensazione d’essere stato lasciato solo. Solo l’aiuto dei responsabili della Vimotorsport, che m’hanno aiutato a stilare la domanda e confortato dopo il responso”.

La gara trentina perde il suo maggior protagonista
Il pilota trentino, uno dei maggiori protagonisti di quest’evento tanto atteso, è costretto a disertare la cronoscalata più attesa. Nel 2009, al trentino s’è rotta la leva della cloche della Lola 3000 Cosworth a pochi chilometri dal traguardo. Arrivò secondo ad 1”5 da Baldi, mentre lo scorso anno fù costretto a disertare la corsa, visto che la Picchio non era pronta.

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