CIR

Meteco Corse: il CIR-Junior è suo

L’obiettivo era centrare la categoria riservata ai giovani emergenti del rallismo nostrano. La scuderia torinese conquista il titolo grazie a una grande gara di Giorgio Cogni. Il diciannovenne Bruno Bulacia Wilkinson chiude terzo assoluto


È stata una grande gara. Coronata da un grande risultato, anche se costantemente vissuta con la tensione di quel qualcosa andasse storto che caratterizzano i rally vissuti sul filo dei secondi. E del rasoio. Il successo è arrivato grazie a una gara perfetta di Giorgio Cogni, affiancato da Gabriele Zanni che, al 12° Rally Liburna Terra, ha conquistato il 19° posto assoluto il primato in Classe R2B, ma soprattutto ha vinto di forza fra gli Junior, andando a indossare la corona tricolore di questa categoria

La gara del 25enne piacentino è stata esemplare. È arrivato a Volterra quarto in classifica, con l’assoluto bisogno di vincere ha vinto, dimostrando che sul fondo sterrato il pilota da battere è lui; bissando quel successo che aveva già conquistato sugli sterrati iridati della Gallura, adottando la stessa tattica di gara. Andare in testa fin dalla prima prova e vincere una speciale dietro l’altra, per concludere al comando. E così è stato anche a Volterra e dintorni. Primo degli Junior nella corta prova di venerdì sera, nelle quattro prove di sabato impone la sua legge due volte sulla Serraspina, e nei due passaggi sulla Ulignano concede il successo a Daprà, ma con un margine così ridotto che alla fine ad alzare la coppa del vincitore sul palco arrivi in Piazza dei Signori a Volterra sono loro, Giorgio Cogni e Gabriele Zanni; con la vittoria arriva anche il titolo CIR Junior.

Chi mastica amaro dopo la gara toscana è l’astigiano Emanuele Rosso, affiancato da Andrea Ferrari, arrivato da primatista a Volterra e finito secondo di campionato per un solo punto di ritardo. “È stata una giornata veramente difficile, cominciata in salita e terminata allo stesso modo. Nella Power Stage di Tenuta Canneto abbiamo chiuso quarti per soli 6/10 e non abbiamo intascato quel punto che avrebbe fatto la differenza”. I guai maggiori dovevano ancora arrivare. Nella notte fra venerdì e sabato, infatti, dentro il riordino notturno la Ford Fiesta Rally 4 dei portacolori di Meteco Corse viene sabotata assieme alle vetture di altri due concorrenti impedendo a Rosso e Ferrari di ripartire il mattino successivo. Sembra tutto finito, ma non è così. Con una decisione coraggiosa e inconsueta, i Commissari Sportivi decidono di congelare la classifica alla prova 1, permettere alle vetture sabotate di essere trasportate in parco assistenza per ripristinarne l’efficienza e ai concorrenti di tornare in gara da prova 5 per effettuare le ultime quattro prove speciali e giocarsi il titolo sulla strada.

“Ho apprezzato moltissimo la Federazione per questa decisione che non so se abbia precedenti. Certo il morale, dopo quanto subito, era sotto i tacchi e anche quando ho visto che la Fiesta funzionava perfettamente non ero al massimo della concentrazione. Ho sempre guidato temendo di trovarmi dietro una curva chiodi o ostacoli vari”. Con questo patema Rosso non riesce ad attaccare a fondo e sigla sui due passaggi della Serraspina il secondo miglior tempo fra gli Junior, risultato che però non lo fa salire oltre la terza posizione finale, insufficiente per essere incoronato vincitore. Essere stati in testa allo Junior praticamente per tutto il campionato e chiudere secondi per un solo punto brucia parecchio. Bisogna però considerare anche il lato positivo. Sono salito sul podio in cinque delle sei gare in programma e non mi sono mai ritirato. Tutto sommato è una soddisfazione anche questa”.


Terzo equipaggio Junior griffato Meteco Corse a Volterra è quello formato da Marcel Porliod e Andre Perrin, 33° assoluto nella classifica generale e sesto fra gli Junior, a completamento di una stagione che ha significato per i giovani valdostani il primo approccio sulle prove speciali tricolori, affrontando strade mai percorse. Un buon bagaglio di esperienza per la prossima stagione.

Terza piazza assoluta in gara per Bruno Bulacia Wilkinson affiancato sulla Škoda Fabia R5 da Marcelo der Ohannesian, che gli vale il secondo posto fra gli Under 25 al termine di una gara che ha visto il giovane boliviano lottare a viso aperto con i protagonisti del campionato, rimanendo sempre costantemente nelle posizioni di podio o subito vicine.

A Volterra è tornato in gara Oscar Barel, che ha affrontato le speciali toscane con il conterraneo Giampaolo Demela. Il cuneese era lontano dalle prove speciali da 32 anni ed è entrato subito in sintonia con la Škoda Fabia R5, chiudendo 49° assoluto. “Nel primo giro delle prove speciali non ho nemmeno voluto sapere tempi e posizione di classifica. Queste vetture sono decisamente diverse da quelle che ho guidato io negli anni Settanta e Ottanta e 32 anni di assenza dal mondo dei rally sono un’eternità. Ma mi sono divertito moltissimo, siamo migliorati passaggio dopo passaggio. E questo è ciò che conta”.

Articoli correlati

Back to top button

Adblock Detected

Please consider supporting us by disabling your ad blocker