
Michelin Le Mans Cup 2026: una griglia mai vista prima, 45 vetture e un paddock globale
Se c’era bisogno di una conferma sullo stato di salute dell’endurance “di base”, quella arriva forte e chiara dalla Michelin Le Mans Cup.
La stagione 2026 scatterà con la griglia più numerosa di sempre: 45 vetture, divise tra LMP3, LMP3 Pro/Am e GT3, pronte a sfidarsi sui sei circuiti più iconici d’Europa. Numeri che non raccontano solo una crescita quantitativa, ma soprattutto il ruolo sempre più centrale della serie come vera palestra per le stelle dell’endurance di domani.
Saranno 30 team a schierare le 45 auto, con piloti provenienti da 24 nazioni diverse: un mosaico internazionale che conferma quanto la Le Mans Cup sia diventata un passaggio quasi obbligato per chi punta a salire di livello, dall’ELMS fino al WEC.
LMP3: la classe regina guarda al futuro
Con 24 vetture al via, la LMP3 resta il cuore pulsante della serie. Qui si incrociano i migliori giovani professionisti Silver e Gold, quelli che stanno costruendo oggi la carriera endurance di domani.
I campioni 2025 R-ace GP tornano per difendere il titolo con due Duqueine D09-Toyota, affidate a Danial Frost e Zack Scoular. Subito dietro, pronti a dare battaglia, anche i vicecampioni di Forestier Racing by VPS, con una doppia Ligier e un mix di continuità e ambizione.
Occhi puntati anche su CLX Motorsport, che riporta in pista il campione piloti 2024 David Droux, affiancato da Cedric Oltramare, e raddoppia l’impegno con una seconda vettura. Tornano protagonisti anche Team Virage, Nielsen Racing – ora su Duqueine – e il campione LMP3 2025 Hadrien David.
Tra i nomi che fanno rumore ci sono anche 23Events Racing, vincitori della Road To Le Mans, e una lunga lista di team “storici” della serie, a cui si aggiungono tre debutti assoluti, tra cui BWT Mücke Motorsport e Campos Racing.
LMP3 Pro/Am: esperienza e battaglie vere
La griglia LMP3 Pro/Am conterà 11 vetture, con dieci Ligier e una Duqueine. I campioni in carica di Motorsport 98 tornano per difendere il titolo, mentre Rinaldi Racing rilancia con due auto dopo aver sfiorato il successo nel 2025.
Il mix è quello giusto: esperienza pura, equipaggi rodati e storie che vanno oltre il cronometro. Su tutte, il debutto del team belga Ajith Redant Racing, con una coppia che farà parlare di sé: Narain Karthikeyan e Ajith Kumar, già seguitissimi in Asia e pronti ora alla sfida europea.
GT3: Ferrari protagonista, ma non solo
La categoria GT3 schiererà 10 vetture, con una varietà tecnica che è uno dei marchi di fabbrica della Le Mans Cup. AF Corse riparte da campione in carica con la Ferrari 296 GT3 Evo e punta al terzo titolo consecutivo, affiancando alla vettura di Cozzi e Donno una seconda Rossa.
Non mancheranno Kessel Racing, Aston Martin con Code Racing Development, Racing Spirit of Léman e Blackthorn, mentre tra le novità spiccano Dinamic GT, unica Porsche in griglia, e SMC Motorsport, che porterà in pista una McLaren 720S GT3 Evo.
Una serie che conta, davvero
Le parole dei vertici ACO e LMEM confermano ciò che i numeri già raccontano. Per Automobile Club de l’Ouest, la Michelin Le Mans Cup ha raggiunto un traguardo storico; per Le Mans Endurance Management, la stagione 2026 promette gare dure, griglie compatte e un livello medio altissimo.
Tradotto in linguaggio da paddock: qui non si viene più “a fare esperienza”, ma a misurarsi sul serio. E con 45 auto al via, la Le Mans Cup 2026 si candida a essere una delle stagioni più combattute e interessanti di sempre.



